04/06/16

La N'drezzata di Buonopane, festa di San Giovanni

24.06.2016 19.00 h - 21.00 h

Barano è uno dei sei Comuni dell'isola d'Ischia istituiti durante la dominazione francese del Regno di Napoli nel 1806.  Alla piazza di San Rocco – il centro del Comune -  si arriva da Ischia Porto attraverso la provinciale, che circumnaviga l'isola;  dalla piazza centrale si può andare ancora più su a Buonopane, il villaggio posto a circa 280 metri sul livello del mare, per scoprire un'Ischia trascurata dal grande turismo di massa: l'isola delle tradizioni contadine e della "storia orale".


Le famiglie di contadini di Buonopane hanno conservato una delle più antiche tradizioni dell' isola d'Ischia: la danza della "Ndrezzata" alla quale prendono parte diciotto danzatori "intrecciatori", quattro suonatori – due clarini e due tamburi - che danno il ritmo alla danza dalle origini antichissime. Alla banda della "Ndrezzata" partecipano soltanto i buonopanesi e la tecnica della danza viene trasmessa di generazione in generazione, da padre a figlio.

La 'Ndrezzata di Buonopane, festa di San Giovanni
"Le origini della danza si perdono nella notte dei tempi ma è probabile che sia una danza di origine greca; del resto i greci furono i primi colonizzatori dell'isola d'Ischia". Ma come questa danza si sia fermata qui, in un villaggio interno, lontano dalla città di Pithecusa fondata dai greci dell' VIII secolo a. C. nell'odierna Lacco Ameno, è ancora un mistero.

"Probabilmente non si saprà mai così come non si saprà mai con certezza se la " Ndrezzata" sia una danza di guerra oppure una danza d' amore; quello che è certo che rappresenta l'ultima autentica espressione di folclore dell'isola d'Ischia".

La 'Ndrezzata di Buonopane, festa di San Giovanni
I diciotto danzatori, con in testa il "caporale, che oggi è Giovanni Emiddio Buono e che all'inizio recita una "predica" in un napoletano antico, si collocano in due rose concentriche di nove danzatori ciascuna che impugnano un mazzarello con la destra ed una spada di legno con la sinistra; poi, ai comandi del "caporale" ed al ritmo dei suonatori, si intrecciano a vicenda scambiandosi colpi di mazzarello e di spada frontali e lateriali.

La danza dura pochissimo – otto, dieci minuti – ma richiede una preparazione ed un allenamento notevoli da parte dei danzatori.

"Il testo della danza è del XVIII secolo ed è probabilmente un inno alla fertilità femminile, alla donna, all'amore fra i due sessi". Il valore liberatorio della danza è provato dalle giornate dedicate da Buonopane a questo rito. La " Ndrezzata", infatti, si svolge sul sagrato della chiesa di San Giovanni Battista, l'unica del villaggio, due sole volte all'anno: il lunedì in Albis ed il 24 giugno, giorno della festività di San Giovanniprotettore del villaggio.



"La Ndrezzata si esibisce sul sagrato il 24 giugno subito dopo la messa serale e prima della processione con la statua di San Giovanni con alla testa il parroco Don Francesco Mattera" 

02/06/16

Alla scoperta dell'isola di Ischia in bicicletta

Un percorso vicino al mare pianeggiante e profumato di salsedine, un tratto collinare un po' in salita tra villini fioriti e verdi parchi pubblici, un saliscendi tra viottoli di montagna e mulattiere, una picchiata in discesa ad alto tasso di panorama. Raggiungere una spiaggia per una sosta marina, un tuffo e via... si riparte per girare ancora l'isola in sella al destriero più ecologico del mondo ( dopo il cavallo!) : la bicicletta.

Ischia e la bicicletta un connubio perfetto ! 

I tempi lenti di questa terra baciata dal sole tutto l'anno, il nastro di strade panoramiche che gira intorno all'isola, i percorsi in salita dove è possibile "testare la gamba" ed allenarsi seriamente, ma anche i circuiti da passeggiata spensierata, aprono le porte a sportivi e amatori.

