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04/06/17

I Giardini Ravino di Forio

Forio, nel regno del sole c´è un giardino dove espolde in tutta la sua esuberanza bellezza di forme e di colori la natura mediterranea in tutta la sua ruvida essenza, sgargiante ed assoluta. La vetegazione del sud, più simile a sculture contemporanee disegna con percorsi aggomitolati questo parco botanico dove tra cactus datura si incontrano bianche pavoncelle, il ventaglio verde - blu di un superbo pavone, e qualche timida capretta. Un luogo delle meraviglie, i Giardini Ravino nati dalla passione botanica di Giuseppe D´Ambra e della sua famiglia.

I Giardini Ravino di Forio
Raggiungere un armonia tra pianteanimali e visitatori è stato forse il risultato piu' inaspettato. Giuseppe d'Ambra e la moglie Edith hanno seguito e studiato i vari comportamenti apportando ogni giorno modifiche per far si che un equilibrio si costituisse. Un impegno giornaliero che ha portato i suoi frutti. 

E' un piacere vedere un parco botanico dove camminado, o sostando tra un tè ed un caffè puoi avere il contatto con animali che curiosano ad un palmo di distanza, senza paura, in libertà. Al tramonto pavoniponicapretta, rientrano quasi in fila nelle loro stalle da soli, aspettando che il padrone chiuda le porte per la buona notte... 

I Giardini Ravino di Forio
Il Giardino Botanico Ravino di trova nel Comune di Forio e si estende per circa 6000 mq. Qui troverete una grande collezione di cactacee, succulente e bonsai, ma non manca la produzione di piante da frutto, piante aromatiche e officinali. 

Straordinaria è la presenza del "Wollemi Pine", la scoperta botanica del secolo. Oltre alle piante rare e tropicali, i Giardini Ravino offrono luoghi di sosta e di relax eccezionali. 

Un bel caffè dall´architettura mediterranea vi accoglierà per una pausa dolce. 

E la sera d´estate la magia continua con concerti di musica classica e jazz da seguire sotto la volta stellata e avvolti nel profumo intenso di datura e gelsomino.

I Giardini Ravino di Forio
Come arrivare ai Giardini Ravino Giungere nel Comune di Forio e percorrere la via Provinciale Panza in direzione Panza. 

Dopo circa 1 km dal centro di Forio, superato il distributore Total, a 100 mt., sulla sinistra, c'è l'entrata del giardino. Parcheggio riservato a destra davanti al giardino. Fermata autobus urbano davanti al giardino.

15/04/17

Il sentiero della Pelara

Vorremmo indicarvi uno dei punti più ad adatti ad apprezzare la natura di questa isola.

Vorremmo proporvi un sentiero, un luogo, un esperienza indimenticabile che il turista, il viaggiatore, l'uomo deve assolutamente fare. Vorremmo raccontarvi della "Pelara", una minuscola baia incastrata tra la "Guardiola" e il "Monte di Panza", conosciuta da pochi oggi, meta esclusiva per chi vuole riscoprire l'identità selvaggia e la testimonianza viva del nostro passato.

Le architetture naturali che la caratterizzano la definiscono un geosito di importanza notevole per il nostro territorio ed è anche per questo che una passeggiata alla "Pelara" non deve assolutamente mancare.

Il sentiero della Pelara
Si parte dalla piazzetta di Panza, passando accanto alla chiesetta di San Gennaro, presto si lascia la strada asfaltata, gradualmente si superano le tracce della civiltà contemporanea, a volte indisciplinata, poi si incontrano le tracce della civiltà contadina ormai trascurata e infine è la volta della natura incontaminata. Ci inabissiamo letteralmente in un mare di verde. I gradini in legno e il corrimano realizzato dai volontari della Pro Loco di Panza e la rigogliosa vegetazione rendono il percorso particolarmente piacevole. 

