Visualizzazione post con etichetta Comune di Ischia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comune di Ischia. Mostra tutti i post

27/04/17

Cosa vedere nel comune di Ischia

Ischia non è solo il nome della più grande delle isole flegree, è anche il nome di uno dei 6 comuni in cui è diviso amministrativamente il territorio. Per inciso, il più importante dei comuni, quello che per primo si è aperto ai traffici commerciali e turistici con la terraferma grazie all’inaugurazione del porto borbonico nel 1854.

Sito sulla costa nord-orientale dell’isola, il comune di Ischia comprende i due nuclei principali di (Ischia) Ponte e (Ischia) Porto le contrade di San DomenicoSan MicheleSan Antuono e Campagnano.

E il tour alla scoperta delle cose da vedere nel comune di Ischia non può che partire da Ischia Ponte, una delle più significative testimonianze dell’architettura mediterranea, per secoli “cuore pulsante” della vita civile, politica ed economica dell’intera isola.

Da Ischia Ponte e dall’attiguo Castello Aragonese, la fortezza fatta erigere nel XV secolo da Alfonso il Magnanimo.

1. Ischia Ponte

Insieme a Marina Grande a Capri, alla Corricella a Procida e a Sant’Angelo Serrara Fontana, l’antico “Borgo di Celsa” è un’altra splendida testimonianza di quel modo di costruire “sui generis” che è l’architettura mediterranea. Probabilmente la più importante tra quelle citate, dal momento che agli archi, alle superfetazioni e ai colori pastello delle facciate va aggiunto il contrasto alto/basso tra i palazzi nobiliari e le case dei pescatori.

Già, perchè Ischia Ponte per secoli è stato il centro abitato più importante dell’intera isola, soprattutto per la presenza della curia vescovile, assai influente – come sappiamo – negli affari civili e politici oltre che in quelli religiosi.

Cosa vedere nel comune di Ischia
Ma non è tutto perchè Ischia Ponte è una storica “enclave” di pescatori, una minoranza a cui però conviene affidarsi per cogliere l’essenza di un’isola che ha invece fama di essere “di terra”. Da vedere la piccola contrada della Mandra con le case basse a ridosso della spiaggia e i gozzi tirati fin quasi sulla strada, a due passi dall’uscio di casa.

I segni, i reperti e le testimonianze dell’arte marinaresca ischitana sono raccolti in un grazioso museo allestito nel settecentesco Palazzo dell’Orologio. Per saperne di più sul Museo del Mare leggi qui.

2. Castello Aragonese

La prima fondazione del Castello risale al 474 a.C. ad opera di Gerone I tiranno di Siracusa, cui i Cumani “regalarono” l’isola per il sostegno nella vittoriosa guerra contro i Tirreni. La forma attuale è invece opera di Alfonso V d’Aragona (1394 – 1458), al cui ingegno dobbiamo anche l’istmo che collega il Castello con il piazzale antistante.

La fortezza, che in molti punti richiama il più famoso Maschio Angioino di Napoli, per secoli è stato il centro abitato più importante dell’intera isola d’Ischia. All’interno dell’”Insula Minor” – come era chiamato nel Medioevo il Castello Aragonese – alla fine del ‘500 abitavano quasi 2.000 nuclei familiari che nelle mura di questa fortezza in mezzo al mare trovavano rifugio e protezione dai frequenti attacchi saraceni.

Cosa vedere nel comune di Ischia
Nel XIX secolo i Borbone adibirono la fortezza di Ischia a bagno penale. Sorte condivisa con il Castello di Terra Murata a Procida, con la differenza che il primo cessò di essere un penitenziario con l’Unità d’Italia, mentre il complesso di Terra Murata a Procida ha continuato a esserlo fino al 1988.
Dai primi del ‘900 il Castello Aragonese è proprietà privata, sede privilegiata di mostre e rassegne culturali le più varie. Ultima, in ordine di tempo, l’Ischia Film Festival che si svolge ogni anno a cavallo tra i mesi di giugno e luglio.

