12/04/14

Pasqua e 25 aprile 2014 ad Ischia due vacanze al prezzo di una!

La pasqua quest’anno cadrà il 20 aprile, vicinissima quindi a un’altra data festiva: il 25 aprile, festa della Liberazione. Perché allora non unire questi due break lavorativi per regalarsi una settimana di coccole e relax sull’isola di Ischia? Percorsi beauty, ozi termali, delizie della tavola mediterranea, passeggiate ecologiche, shopping, night life e tanto altro ancora per una vacanza indimenticabile.

Quest'anno fatti furbo e aggira la crisi scegliendo come meta delle tue vacanze pasquali l'isola di Ischia che offre un mondo di divertimento e benessere a prezzi davvero smart.

Pasqua e 25 aprile 2014 ad Ischia due vacanze al prezzo di una!
Pasqua e Pasquetta 2014 coincidono con la primavera, un periodo davvero magnifico per trascorrere una vacanza sull'isola di Ischia dove tutta la natura esplode di colori e profumi, il sole è caldo e le spiagge già invitano ai primi bagni di sole. Inoltre dopo pochi giorni dalla Pasqua c'è un'altra data festiva il 25 aprile!

E allora unendo insieme queste due soste lavorative possiamo ricavare un'intera settimana di vacanza.

Pasqua e 25 aprile 2014 ad Ischia due vacanze al prezzo di una!
A questo si aggiunge il mirabolante ventaglio di occasioni di divertimento che l'isola di Ischia offre: partiamo dagli eventi tradizionali pasquali come la Corsa dell'Angelo a Forio e la messa in scena dell'Actus Tragicus, un emozionante spettacolo teatrale con centinaia di figuranti.

Poi ci sono gli eventi culturali che in questa settimana s'infittiscono e vanno dai concerti di musica classica e di melodie napoletane, agli spettacoli teatrali, ai convegni. Interessanti anche gli appuntamenti ecologici, con passeggiate nel verde, percorsi in montagna e scalate dell'Epomeo. Per chi ama lo sport circuiti ciclistici di mountain bike e gare di podismo.

Pasqua e 25 aprile 2014 ad Ischia due vacanze al prezzo di una!
Ma ciò che vi sorprenderà ancora di più è la night life ischitana: tantissimi i locali per l'aperitivo musicale, i night club, le discoteche: si va dalla celebre Riva destra di Ischia al lungomare di Forio fino a Sant'Angelo, c'è solo l'imbarazzo della scelta.

E infine universo shopping: in questi giorni pasquali corso Vittoria Colonna ad Ischia è la strada più frequentata di tutta l'isola, soprattutto nel tardo pomeriggio e nelle prime ore della sera.

Pasqua e 25 aprile 2014 ad Ischia due vacanze al prezzo di una!
Le boutique di moda, le profumerie, i negozi di artigianato e di prodotti enogastronomici locali, si alternano a splendidi bar, dove un break tra un acquisto e l'altro sarà occasione per gustare ottimi gelati artigianali o pasticceria finissima e -perché no?- ammirare il coloratissimo passeggio.

10/04/14

Ischia, quattro giorni sulle tracce della storia

L'itinerario che vi proponiamo vi porterà alla scoperta della storia dell'isola di Ischia, attraverso luoghi spettacolari che si snodano tra terra e mare. Dai coloni Greci ai moti della rivoluzione napoletana, dall'epoca dei pirati al matrimonio di Vittoria Colonna con Ferrante D'avalos, duemila anni di storia hanno lasciato numerose tracce sul corpo verde dell'isola di Ischia.

Primo giorno

Il tour Ischia tra storia e mito comincia da Lacco Ameno, perchè è qui che inizia un periodo importantissimo per l'isola di Ischia, e non solo.

Nell'VIII secolo a.C. i coloni greci, provenienti dall'Eubea, sbarcarono a Lacco Ameno e vi fondarono Pithecusae, la prima colonia greca d'Occidente.