Alla scoperta dell'isola di Ischia in bicicletta
Per chi gira in mountain bike Ischia è una vera ghiottoneria di circuiti "difficili": stradine sterrate, mulattiere in collina, lembi di terra ciclabile tra campagne e vigneti.

Tra i top ten segnaliamo:

Campagnano-Piano Liguori- Monte Vezzi, un incredibile percorso ultra-panoramico, dove il paesaggio è protagonista assoluto per tutto l'itinerario.

Alla scoperta dell'isola di Ischia in bicicletta
Si parte da una strada asfaltata che si apre su un panorama marino con le isole di Procida e Vivara e la sagoma impalpabile del Golfo di Napoli, eppoi ci si immette in piccoli viottoli campestri nella zona di Piano Liguori, dove tra i vigneti la vista è stupefacente: baie color smeraldo e l'isola azzurra di Capri, unica terra nell'azzurro di cielo e mare, che domina la scena; poi si raggiunge un bosco ombroso e profumato di mille essenze, anche qui in cima alla collina un panorama mozzafiato: con un solo sguardo si domina metà isola dal porto di Ischia a Sant'Angelo!

Bello anche il percorso del Cretaio, collina che si trova tra i comuni di Barano e Casamicciola e offre la possibilità di esplorare in sella alla bike angoli molto interessanti dal punto di vista geologico e naturalistico tra pinete e ex crateri, fumarole e - come sempre sull'isola - squarci panoramici indimenticabili, da qui si gode una insolita vista sul porto di Ischia a volo di uccello; ma il bosco del Cretaio può essere solo un giro di "riscaldamento" per affrontare poi la salita verso Piano San Paolo, una zona immersa in un castagneto che conduce ai piedi dell'Epomeo, il monte più alto dlel'isola dove secondo la leggenda riposa il gigante addormentato Tifeo. 

Si può continuare il percorso in ascesa oppure girare la testa al cavallo di ferro e dirigersi a Buonopane, attraversando la collina di Candiano oppure tornare indietro verso il Cretaio però attraversando una stradina parallela a quella percorsa in salita, un viottolo un po' nascosto dentro una valle di felci giganti che costeggia la sorgente di Buceto.

Alla scoperta dell'isola di Ischia in bicicletta
La terza proposta è Serrara Fontana - Frassitielli - Falanga; questo percorso è anch'esso ai piedi dell'Epomeo, ma dal lato ovest dell'isola.

Si parte da Serrara Fontana e percorrendo una strada asfaltata in salita si raggiunge la località Frassitielli, una stradina di montagna che si apre sul panorama di Panza e Forio, circondata dalle piante più belle della macchia mediterranea: in estate il giallo delle ginestre e il viola dei cardi tappezzano la collina, tra cespugli di cisto, erica e mirto. Il profumo è avvolgente! Dopo un boschetto di rubinie, alberi dai fiori bianchi profumatissimi, si raggiunge il re dei boschi isolani La Falanga, dove castagni fittissimi creano una impagabile frescura d'estate.

La caratteristica di questo bosco sono le case nella pietra, dimore antichissime scavate dall'uomo nella roccia morbida dei massi tufacei caduti dall'Epomeo.

Alla scoperta dell'isola di Ischia in bicicletta
Un villaggio agricolo dal fascino preistorico qui dove fin al 1700 si coltivava la vite, e infatti esistono ancora antichi palmenti anch'essi scavati nel tufo! Attraversando la Falanga si giunge ad un sentiero maestro che si biforca in vari viottoli, a voi la decisione di scegliere: il nord e quindi la discesa verso Casamicciola terme, a prova di salto, oppure ovest con la più semplice discesa verso Forio passando per Santa Maria al Monte, anche questo un piccolo villaggio campestre tutto da scoprire!

Sono solo alcune proposte. L'isola ne offre di innumerevoli altre, tutte fantastiche.