Prima lecci e querce poi corbezzoliginestreeriche ed ancora un tappeto di felci; la generosità della natura ci confonderà, inebriandoci di colori e odori, le mani saranno curiose di accarezzare i cespugli argentei dell'assenzio o gli ombrelli bianche delle carote selvatiche. Persi in questo paesaggio rimarremo imbarazzati dalla lava che nuda si immerge nel mare. E' l'ultimo tratto del nostro percorso, quello più selvatico, impervio, ma che ripaga abbondantemente le nostre fatiche. 

Il sentiero della Pelara
E' l'incontro del fuoco con l'acqua, è l'attrazione dei due opposti a generare tanto fascino. Uno spettacolo unico, mozzafiato; natura, solo natura, anche il nostro respiro è di troppo, cercheremo di trattenerlo per paura di rompere l'incanto, ma per fortuna nessuno, ne Eolo né Nettuno hanno rotto questo incantesimo che da millenni si ripete. La Pelara è uno di quei luoghi che impone rispetto, lo conoscerete, lo amerete, lo custodirete nell'anima perché l'immagine che fisserete nella vostra mente è ristoro per la vita. 

Il sentiero della Pelara
Quando sarete giunti all'estremità del sentiero, sarete invasi da immagini e sentimenti contrastanti. Ad attendervi sono i duomi lavici che accarezzati dal vento e dalla salsedine, si presentano imponenti, austeri, proiettati verso il cielo e voi posti sul ciglio del costone quasi a toccare il mare vi sentirete parte di questo paesaggio. Alle vostre spalle l'irruenza causata da un dinamico e a volte minaccioso passato remoto di almeno 28.000 anni. La roccia che difende la roccia, lava variopinta che si sovrappone e si intreccia in un apparente equilibrio precario. La roccia, la dimensione fisica della nostra vita, il nostro corpo. Davanti a voi la serenità di un orizzonte inviolabile: il mare, la dimensione spirituale della nostra vita, la nostra anima...

26/10/16

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme

Quando in tutte le altre parti d'Italia l'autunno fa il suo ingresso, ad Ischia l'estate continua, continua fin dentro ottobre. Le belle giornate di sole non mancano ed il mare invita ancora ad un tuffo o un giro in barca. 

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
E mentre le foglie lentamente virano verso il rosso, i boschi raggiungono una bellezza da cartolina, con alberi dorati in controluce, i muschi che cominciano a rinverdire e le prime castagne

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Ed anche se il clima è ancora tiepido, un tuffo alle terme ci sta bene, soprattutto quando si tratta delle miracolose acque sorgive dell'isola di Ischia.

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Noi ad ottobre ci piace andare a passeggiare, il clima lo permette e lo spettacolo della natura ne vale proprio la pena.

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Vi invitiamo a consultare il nostro elenco di escursioni sull’Isola di Ischia cosi come quello delle terme.

04/09/16

I Giardini Ravino di Forio

Forio, nel regno del sole c´è un giardino dove espolde in tutta la sua esuberanza bellezza di forme e di colori la natura mediterranea in tutta la sua ruvida essenza, sgargiante ed assoluta. La vetegazione del sud, più simile a sculture contemporanee disegna con percorsi aggomitolati questo parco botanico dove tra cactus datura si incontrano bianche pavoncelle, il ventaglio verde - blu di un superbo pavone, e qualche timida capretta. Un luogo delle meraviglie, i Giardini Ravino nati dalla passione botanica di Giuseppe D´Ambra e della sua famiglia.

I Giardini Ravino di Forio
Raggiungere un armonia tra pianteanimali e visitatori è stato forse il risultato piu' inaspettato. Giuseppe d'Ambra e la moglie Edith hanno seguito e studiato i vari comportamenti apportando ogni giorno modifiche per far si che un equilibrio si costituisse. Un impegno giornaliero che ha portato i suoi frutti. 