Per avere un'idea topografica di Pithecusae giungete a Lacco Ameno e recatevi sulla collina di Monte Vico: qui era l'acropoli greca con le dimore patrizie e qui, su questa bella collina negli anni '50 vennero alla luce durante degli scavi archeologici importantissimi reperti, tra cui la celebre Coppa di Nestore. Poi vi consigliamo di recarvi a san Montano, la bella baia dove oggi ci si reca soprattutto per fare il bagno, a quell'epoca era una grande necropoli.

Ischia, quattro giorni sulle tracce della storia
La necropoli si estendeva per almeno 500 metri in lunghezza; la larghezza è di circa 150 metri all'estremità verso mare; l'area interessata, di forma approssimativamente triangolare, misura pertanto più di 50.000 mq; questa necropoli venne utilizzata per mille anni, tra l'VIII secolo a. C. e il III d. C.

Dopo aver visto i luoghi di Pitecusae è il momento di andare ad osservare i reperti archeologici – non soltanto di epoca greca – che sono conservati nel museo di Pithecusae presso la Villa Arbusto a Lacco Ameno.

Per completare il quadro “archeologico” dell'isola bisogna il museo adiacente la chiesa di Santa Restituta, nella piazza del centro storico di Lacco Ameno.

Secondo giorno

Il secondo giorno lo dedicheremo alla storia medioevale e moderna; il punto di partenza sarà il Castello Aragonese.

Essendo stato il Castello densamente abitato dal XIII al XVII secolo circa, rappresenta un concentrato di storia isolana.

Tra le cose su cui soffermarsi c'è la cattedrale diroccata, perchè qui nel dicembre del 1509 Vittoria Colonna andò in sposa a Ferrante D'Avalos; la cripta affrescata della cattedrale, il cimitero della monache con gli scolatoi in pietra, dove venivano messi i cadaveri delle monache a consumarsi lentamente, mentre le sorelle vive si recavano a pregare, un “memento mori” molto forte, secondo l'uso del tempo.

Lasciato il Castello soffermatevi anche ad Ischia ponte, ricca di palazzi antichi.

Da non perdere: Palazzo Malcovati, - ci si giunge percorrendo la stradina adiacente la farmacia - costruito in parte nel mare; detto anche Scuopolo, il palazzo risale alla seconda metà del XVI secolo, ed aveva originariamente scopo difensivo.

Ischia, quattro giorni sulle tracce della storia
Palazzo Lanfreschi dei Marchesi di Bellarena, degli inizi del XVIII secolo.

Palazzo Lauro, sempre del '700, per molti anni sede dei governatori dell’isola.

Palazzo dell’Orologio, antica sede municipale e Palazzo Scalfati che si trova proprio all'inizio di Ischia ponte, anche questo un bell'esempio di architettura del '700.

Lasciate Ischia ponte e dirigetevi sulla vicina collina di Cartaromana, che potrete raggiungere a piedi attarverso via Soronzano, oppure – in estate - con taxi boat
per visitare la Torre di Guevara della fine del '400.

Internamente affrescata, la Torre era celebre soprattutto per il suo splendido giardino- ninfario alimentato da una sorgente dismessa celebrata da Giovanni Boccaccio nella V giornata del Decameron. Oggi dell'antico giardino c'è poca traccia, ma rimane comunque uno splendido luogo.

Terzo giorno

Il terzo giorno ci sposteremo a Forio, terra di incursioni piratesche tremende, tanto che vennero costruite tante torri di avvistamento - di cui oggi rimangono circa una decina.

Da visitare il Torrione, costruito nel 1480 è la prima e più importante fortificazione presente sul territorio del comune di Forio.

Una passeggiata per il centro storico di Forio vi pernetterò di ammirare pregevoli esempi di architettura civile come Palazzo Biondi, fine XVII sec.