3. Cartaromana

Poco distante da Ischia Ponte c’è Cartaromana, uno dei quartieri residenziali più belli di Ischia e però importante anche dal punto di vista storico e naturalistico. A Cartaromana c’è la Torre dei Guevara, la torre costiera a protezione del Castello Aragonese nella quale recentemente sono stati restaurati alcuni dipinti della fine del ‘500.

Sempre a Cartaromana c’è una piccola spiaggia di ciottoli famosa per le polle di acqua calda termale che risale in superficie dal sottosuolo.

Cosa vedere nel comune di Ischia
Per non dire di Via Soronzano, una delle due strade di collegamento tra Cartaromana e Ischia Ponte. Nient’altro che una piccola strada, eppure in grado di regalare una prospettiva diversa di Ischia Ponte con il profilo del Castello e la cupola della Cattedrale a dominare lo sky line del borgo.
Tutti particolari che suggeriscono di fare una visita a Cartaromana dove ci si ferma volentieri ad aspettare l’alba e, più di recente, per scattare un “selfie” con lo sfondo del Castello Aragonese.

4. Via Roma e Corso Vittoria Colonna

Le vie dello shopping e del by night made in Ischia. Un vero e proprio “centro commerciale naturale” dove ci si può fermare a mangiare, gustare un gelato o proseguire per la Riva Destra, la parte più riparata del porto di Ischia dove d’estate attraccano megayachts provenienti da ogni parte del mondo.
Da vedere in zona le chiese Santa Maria delle Grazie in San Pietro e Santa Maria di Portosalvo. Quest’ultima, il primo monumento che il turista si trova di fronte appena sbarcato a Ischia  con l’aliscafo.

5. Campagnano

Campagnano è l’antico fondo agricolo della “nobiltà aenariana”, nonchè uno dei luoghi più panoramici dell’isola d’Ischia. Si tratta di un antico borgo rurale che conserva numerose tracce della civiltà contadina ischitana. A cominciare da Piano Liguori un villaggio abbandonato a quasi 300 metri sul livello del mare in grado di regalare agli escursionisti che vi si arrampicano scorci e paesaggi meravigliosi, con l’arcipelago flegreo a far da sfondo a ettari e ettari di vigneti coltivati a picco sul mare.

Restano fuori da questo sommario elenco, le spiagge, le pinete, il Palazzo Reale e tanti altri dettagli piccoli e grandi per i quali occorre venire più che scriverne e parlarne.

Ischia Vi aspetta!!!

25/04/16

Cosa vedere nel comune di Ischia

Ischia non è solo il nome della più grande delle isole flegree, è anche il nome di uno dei 6 comuni in cui è diviso amministrativamente il territorio. Per inciso, il più importante dei comuni, quello che per primo si è aperto ai traffici commerciali e turistici con la terraferma grazie all’inaugurazione del porto borbonico nel 1854.

Sito sulla costa nord-orientale dell’isola, il comune di Ischia comprende i due nuclei principali di (Ischia) Ponte e (Ischia) Porto le contrade di San DomenicoSan MicheleSan Antuono e Campagnano.

E il tour alla scoperta delle cose da vedere nel comune di Ischia non può che partire da Ischia Ponte, una delle più significative testimonianze dell’architettura mediterranea, per secoli “cuore pulsante” della vita civile, politica ed economica dell’intera isola.

Da Ischia Ponte e dall’attiguo Castello Aragonese, la fortezza fatta erigere nel XV secolo da Alfonso il Magnanimo.

1. Ischia Ponte

Insieme a Marina Grande a Capri, alla Corricella a Procida e a Sant’Angelo Serrara Fontana, l’antico “Borgo di Celsa” è un’altra splendida testimonianza di quel modo di costruire “sui generis” che è l’architettura mediterranea. Probabilmente la più importante tra quelle citate, dal momento che agli archi, alle superfetazioni e ai colori pastello delle facciate va aggiunto il contrasto alto/basso tra i palazzi nobiliari e le case dei pescatori.