E' un piacere vedere un parco botanico dove camminado, o sostando tra un tè ed un caffè puoi avere il contatto con animali che curiosano ad un palmo di distanza, senza paura, in libertà. Al tramonto pavoniponicapretta, rientrano quasi in fila nelle loro stalle da soli, aspettando che il padrone chiuda le porte per la buona notte... 

I Giardini Ravino di Forio
Il Giardino Botanico Ravino di trova nel Comune di Forio e si estende per circa 6000 mq. Qui troverete una grande collezione di cactacee, succulente e bonsai, ma non manca la produzione di piante da frutto, piante aromatiche e officinali. 

Straordinaria è la presenza del "Wollemi Pine", la scoperta botanica del secolo. Oltre alle piante rare e tropicali, i Giardini Ravino offrono luoghi di sosta e di relax eccezionali. 

Un bel caffè dall´architettura mediterranea vi accoglierà per una pausa dolce. 

E la sera d´estate la magia continua con concerti di musica classica e jazz da seguire sotto la volta stellata e avvolti nel profumo intenso di datura e gelsomino.

I Giardini Ravino di Forio
Come arrivare ai Giardini Ravino Giungere nel Comune di Forio e percorrere la via Provinciale Panza in direzione Panza. 

Dopo circa 1 km dal centro di Forio, superato il distributore Total, a 100 mt., sulla sinistra, c'è l'entrata del giardino. Parcheggio riservato a destra davanti al giardino. Fermata autobus urbano davanti al giardino.

08/06/16

I Giardini Ravino di Forio

Forio, nel regno del sole c´è un giardino dove espolde in tutta la sua esuberanza bellezza di forme e di colori la natura mediterranea in tutta la sua ruvida essenza, sgargiante ed assoluta. La vetegazione del sud, più simile a sculture contemporanee disegna con percorsi aggomitolati questo parco botanico dove tra cactus datura si incontrano bianche pavoncelle, il ventaglio verde - blu di un superbo pavone, e qualche timida capretta. Un luogo delle meraviglie, i Giardini Ravino nati dalla passione botanica di Giuseppe D´Ambra e della sua famiglia.

I Giardini Ravino di Forio
Raggiungere un armonia tra pianteanimali e visitatori è stato forse il risultato piu' inaspettato. Giuseppe d'Ambra e la moglie Edith hanno seguito e studiato i vari comportamenti apportando ogni giorno modifiche per far si che un equilibrio si costituisse. Un impegno giornaliero che ha portato i suoi frutti. 

E' un piacere vedere un parco botanico dove camminado, o sostando tra un tè ed un caffè puoi avere il contatto con animali che curiosano ad un palmo di distanza, senza paura, in libertà. Al tramonto pavoniponicapretta, rientrano quasi in fila nelle loro stalle da soli, aspettando che il padrone chiuda le porte per la buona notte... 

I Giardini Ravino di Forio
Il Giardino Botanico Ravino di trova nel Comune di Forio e si estende per circa 6000 mq. Qui troverete una grande collezione di cactacee, succulente e bonsai, ma non manca la produzione di piante da frutto, piante aromatiche e officinali. 

Straordinaria è la presenza del "Wollemi Pine", la scoperta botanica del secolo. Oltre alle piante rare e tropicali, i Giardini Ravino offrono luoghi di sosta e di relax eccezionali. 

Un bel caffè dall´architettura mediterranea vi accoglierà per una pausa dolce. 

E la sera d´estate la magia continua con concerti di musica classica e jazz da seguire sotto la volta stellata e avvolti nel profumo intenso di datura e gelsomino.

I Giardini Ravino di Forio
Come arrivare ai Giardini Ravino Giungere nel Comune di Forio e percorrere la via Provinciale Panza in direzione Panza. 

Dopo circa 1 km dal centro di Forio, superato il distributore Total, a 100 mt., sulla sinistra, c'è l'entrata del giardino. Parcheggio riservato a destra davanti al giardino. Fermata autobus urbano davanti al giardino.