Ischia, quattro giorni sulle tracce della storia
E – in una stradina laterale che porta al porto di Forio: Palazzo Covatta, dalla interessante facciata traforata.

A Forio la visita si concluderà con la Chiesa del Soccorso, bellissimo esempio di architettura religiosa, che domina il mare e l'abitato di Forio.

Quarto giorno

Il quarto giorno lo dedicheremo al centro storico di Ischia dove partendo dal sagrato della chiesa di San Pietro, cominceremo un viaggio nell'Ottocento;

sul sagrato della chiesa furono infatti giustiziati aderenti alla rivoluzione napoletana del 1799, tra cui Pasquale Battistessa.

Poi dirigendoci verso il porto visiteremo Palazzo Reale.

Questo palazzo risale al '700, originariamente apparteneva alla famiglia Buonocore;
ma il re di Napoli se ne incapriccò e lo volle per sé.

Ischia, quattro giorni sulle tracce della storia
ll passaggio del Casino ai Borbone è sempre stato avvolto dal mistero. Vari autori sostengono che esso sia avvenuto per donazione, ma è certo che, anche se l’acquisizione avvenne in tal modo, non si trattò assolutamente di un atto spontaneo.

Subito dopo l’acquisizione, Ferdinando IV decise di affidare all’architetto di maggiore prestigio di quel tempo, ossia Carlo Vanvitelli, l’incarico di elaborare un progetto di sistemazione.

Dai Giardini della Reggia si può ammirare il porto di Ischia: un ex lago vulcanico che venne trasformato in porto nel 1854! L'inaugurazione avvenne il 17 settembre 1854 con una festa in pompa magna, alla maniera dei Borbone!

06/04/14

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia

La passeggiata che vi proponiamo è un percorso misto tra centro storico, spiaggia e pineta nel comune di Ischia. Un itinerario molto vario che vi darà la possibilità di ammirare angoli diversi del paese, dove natura e architettura si intrecciano in uno spettacolo sempre diverso, ma dove c’è un filo rosso che tutto unisce: la storia e la cultura di una civiltà mediterranea

Cominceremo questa bella passeggiata dal corso Vittoria Colonna, all’incrocio con la strada che porta sulla litoranea: via Edgardo Cortese.

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia
Percorrendola tutta giungerete dopo 300 metri circa ad un punto molto panoramico:
una piazzola con panchine che si affaccia sulla spiaggia di San Pietro.

Continuando il percorso comincerete a camminare per il Lungomare Telese anche qui lo spettacolo è superbo con il mare e le isole del golfo in lontananza, immerse in una atmosfera celeste pallido.

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia

Troverete lungo il cammino i campi da tennis ed accanto un giardinetto fiorito.

Continuando comincia una piccola discesa che porta in località Punta Molino.

Questa zona, con delle belle spiagge, è caratterizzata da ampie scogliere naturali formatesi durante l’eruzione dell’Arso.

Imboccare la bella stradina che costeggia Il Grand Hotel Punta Molino e vi troverete all’ex carcere del Molino, oggi struttura destinata ad ospitare esposizioni d’arte e manifestazioni culturali. Davanti all’antico edificio troverete una piazzetta panoramica con panchine ed un chiosco.

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia
Potete fare una sosta contemplativa ammirando la lunga spiaggia della Mandra che termina con le case di Ischia ponte ed il castello Aragonese.

Continuiamo a camminare.

Lungo la spiaggia o – se preferite – per la stradina parallela, con uno sguardo al mare ma senza perdere la bellezza di questi antichi palazzotti e delle basse case dei pescatori che caratterizzano la Mandra.

Giunti alla fine della spiaggia, troverete l’albergo Miramare e Castello.

Continuate lungo la strada basolata e giungerete dopo pochi metri ad Ischia ponte.