Già, perchè Ischia Ponte per secoli è stato il centro abitato più importante dell’intera isola, soprattutto per la presenza della curia vescovile, assai influente – come sappiamo – negli affari civili e politici oltre che in quelli religiosi.

Cosa vedere nel comune di Ischia
Ma non è tutto perchè Ischia Ponte è una storica “enclave” di pescatori, una minoranza a cui però conviene affidarsi per cogliere l’essenza di un’isola che ha invece fama di essere “di terra”. Da vedere la piccola contrada della Mandra con le case basse a ridosso della spiaggia e i gozzi tirati fin quasi sulla strada, a due passi dall’uscio di casa.

I segni, i reperti e le testimonianze dell’arte marinaresca ischitana sono raccolti in un grazioso museo allestito nel settecentesco Palazzo dell’Orologio. Per saperne di più sul Museo del Mare leggi qui.

2. Castello Aragonese

La prima fondazione del Castello risale al 474 a.C. ad opera di Gerone I tiranno di Siracusa, cui i Cumani “regalarono” l’isola per il sostegno nella vittoriosa guerra contro i Tirreni. La forma attuale è invece opera di Alfonso V d’Aragona (1394 – 1458), al cui ingegno dobbiamo anche l’istmo che collega il Castello con il piazzale antistante.

La fortezza, che in molti punti richiama il più famoso Maschio Angioino di Napoli, per secoli è stato il centro abitato più importante dell’intera isola d’Ischia. All’interno dell’”Insula Minor” – come era chiamato nel Medioevo il Castello Aragonese – alla fine del ‘500 abitavano quasi 2.000 nuclei familiari che nelle mura di questa fortezza in mezzo al mare trovavano rifugio e protezione dai frequenti attacchi saraceni.

Cosa vedere nel comune di Ischia
Nel XIX secolo i Borbone adibirono la fortezza di Ischia a bagno penale. Sorte condivisa con il Castello di Terra Murata a Procida, con la differenza che il primo cessò di essere un penitenziario con l’Unità d’Italia, mentre il complesso di Terra Murata a Procida ha continuato a esserlo fino al 1988.
Dai primi del ‘900 il Castello Aragonese è proprietà privata, sede privilegiata di mostre e rassegne culturali le più varie. Ultima, in ordine di tempo, l’Ischia Film Festival che si svolge ogni anno a cavallo tra i mesi di giugno e luglio.

3. Cartaromana

Poco distante da Ischia Ponte c’è Cartaromana, uno dei quartieri residenziali più belli di Ischia e però importante anche dal punto di vista storico e naturalistico. A Cartaromana c’è la Torre dei Guevara, la torre costiera a protezione del Castello Aragonese nella quale recentemente sono stati restaurati alcuni dipinti della fine del ‘500.

Sempre a Cartaromana c’è una piccola spiaggia di ciottoli famosa per le polle di acqua calda termale che risale in superficie dal sottosuolo.

Cosa vedere nel comune di Ischia
Per non dire di Via Soronzano, una delle due strade di collegamento tra Cartaromana e Ischia Ponte. Nient’altro che una piccola strada, eppure in grado di regalare una prospettiva diversa di Ischia Ponte con il profilo del Castello e la cupola della Cattedrale a dominare lo sky line del borgo.
Tutti particolari che suggeriscono di fare una visita a Cartaromana dove ci si ferma volentieri ad aspettare l’alba e, più di recente, per scattare un “selfie” con lo sfondo del Castello Aragonese.

4. Via Roma e Corso Vittoria Colonna

Le vie dello shopping e del by night made in Ischia. Un vero e proprio “centro commerciale naturale” dove ci si può fermare a mangiare, gustare un gelato o proseguire per la Riva Destra, la parte più riparata del porto di Ischia dove d’estate attraccano megayachts provenienti da ogni parte del mondo.
Da vedere in zona le chiese Santa Maria delle Grazie in San Pietro e Santa Maria di Portosalvo. Quest’ultima, il primo monumento che il turista si trova di fronte appena sbarcato a Ischia  con l’aliscafo.