05/04/16

Il sentiero della Pelara

Vorremmo indicarvi uno dei punti più ad adatti ad apprezzare la natura di questa isola.

Vorremmo proporvi un sentiero, un luogo, un esperienza indimenticabile che il turista, il viaggiatore, l'uomo deve assolutamente fare. Vorremmo raccontarvi della "Pelara", una minuscola baia incastrata tra la "Guardiola" e il "Monte di Panza", conosciuta da pochi oggi, meta esclusiva per chi vuole riscoprire l'identità selvaggia e la testimonianza viva del nostro passato.

Le architetture naturali che la caratterizzano la definiscono un geosito di importanza notevole per il nostro territorio ed è anche per questo che una passeggiata alla "Pelara" non deve assolutamente mancare.

Il sentiero della Pelara
Si parte dalla piazzetta di Panza, passando accanto alla chiesetta di San Gennaro, presto si lascia la strada asfaltata, gradualmente si superano le tracce della civiltà contemporanea, a volte indisciplinata, poi si incontrano le tracce della civiltà contadina ormai trascurata e infine è la volta della natura incontaminata. Ci inabissiamo letteralmente in un mare di verde. I gradini in legno e il corrimano realizzato dai volontari della Pro Loco di Panza e la rigogliosa vegetazione rendono il percorso particolarmente piacevole. 

Prima lecci e querce poi corbezzoliginestreeriche ed ancora un tappeto di felci; la generosità della natura ci confonderà, inebriandoci di colori e odori, le mani saranno curiose di accarezzare i cespugli argentei dell'assenzio o gli ombrelli bianche delle carote selvatiche. Persi in questo paesaggio rimarremo imbarazzati dalla lava che nuda si immerge nel mare. E' l'ultimo tratto del nostro percorso, quello più selvatico, impervio, ma che ripaga abbondantemente le nostre fatiche. 

Il sentiero della Pelara
E' l'incontro del fuoco con l'acqua, è l'attrazione dei due opposti a generare tanto fascino. Uno spettacolo unico, mozzafiato; natura, solo natura, anche il nostro respiro è di troppo, cercheremo di trattenerlo per paura di rompere l'incanto, ma per fortuna nessuno, ne Eolo né Nettuno hanno rotto questo incantesimo che da millenni si ripete. La Pelara è uno di quei luoghi che impone rispetto, lo conoscerete, lo amerete, lo custodirete nell'anima perché l'immagine che fisserete nella vostra mente è ristoro per la vita. 

Il sentiero della Pelara
Quando sarete giunti all'estremità del sentiero, sarete invasi da immagini e sentimenti contrastanti. Ad attendervi sono i duomi lavici che accarezzati dal vento e dalla salsedine, si presentano imponenti, austeri, proiettati verso il cielo e voi posti sul ciglio del costone quasi a toccare il mare vi sentirete parte di questo paesaggio. Alle vostre spalle l'irruenza causata da un dinamico e a volte minaccioso passato remoto di almeno 28.000 anni. La roccia che difende la roccia, lava variopinta che si sovrappone e si intreccia in un apparente equilibrio precario. La roccia, la dimensione fisica della nostra vita, il nostro corpo. Davanti a voi la serenità di un orizzonte inviolabile: il mare, la dimensione spirituale della nostra vita, la nostra anima...

17/10/15

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme

Quando in tutte le altre parti d'Italia l'autunno fa il suo ingresso, ad Ischia l'estate continua, continua fin dentro ottobre. Le belle giornate di sole non mancano ed il mare invita ancora ad un tuffo o un giro in barca. 


Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
E mentre le foglie lentamente virano verso il rosso, i boschi raggiungono una bellezza da cartolina, con alberi dorati in controluce, i muschi che cominciano a rinverdire e le prime castagne


Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Ed anche se il clima è ancora tiepido, un tuffo alle terme ci sta bene, soprattutto quando si tratta delle miracolose acque sorgive dell'isola di Ischia.


Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Noi ad ottobre ci piace andare a passeggiare, il clima lo permette e lo spettacolo della natura ne vale proprio la pena.

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Vi invitiamo a consultare il nostro elenco di escursioni sull’Isola di Ischia cosi come quello delle terme.

03/09/15

I Giardini Ravino di Forio

Forio, nel regno del sole c´è un giardino dove espolde in tutta la sua esuberanza bellezza di forme e di colori la natura mediterranea in tutta la sua ruvida essenza, sgargiante ed assoluta. La vetegazione del sud, più simile a sculture contemporanee disegna con percorsi aggomitolati questo parco botanico dove tra cactus datura si incontrano bianche pavoncelle, il ventaglio verde - blu di un superbo pavone, e qualche timida capretta. Un luogo delle meraviglie, i Giardini Ravino nati dalla passione botanica di Giuseppe D´Ambra e della sua famiglia.

I Giardini Ravino di Forio
Raggiungere un armonia tra pianteanimali e visitatori è stato forse il risultato piu' inaspettato. Giuseppe d'Ambra e la moglie Edith hanno seguito e studiato i vari comportamenti apportando ogni giorno modifiche per far si che un equilibrio si costituisse. Un impegno giornaliero che ha portato i suoi frutti. 

E' un piacere vedere un parco botanico dove camminado, o sostando tra un tè ed un caffè puoi avere il contatto con animali che curiosano ad un palmo di distanza, senza paura, in libertà. Al tramonto pavoniponicapretta, rientrano quasi in fila nelle loro stalle da soli, aspettando che il padrone chiuda le porte per la buona notte... 

I Giardini Ravino di Forio
Il Giardino Botanico Ravino di trova nel Comune di Forio e si estende per circa 6000 mq. Qui troverete una grande collezione di cactacee, succulente e bonsai, ma non manca la produzione di piante da frutto, piante aromatiche e officinali. 

Straordinaria è la presenza del "Wollemi Pine", la scoperta botanica del secolo. Oltre alle piante rare e tropicali, i Giardini Ravino offrono luoghi di sosta e di relax eccezionali. 

Un bel caffè dall´architettura mediterranea vi accoglierà per una pausa dolce. 

E la sera d´estate la magia continua con concerti di musica classica e jazz da seguire sotto la volta stellata e avvolti nel profumo intenso di datura e gelsomino.

I Giardini Ravino di Forio
Come arrivare ai Giardini Ravino Giungere nel Comune di Forio e percorrere la via Provinciale Panza in direzione Panza. 

Dopo circa 1 km dal centro di Forio, superato il distributore Total, a 100 mt., sulla sinistra, c'è l'entrata del giardino. Parcheggio riservato a destra davanti al giardino. Fermata autobus urbano davanti al giardino.

10/04/15

Il sentiero della Pelara

Vorremmo indicarvi uno dei punti più ad adatti ad apprezzare la natura di questa isola.

Vorremmo proporvi un sentiero, un luogo, un esperienza indimenticabile che il turista, il viaggiatore, l'uomo deve assolutamente fare. Vorremmo raccontarvi della "Pelara", una minuscola baia incastrata tra la "Guardiola" e il "Monte di Panza", conosciuta da pochi oggi, meta esclusiva per chi vuole riscoprire l'identità selvaggia e la testimonianza viva del nostro passato.

Le architetture naturali che la caratterizzano la definiscono un geosito di importanza notevole per il nostro territorio ed è anche per questo che una passeggiata alla "Pelara" non deve assolutamente mancare.

Il sentiero della Pelara
Si parte dalla piazzetta di Panza, passando accanto alla chiesetta di San Gennaro, presto si lascia la strada asfaltata, gradualmente si superano le tracce della civiltà contemporanea, a volte indisciplinata, poi si incontrano le tracce della civiltà contadina ormai trascurata e infine è la volta della natura incontaminata. Ci inabissiamo letteralmente in un mare di verde. I gradini in legno e il corrimano realizzato dai volontari della Pro Loco di Panza e la rigogliosa vegetazione rendono il percorso particolarmente piacevole. 