Una delle zone più caratteristiche dell’isola, piena di segni del passato, tra alti edifici patrizi e negozietti d’artigianato locale, di abbigliamento, antiquariato, librerie e gioiellerie. Ischia ponte merita una visita approfondita tuffatevi nelle stradine laterali, guardate con attenzione l’architettura settecentesca degli alti palazzi, le grandi chiese, i cortili, i giardini nascosti.

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia
E poi se l’ora è quella giusta scegliete un ristorante caratteristico di Ischia ponte, dove il profumo della zuppa di pesce si mescola con l’aria di mare.

Una passeggiata lungo il pontile Aragonese vi condurrà ai piedi del castello.

In questo itinerario non abbiamo previsto la visita all’isolotto che secondo noi merita una mezza giornata dedicata.

Quindi torniamo indietro lasciamo Ischia ponte, riprendiamo la strada basolata che costeggia l’Hotel Miramare e Castello e dopo un cento metri imbocchiamo la ripida salitina sulla sinistra che termina con una chiesa, la chiesa di Sant’Antonio alla Mandra.

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia
Soffermiamoci a guardare la facciata e l’esterno del bel complesso chiesastico, che comprende anche la biblioteca Antoniana.

Continuiamo a salite per via Mirabella e giunti al chiosco dei giornali, prendiamo la destra. 

Troveremo subito l’entrata nel parco pubblico della pineta Mirtina, una vera delizia per gli occhi e per l’olfatto: qui sono stati tracciati dei percorsi aromatici che portano alle varie stazioni d’acqua.

Si tratta di vasche alimentate da una sorgente antichissima, la fonte Mirtina, che si chiama così perché l’acqua scorrendo tra i mirti profuma di bosco.

L’itinerario finisce qui, in questo che è uno dei tre grandi parchi pubblici del comune di Ischia, giratelo in lungo e largo, scoprirete angoli di paradiso.

04/04/14

Pasqua e 25 aprile 2014 ad Ischia due vacanze al prezzo di una!

La pasqua quest’anno cadrà il 20 aprile, vicinissima quindi a un’altra data festiva: il 25 aprile, festa della Liberazione. Perché allora non unire questi due break lavorativi per regalarsi una settimana di coccole e relax sull’isola di Ischia? Percorsi beauty, ozi termali, delizie della tavola mediterranea, passeggiate ecologiche, shopping, night life e tanto altro ancora per una vacanza indimenticabile.

Quest'anno fatti furbo e aggira la crisi scegliendo come meta delle tue vacanze pasquali l'isola di Ischia che offre un mondo di divertimento e benessere a prezzi davvero smart.

Pasqua e 25 aprile 2014 ad Ischia due vacanze al prezzo di una!
Pasqua e Pasquetta 2014 coincidono con la primavera, un periodo davvero magnifico per trascorrere una vacanza sull'isola di Ischia dove tutta la natura esplode di colori e profumi, il sole è caldo e le spiagge già invitano ai primi bagni di sole. Inoltre dopo pochi giorni dalla Pasqua c'è un'altra data festiva il 25 aprile!

E allora unendo insieme queste due soste lavorative possiamo ricavare un'intera settimana di vacanza.

Pasqua e 25 aprile 2014 ad Ischia due vacanze al prezzo di una!
A questo si aggiunge il mirabolante ventaglio di occasioni di divertimento che l'isola di Ischia offre: partiamo dagli eventi tradizionali pasquali come la Corsa dell'Angelo a Forio e la messa in scena dell'Actus Tragicus, un emozionante spettacolo teatrale con centinaia di figuranti.

Poi ci sono gli eventi culturali che in questa settimana s'infittiscono e vanno dai concerti di musica classica e di melodie napoletane, agli spettacoli teatrali, ai convegni. Interessanti anche gli appuntamenti ecologici, con passeggiate nel verde, percorsi in montagna e scalate dell'Epomeo. Per chi ama lo sport circuiti ciclistici di mountain bike e gare di podismo.