E in omaggio alla febbre da bici che appassiona l'isola ricordiamo che l'08 maggio 2016 si terrà ad Ischia la gara di fondo 100 km.

Si partirà da Ischia Ponte, per poi dirigersi verso Barano e rientrare dal lato di Lacco Ameno. Due i percorsi: medio, che comprende 2 giri dell’Isola per 70 km e 1500 mt. di dislivello e lungo che si svilupperà su  3 giri dell’Isola per 100 km e 2200 mt. di dislivello.

31/05/16

Forestiero, Benvenuto ad Ischia

La prima volta che arrivi ad Ischia senti l’aria pulita ed intensa, un profumo di salsedine nel vento. Giungi in quel porto e’ un po’ come sentirti abbracciare subito, come se Ischia non aspettasse che te. Scendi sulla banchina e vieni accolto da mille occhi, su quest’isola senza tempo. E’ facile essere colpiti subito dal verde e dal blu … Basta prendere un taxi,  un bus, un’auto  e cominciare a girarla da subito.


Porto di Ischia
Appena lasci Ischia Porto e vai verso Casamicciola segui il profilo della strada, sinuosa, e resti colpito dalle bouganville che sbocciano lungo i muretti delle ville che si arrampicano al lato della litoranea: sette colori diversi dal rosa all’arancione, al rosso, al fucsia. Ti vien voglia di scendere ed affondare in quei muretti bianchi e colorati insieme. Di affondarci dentro …


Ischia Bouganville
Ma la corsa continua, passi davanti ad antichi artigiani che lavorano ceramiche uniche, poi il mare, sempre mare ovunque e il verde che ti accompagnano come fedeli guide. Prosegui ancora e ti sembra di essere arrivato in un’oasi  passando dal comune più piccolo dell’isola, Lacco Ameno, patria di Rizzoli che ne fece il suo piccolo paradiso. Sembra di entrare in un film di Luchino Visconti, che qui ne ambientò tra i più amati ... 


Ischia Borgo di Campagnano
Si dice che, a Forio, al tramonto, nell’esatto istante in cui il sole tocca la linea dell’orizzonte sul mare, appaia un raggio verde, una delle leggende dell’isola. Pochi l’hanno visto, eppure tutti lo aspettano e lo cercano… una luce magica che Ischia nasconde tra le sue magie.


Ischia Sant'Angelo
E poi… e poi, vieni a Ischia e scoprirai molto altro, lasciamo che sia tu a continuere questa bella scoperta ! Fidati, ne vale davvero la pena ! 

29/05/16

Il Parco Termale Negombo Ischia

Il Negombo si trova a Lacco Ameno, nella baia più suggestiva dell'isola, la baia di San Montano. Il parco è immerso in un’area verde di oltre 9 ettari, con diverse specie di piante provenienti dall'Australia, dal Giappone, dal Brasile e dal Sudafrica. È un luogo di benessere contornato da potenti acque curative e rilassanti del tutto naturali. Grazie alla sua origine vulcanica l'isola d'Ischia ha un patrimonio idrotermale tra i più ricchi e interessanti del mondo, che conta 67 fumarole, 29 bacini e 103 sorgenti idrotermali.


Il parco termale Negombo è un mix di benessere, salute, relax e divertimento. Vi sono ben 12/13 piscine di cui una d'acqua di mare olimpionica, una piscina per bambini, un percorso kneipp (per massaggi plantari), bagno turco,  vasca Jacuzzi da 6 posti, bagni giapponesi, diverse piscine termali a varia temperatura con idromassaggi, i templari per massaggi cervicali, elioterapia, possibilità di effettuare trattamenti estetici, fanghi, aerosol ed inalazioni, tutto per rigenerare e curare il proprio corpo.