5. Campagnano

Campagnano è l’antico fondo agricolo della “nobiltà aenariana”, nonchè uno dei luoghi più panoramici dell’isola d’Ischia. Si tratta di un antico borgo rurale che conserva numerose tracce della civiltà contadina ischitana. A cominciare da Piano Liguori un villaggio abbandonato a quasi 300 metri sul livello del mare in grado di regalare agli escursionisti che vi si arrampicano scorci e paesaggi meravigliosi, con l’arcipelago flegreo a far da sfondo a ettari e ettari di vigneti coltivati a picco sul mare.

Restano fuori da questo sommario elenco, le spiagge, le pinete, il Palazzo Reale e tanti altri dettagli piccoli e grandi per i quali occorre venire più che scriverne e parlarne.

Ischia Vi aspetta!!!

18/08/15

Creativamente, Ischia

La fiera, composta da circa 30 stands, si chiama “Creativamente” e si terrà ogni mercoledì per tutto il periodo estivo con i seguenti orari:

dalle ore 09:30 alle 19:00 


CREATIVAMENTE fiera dell'artigianato ed artistico locale, Ischia

E possibile visitare la prima fiera dell’artigianato ed artistico locale, con il patrocinio del comune di Ischia nel Viale dei Bambini.

Solo per il periodo di Luglio ed Agosto gli orari saranno dalle ore 17:00 alle 22:30.


CREATIVAMENTE fiera dell'artigianato ed artistico locale, Ischia
DoveComune di Ischia   
Via: Jasolino, 80077 Ischia

25/06/15

CREATIVAMENTE fiera dell'artigianato ed artistico locale, Ischia

La fiera, composta da circa 30 stands, si chiama “Creativamente” e si terrà ogni mercoledì per tutto il periodo estivo con i seguenti orari:

dalle ore 09:30 alle 19:00 


CREATIVAMENTE fiera dell'artigianato ed artistico locale, Ischia

E possibile visitare la prima fiera dell’artigianato ed artistico locale, con il patrocinio del comune di Ischia nel Viale dei Bambini.

Solo per il periodo di Luglio ed Agosto gli orari saranno dalle ore 17:00 alle 22:30.


CREATIVAMENTE fiera dell'artigianato ed artistico locale, Ischia
DoveComune di Ischia   
Via: Jasolino, 80077 Ischia

10/05/15

Cosa vedere nel comune di Ischia

Ischia non è solo il nome della più grande delle isole flegree, è anche il nome di uno dei 6 comuni in cui è diviso amministrativamente il territorio. Per inciso, il più importante dei comuni, quello che per primo si è aperto ai traffici commerciali e turistici con la terraferma grazie all’inaugurazione del porto borbonico nel 1854.

Sito sulla costa nord-orientale dell’isola, il comune di Ischia comprende i due nuclei principali di (Ischia) Ponte e (Ischia) Porto le contrade di San Domenico, San Michele, San Antuono e Campagnano.

E il tour alla scoperta delle cose da vedere nel comune di Ischia non può che partire da Ischia Ponte, una delle più significative testimonianze dell’architettura mediterranea, per secoli “cuore pulsante” della vita civile, politica ed economica dell’intera isola.

Da Ischia Ponte e dall’attiguo Castello Aragonese, la fortezza fatta erigere nel XV secolo da Alfonso il Magnanimo.

1. Ischia Ponte

Insieme a Marina Grande a Capri, alla Corricella a Procida e a Sant’Angelo a Serrara Fontana, l’antico “Borgo di Celsa” è un’altra splendida testimonianza di quel modo di costruire “sui generis” che è l’architettura mediterranea. Probabilmente la più importante tra quelle citate, dal momento che agli archi, alle superfetazioni e ai colori pastello delle facciate va aggiunto il contrasto alto/basso tra i palazzi nobiliari e le case dei pescatori.