Pasqua e 25 aprile 2014 ad Ischia due vacanze al prezzo di una!
Ma ciò che vi sorprenderà ancora di più è la night life ischitana: tantissimi i locali per l'aperitivo musicale, i night club, le discoteche: si va dalla celebre Riva destra di Ischia al lungomare di Forio fino a Sant'Angelo, c'è solo l'imbarazzo della scelta.

E infine universo shopping: in questi giorni pasquali corso Vittoria Colonna ad Ischia è la strada più frequentata di tutta l'isola, soprattutto nel tardo pomeriggio e nelle prime ore della sera.

Pasqua e 25 aprile 2014 ad Ischia due vacanze al prezzo di una!
Le boutique di moda, le profumerie, i negozi di artigianato e di prodotti enogastronomici locali, si alternano a splendidi bar, dove un break tra un acquisto e l'altro sarà occasione per gustare ottimi gelati artigianali o pasticceria finissima e -perché no?- ammirare il coloratissimo passeggio.

02/04/14

Sull'isola di Ischia la Pasqua è una festa di sapori

Ischia, a Pasqua anche il gusto vuole la sua parte. C’è una festa infatti più dolce di questa? 

La tavola delle delizie isolane è pronta, aspetta solo voi per un viaggio di Pasqua nei sapori più intensi della cucina mediterranea, per una vacanza di Pasqua alla scoperta di vini fruttati e profumati, di aromi creduti perduti, di prodotti genuini coltivati nelle belle terre dell’isola. 

I percorsi enogastronomici dell’isola sono infiniti: si spazia dalle cantine antiche tra piennoli e botti di legno, alle raffinatezze culinarie di ristoranti di piccole dimensioni ma di grandissimo livello, dove i sapori sono una religione e la Pasqua una grande festa del palato


Sull'isola di Ischia la Pasqua è una festa di sapori
Una vacanza di Pasqua ad Ischia è la scelta di chi vuole onorare la festa più golosa dell’anno secondo una tradizione antica di trascorrere a tavola momenti lieti nel piacere e nel gusto di stare insieme.

Assaporare cose speciali, genuine, antiche ricette, per chi dalla vita vuole il massimo piacere e considera il cibo qualcosa di più che un alimento.

Un viaggio ad Ischia, una vacanza nei sensi, cominciando dal gusto, dall’olfatto, dalla vista di questi piatti che giungono a noi da tempi antichissimi, tramandati dalle donne di casa, di secolo in secolo.


Sull'isola di Ischia la Pasqua è una festa di sapori
Piatti semplici a base di mare, secondo la tradizione marinara. I pesci freschissimi comprati alla paranza, cucinati con leggerezza, con gli alleati più preziosi: prezzemolo ed aglio, pomodorino e olio d’oliva.

I frutti di mare, che profumo!

Appena scottati, e tutto il sapore è lì tra i gomitoli di spaghetti e linguine fumanti. I cicinielli, i ricci, le alghe del mare di ischia si mangia tutto, fritto, al forno, lesso o all’acqua pazza. E le carni, che profumo le carni dei polli ruspanti di Ischia, del coniglio di fosso, cotto in grandi tegami di coccio, lentamente, che sapore le carni del maiale ischitano che mangia ghiande e castagne e cresce libero.


Sull'isola di Ischia la Pasqua è una festa di sapori
I salumi fatti in casa sono paradisiaci, le salsicce semplici o in compagnia del finocchietto che esalta il gusto e sfrigolano sulla griglia, e non è un fuoco qualsiasi. E’ legna di castagno per aromatizzare ancora di più le carni.

Niente è lasciato al caso nella cucina rustica dell’isola di ischia, dalla cottura alla preparazione ci sono mille piccoli segreti che rendono questi piatti speciali.

Ecco perché Pasqua ad Ischia è un trionfo di gusto ! 

Pasqua ad Ischia, sensi senza pentimenti, perché è cibo sano e genuino e perchè se si pensa di aver mangiato troppo, le passeggiate sono tante, tante almeno quante le delizie ischitane...