Il parco ha come contorno una spiaggia privata dal fondale molto basso ideale sopratutto per i bambini e di sabbia fine.
All'interno del parco vi sono 3 bar, un ristorante d'alta cucina dove è possibile gustare dell'ottimo pesce fresco in alternativa per chi ama uno spuntino più veloce è possibile pranzare al self service.
A disposizione dei clienti vi è un ampio parcheggio privato e custodito.
Da ammirare all'interno del parco la nota scultura di Arnaldo Pomodoro chiamata "Arc-en-ciel che si trova all'inizio delle balze.
Altra scultura dell'arte contemporanea è “Lo Strale per il Negombo” di Lucio Del Pezzo che si trova all'entrata del parco.
Percorrendo il parco, tra le varie balze e percorsi di verde troviamo una grotta di acqua termale da dove sgorgano 3 cascate cervicali, all'interno di questa grotta troviamo “l'occhio di Nesti” di Laura Panno.

Vieni  a Ischia !

Parco Termale Negombo


Via San Montano


80076 Lacco Ameno
Telefono: 081 986152 - 081 986055

27/05/16

Visita alle Case Vinicole di Ischia

Ad Ischia vi sono numerose aziende vinicole che producono dell'ottimo vino, venduto in tutt'Italia ed esportato anche all'estero. Un tour per le case vinicole, durante il vostro soggiorno a Ischia è sicuramente un'ottima idea. In queste aziende infatti, potrete degustare i vini, visitare le cantine e magari acquistare anche qualche bottiglia. Ecco le principali aziende da visitare:

Visita alle Case Vinicole di Ischia


E' la più antica casa vinicola isolana e si trova a Forio d'Ischia (vicina alla frazione di Panza). E' raggiungibile in autobus sino ad un certo punto, e poi dovete proseguire a piedi per un pò, mentre in taxi potrete arrivare facilmente sino a destinazione. Per una visita completa, l'azienda ha predisposto due itinerari per conoscere il territorio nel quale opera, lo stabilimento ed il bellissimo Museo Contadino dove sono esposti attrezzi agricoli, foto e cimeli che rappresentano la tradizione contadina isolana nei secoli. 

Visita alle Case Vinicole di Ischia

Ecco i due itinerari proposti:

Itinerario Casa D'Ambra: Visita allo stabilimento ed alla cantina di produzione, al Museo del Contadino con degustazione di vini propri, accompagnati da formaggi e salumi locali.

Itinerario del Vigneto Frassitelli: Comprende la visita guidata allo stupendo vigneto che si trova in posizione panoramica a 500 metri sul livello del mare. Si può fare poi, un giro in monorotaia, attraverso tutto il vigneto. Sul belvedere inoltre, è servito l'aperitivo, seguito poi dalla degustazione dei vini D'Ambra accompagnati da specialità della cucina ischitana. Entrambi gli itinerari si possono anche abbinare. Per i gruppi, il numero massimo per ciascun itinerario è di 20 persone.

Informazioni e Prenotazioni


Via Mario D'Ambra, 16 - Forio d'Ischia
Tel. 081 907246 - Fax 081 908190
Per prenotare le visite guidate: Tel. 081 907210

Visita alle Case Vinicole di Ischia



Anche quest'azienda si trova a Forio d'Ischia ed è aperta al pubblico da aprile a ottobre. La si può visitare, degustando i vini ed assaggiando piccole sfizioserie della cucina isolana come pane e pomodoro, piccole frittelle di pasta ed erbe profumatesalumiformaggi e tantissime altre cose da provare!

Visita alle Case Vinicole di Ischia

Le degustazioni avvengono di fronte alla cantina, sotto un bellissimo pergolato di viti e su tavoli di pietra vulcanica. Una visita quindi, la consigliamo...

Informazioni


Via Prov.le Panza, 267 - Forio
Tel. 081908206 - 081907232

Orario di Apertura al pubblico:
dal 15/06 al 15/09 dalle 17,30 a tarda sera
dal 01/04 al 14/06 e dal 16/09 al 15/11 dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20
Venerdi, sabato e domenica aperto anche la sera.