Prima lecci e querce poi corbezzoliginestreeriche ed ancora un tappeto di felci; la generosità della natura ci confonderà, inebriandoci di colori e odori, le mani saranno curiose di accarezzare i cespugli argentei dell'assenzio o gli ombrelli bianche delle carote selvatiche. Persi in questo paesaggio rimarremo imbarazzati dalla lava che nuda si immerge nel mare. E' l'ultimo tratto del nostro percorso, quello più selvatico, impervio, ma che ripaga abbondantemente le nostre fatiche. 

Il sentiero della Pelara
E' l'incontro del fuoco con l'acqua, è l'attrazione dei due opposti a generare tanto fascino. Uno spettacolo unico, mozzafiato; natura, solo natura, anche il nostro respiro è di troppo, cercheremo di trattenerlo per paura di rompere l'incanto, ma per fortuna nessuno, ne Eolo né Nettuno hanno rotto questo incantesimo che da millenni si ripete. La Pelara è uno di quei luoghi che impone rispetto, lo conoscerete, lo amerete, lo custodirete nell'anima perché l'immagine che fisserete nella vostra mente è ristoro per la vita. 

Il sentiero della Pelara
Quando sarete giunti all'estremità del sentiero, sarete invasi da immagini e sentimenti contrastanti. Ad attendervi sono i duomi lavici che accarezzati dal vento e dalla salsedine, si presentano imponenti, austeri, proiettati verso il cielo e voi posti sul ciglio del costone quasi a toccare il mare vi sentirete parte di questo paesaggio. Alle vostre spalle l'irruenza causata da un dinamico e a volte minaccioso passato remoto di almeno 28.000 anni. La roccia che difende la roccia, lava variopinta che si sovrappone e si intreccia in un apparente equilibrio precario. La roccia, la dimensione fisica della nostra vita, il nostro corpo. Davanti a voi la serenità di un orizzonte inviolabile: il mare, la dimensione spirituale della nostra vita, la nostra anima...

26/02/15

Escursioni ad Ischia, il sentiero delle antiche cantine (della Lucertola Gialla)

Ad Ischia esistono vari sentieri di scoperta dell’Isola. I più famosi sono i sentieri della Lucertola, quattro percorsi che si snodano nel territorio di Barano d’Ischia che tu amico della natura potrai percorrere in autonomia. I punti di partenza sono indicati con un apposito segnale installato in punti ben visibili mentre una "lucertola" colorata ti accompagnerà lungo l'itinerario prescelto indicandoti il percorso da seguire.

Escursioni ad Ischia, il sentiero delle antiche cantine
Avrai la possibilità di passeggiare in zone tipiche dell'area mediterranea con scorci però unici che si apriranno di volta in volta al tuo passaggio.

Potrai avvicinarti alle tradizioni della nostra isola osservando i vigneti, gli agrumeti ed i tipici manufatti della cultura contadina che si alternano alle zone di macchia e di bosco.

Escursioni ad Ischia, il sentiero delle antiche cantine
La natura di Barano ti aspetta, metti le scarpe comode, prendi la macchina fotografica e parti alla scoperta.

Oggi uno dei quattro sentieri :

Il sentiero delle antiche cantine (della Lucertola Gialla)



Caratteristiche: Vigneti, castagneti, felci, eriche e fiori selvatici. 
Vista panoramica  sull golfo di Napoli
Percorso: Buonopane, Candiano, Piano San Paolo, Cannavale, Cirillo, Fiaiano
Punto di partenza: Buonopane (Barano) - piazzetta
Punto di arrivo: Fiaiano (Barano)
Raggiungibile con
- Andata: Bus linea CD o CS
- Ritorno: Bus linea 6
Durata: 2 ore ca. difficoltà III°

02/02/15

Ischia aromaterapia naturale

Da millenni l’uomo usa il potere delle essenze naturali per ritrovar l’armonia perduta e per rigenerare il corpo. La terapia utilizzando gli aromi – aromaterapia – può avvenire attraverso la pelle oppure respirando a pieni polmoni quello che la natura ci regala in fatto di fiori e piante aromatiche. Ad Ischia i sentieri naturali sono centinaia, ma il più inebriante è il passaggio dal mare alla montagna. Assolutamente da provare...