Già, perchè Ischia Ponte per secoli è stato il centro abitato più importante dell’intera isola, soprattutto per la presenza della curia vescovile, assai influente – come sappiamo – negli affari civili e politici oltre che in quelli religiosi.

Cosa vedere nel comune di Ischia
Ma non è tutto perchè Ischia Ponte è una storica “enclave” di pescatori, una minoranza a cui però conviene affidarsi per cogliere l’essenza di un’isola che ha invece fama di essere “di terra”. Da vedere la piccola contrada della Mandra con le case basse a ridosso della spiaggia e i gozzi tirati fin quasi sulla strada, a due passi dall’uscio di casa.

I segni, i reperti e le testimonianze dell’arte marinaresca ischitana sono raccolti in un grazioso museo allestito nel settecentesco Palazzo dell’Orologio. Per saperne di più sul Museo del Mare leggi qui.

2. Castello Aragonese

La prima fondazione del Castello risale al 474 a.C. ad opera di Gerone I tiranno di Siracusa, cui i Cumani “regalarono” l’isola per il sostegno nella vittoriosa guerra contro i Tirreni. La forma attuale è invece opera di Alfonso V d’Aragona (1394 – 1458), al cui ingegno dobbiamo anche l’istmo che collega il Castello con il piazzale antistante.

La fortezza, che in molti punti richiama il più famoso Maschio Angioino di Napoli, per secoli è stato il centro abitato più importante dell’intera isola d’Ischia. All’interno dell’”Insula Minor” – come era chiamato nel Medioevo il Castello Aragonese – alla fine del ‘500 abitavano quasi 2.000 nuclei familiari che nelle mura di questa fortezza in mezzo al mare trovavano rifugio e protezione dai frequenti attacchi saraceni.

Cosa vedere nel comune di Ischia
Nel XIX secolo i Borbone adibirono la fortezza di Ischia a bagno penale. Sorte condivisa con il Castello di Terra Murata a Procida, con la differenza che il primo cessò di essere un penitenziario con l’Unità d’Italia, mentre il complesso di Terra Murata a Procida ha continuato a esserlo fino al 1988.
Dai primi del ‘900 il Castello Aragonese è proprietà privata, sede privilegiata di mostre e rassegne culturali le più varie. Ultima, in ordine di tempo, l’Ischia Film Festival che si svolge ogni anno a cavallo tra i mesi di giugno e luglio.

3. Cartaromana

Poco distante da Ischia Ponte c’è Cartaromana, uno dei quartieri residenziali più belli di Ischia e però importante anche dal punto di vista storico e naturalistico. A Cartaromana c’è la Torre dei Guevara, la torre costiera a protezione del Castello Aragonese nella quale recentemente sono stati restaurati alcuni dipinti della fine del ‘500.

Sempre a Cartaromana c’è una piccola spiaggia di ciottoli famosa per le polle di acqua calda termale che risale in superficie dal sottosuolo.

Cosa vedere nel comune di Ischia
Per non dire di Via Soronzano, una delle due strade di collegamento tra Cartaromana e Ischia Ponte. Nient’altro che una piccola strada, eppure in grado di regalare una prospettiva diversa di Ischia Ponte con il profilo del Castello e la cupola della Cattedrale a dominare lo sky line del borgo.
Tutti particolari che suggeriscono di fare una visita a Cartaromana dove ci si ferma volentieri ad aspettare l’alba e, più di recente, per scattare un “selfie” con lo sfondo del Castello Aragonese.