L'uso di trattare il corpo con oli aromatici risale almeno a duemila anni avanti Cristo.

Ischia aromaterapia naturale
Ad Ischia la maggior parte dei centri benessere e beauty utilizzano le essenze per scopi curativi ed estetici.

Ma ancora più facilmente sull’isola è possibile fare un trattamento aromaterapico semplicemente passeggiando per parchi e pinete.

Ischia aromaterapia naturale
Sono sentieri creati dall’uomo – come quello della pineta Mirtina di Ischia – dove si intrecciano lavandasalviamirtocamomille selvatichecespugli di piante dal profumo inebriante ognuna con una sua caratteristica particolare.

L’odore della camomilla e della lavanda rilassa, energetico e sferzante il profumo della salvia, e il mirto – non a caso arbusto sacro a Venere – ha forti poteri afrodisiaci.

Questi sono i sentieri creati dall’uomo, ci sono poi sull’isola ben più vasti e fantasiosi percorsi la cui unica mano è quella di madre natura.

Sono tanti. Ma il percorso più energizzante è sicuramente quello che porta dal mare alla montagna o viceversa.

Pensate allo stimolo che l’organismo ottiene nel respirare l’aria di mare, così ricca di iodio e sali volubili, l’aroma delle alghe, nel contatto con il calore della sabbia.

Ischia aromaterapia naturale
Recatevi in spiaggia di mattina presto, dopo una rinfrescante nuotata e dopo aver mangiato uno spuntino leggero, partite per una passeggiata montana.

La vetta più alta dell’isola è l’Epomeo. Con i mezzi di linea pubblica o con la macchina raggiungete uno dei tanti sentieri che conducono al Monte. Il più semplice è da Fontana.

Mentre salite fate delle pause e respirate a pieno polmoni l’alito verde della terra. Boschi di quercia, macchia mediterranea e ginestre accompagneranno il vostro cammino.

Inalate questi profumi e una volta in cima accogliete in voi l’aria frizzante e ossigenante della montagna.

Avete compiuto uno dei percorsi aromaterapici – ma anche cromoterapici – più ricchi del Mediterraneo.

E sono pochi i luoghi dove ciò è possibile con tanta semplicità.

Ed ora – in cima all’Epomeo - potete continuare a prendervi cura del vostro benessere.

Ischia aromaterapia naturale
Qui proprio in alto troverete un ottimo ristorante con cibi genuini, prodotti della terra ischitana, piatti di verdura o un buon coniglio alla cacciatora e tanta, tanta frutta.

Una pausa gastronomica pienamente meritata.

17/10/14

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme

Quando in tutte le altre parti d'Italia l'autunno fa il suo ingresso, ad Ischia l'estate continua, continua fin dentro ottobre. Le belle giornate di sole non mancano ed il mare invita ancora ad un tuffo o un giro in barca. 


Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
E mentre le foglie lentamente virano verso il rosso, i boschi raggiungono una bellezza da cartolina, con alberi dorati in controluce, i muschi che cominciano a rinverdire e le prime castagne


Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Ed anche se il clima è ancora tiepido, un tuffo alle terme ci sta bene, soprattutto quando si tratta delle miracolose acque sorgive dell'isola di Ischia.


Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Noi ad ottobre ci piace andare a passeggiare, il clima lo permette e lo spettacolo della natura ne vale proprio la pena.

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Vi invitiamo a consultare il nostro elenco di escursioni sull’Isola di Ischia cosi come quello delle terme.