4. Via Roma e Corso Vittoria Colonna

Le vie dello shopping e del by night made in Ischia. Un vero e proprio “centro commerciale naturale” dove ci si può fermare a mangiare, gustare un gelato o proseguire per la Riva Destra, la parte più riparata del porto di Ischia dove d’estate attraccano megayachts provenienti da ogni parte del mondo.
Da vedere in zona le chiese Santa Maria delle Grazie in San Pietro e Santa Maria di Portosalvo. Quest’ultima, il primo monumento che il turista si trova di fronte appena sbarcato a Ischia  con l’aliscafo.

5. Campagnano

Campagnano è l’antico fondo agricolo della “nobiltà aenariana”, nonchè uno dei luoghi più panoramici dell’isola d’Ischia. Si tratta di un antico borgo rurale che conserva numerose tracce della civiltà contadina ischitana. A cominciare da Piano Liguori un villaggio abbandonato a quasi 300 metri sul livello del mare in grado di regalare agli escursionisti che vi si arrampicano scorci e paesaggi meravigliosi, con l’arcipelago flegreo a far da sfondo a ettari e ettari di vigneti coltivati a picco sul mare.

Restano fuori da questo sommario elenco, le spiagge, le pinete, il Palazzo Reale e tanti altri dettagli piccoli e grandi per i quali occorre venire più che scriverne e parlarne.

Ischia Vi aspetta!!!

17/06/14

CREATIVAMENTE fiera dell'artigianato ed artistico locale, Ischia

La fiera, composta da circa 30 stands, si chiama “Creativamente” e si terrà ogni mercoledì per tutto il periodo estivo con i seguenti orari:

dalle ore 09:30 alle 19:00 


CREATIVAMENTE fiera dell'artigianato ed artistico locale, Ischia

E possibile visitare la prima fiera dell’artigianato ed artistico locale, con il patrocinio del comune di Ischia nel Viale dei Bambini.

Solo per il periodo di Luglio ed Agosto gli orari saranno dalle ore 17:00 alle 22:30, la fiera si terrà fino a Mercoledì 8 Ottobre 2014.


CREATIVAMENTE fiera dell'artigianato ed artistico locale, Ischia
Dove: Comune di Ischia   
Via: Jasolino, 80077 Ischia

06/04/14

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia

La passeggiata che vi proponiamo è un percorso misto tra centro storico, spiaggia e pineta nel comune di Ischia. Un itinerario molto vario che vi darà la possibilità di ammirare angoli diversi del paese, dove natura e architettura si intrecciano in uno spettacolo sempre diverso, ma dove c’è un filo rosso che tutto unisce: la storia e la cultura di una civiltà mediterranea

Cominceremo questa bella passeggiata dal corso Vittoria Colonna, all’incrocio con la strada che porta sulla litoranea: via Edgardo Cortese.

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia
Percorrendola tutta giungerete dopo 300 metri circa ad un punto molto panoramico:
una piazzola con panchine che si affaccia sulla spiaggia di San Pietro.

Continuando il percorso comincerete a camminare per il Lungomare Telese anche qui lo spettacolo è superbo con il mare e le isole del golfo in lontananza, immerse in una atmosfera celeste pallido.

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia

Troverete lungo il cammino i campi da tennis ed accanto un giardinetto fiorito.

Continuando comincia una piccola discesa che porta in località Punta Molino.

Questa zona, con delle belle spiagge, è caratterizzata da ampie scogliere naturali formatesi durante l’eruzione dell’Arso.

Imboccare la bella stradina che costeggia Il Grand Hotel Punta Molino e vi troverete all’ex carcere del Molino, oggi struttura destinata ad ospitare esposizioni d’arte e manifestazioni culturali. Davanti all’antico edificio troverete una piazzetta panoramica con panchine ed un chiosco.

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia
Potete fare una sosta contemplativa ammirando la lunga spiaggia della Mandra che termina con le case di Ischia ponte ed il castello Aragonese.

Continuiamo a camminare.

Lungo la spiaggia o – se preferite – per la stradina parallela, con uno sguardo al mare ma senza perdere la bellezza di questi antichi palazzotti e delle basse case dei pescatori che caratterizzano la Mandra.

Giunti alla fine della spiaggia, troverete l’albergo Miramare e Castello.

Continuate lungo la strada basolata e giungerete dopo pochi metri ad Ischia ponte.

Una delle zone più caratteristiche dell’isola, piena di segni del passato, tra alti edifici patrizi e negozietti d’artigianato locale, di abbigliamento, antiquariato, librerie e gioiellerie. Ischia ponte merita una visita approfondita tuffatevi nelle stradine laterali, guardate con attenzione l’architettura settecentesca degli alti palazzi, le grandi chiese, i cortili, i giardini nascosti.

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia
E poi se l’ora è quella giusta scegliete un ristorante caratteristico di Ischia ponte, dove il profumo della zuppa di pesce si mescola con l’aria di mare.

Una passeggiata lungo il pontile Aragonese vi condurrà ai piedi del castello.

In questo itinerario non abbiamo previsto la visita all’isolotto che secondo noi merita una mezza giornata dedicata.

Quindi torniamo indietro lasciamo Ischia ponte, riprendiamo la strada basolata che costeggia l’Hotel Miramare e Castello e dopo un cento metri imbocchiamo la ripida salitina sulla sinistra che termina con una chiesa, la chiesa di Sant’Antonio alla Mandra.

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia
Soffermiamoci a guardare la facciata e l’esterno del bel complesso chiesastico, che comprende anche la biblioteca Antoniana.

Continuiamo a salite per via Mirabella e giunti al chiosco dei giornali, prendiamo la destra. 

Troveremo subito l’entrata nel parco pubblico della pineta Mirtina, una vera delizia per gli occhi e per l’olfatto: qui sono stati tracciati dei percorsi aromatici che portano alle varie stazioni d’acqua.

Si tratta di vasche alimentate da una sorgente antichissima, la fonte Mirtina, che si chiama così perché l’acqua scorrendo tra i mirti profuma di bosco.

L’itinerario finisce qui, in questo che è uno dei tre grandi parchi pubblici del comune di Ischia, giratelo in lungo e largo, scoprirete angoli di paradiso.

04/02/11

Ischia

È il principale comune dell’isola ed è diviso in due frazioni, Ischia Porto e Ischia Ponte. Ischia Porto, l’antica Villa dei Bagni è più frenetica ed uno dei principali punti d’incontro della mondanità locale e dove c’è la maggior concentrazione di ristoranti e taverne. Via Roma e il Corso Vittoria Colonna sono le strade più frequentate dell’isola con ritrovi alla moda, negozi eleganti, boutique e tutto ciò che occorre a chi ama fare shopping. Non mancano certo edifici civili e religiosi di noto interesse come la chiesa di Santa Maria di Portosalvo (1856) fatta costruire da Ferdinando II di Borbone, le antiche Terme Comunali (1845), l’ex Palazzo Reale dei Borboni o la Chiesa di San Pietro (1781) dalla facciata barocca. Ischia Ponte chiamata anche “Borgo del Gelso” conserva l’atmosfera del tipico borgo marinaio, e con le sue testimonianza e tradizioni è il centro storico di Ischia. La storia di Ischia Ponte è legata a quella del castello Aragonese che arroccato su un isolotto a pochi metri dal porticciolo è uno dei luoghi più visitati dai turisti. Oltre al Castello, Ischia Ponte possiede vari edifici di valore storico e simbolico come la cattedrale di Santa Maria della Scala del XIII secolo, restaurata e arricchita di elementi barocchi, dove all’interno si trova uno splendido crocifisso ligneo del XVI secolo o i Palazzi Settecenteschi come il Palazzo Lauro dove nacque Giovanni XXIII e il Palazzo Vescovile un tempo seminario. Dopo le visite al Castello o al Museo del Mare o ai Palazzi settecenteschi, la sera vale la pena rilassarsi girovagando tra le vecchie case.
Vieni  a Ischia !
I suoi itinerari