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04/06/18

Ischia Adventure Park

Pineta di Fiaiano
Via Montagna, 73, 80077 Ischia NA
0039 331 3803883

Ischia Adventure Park


Il Parco avventura di Ischia apre le porte a tutti gli amanti del verde e dell’avventura! Localizzato nella bellissima pineda di Fiaiano, ospita tanti percorsi avventura per adulti e per bambini.

Trekking, mountain bike, yoga. Vi consigliamo di andar a scoprire Ischia Adventure Park

Ischia Adventure Park

Il Parco Avventura più grande del Sud Italia.

Il posto ideale per trascorrere una giornata a contatto con la Natura divertendosi in tutta Sicurezza .

L’attività del Parco Avventura consiste nell'affrontare giochi sospesi tra gli alberi, camminando tra passerelleponti tibetani e tunnel tirolesi mozzafiato, il tutto nella massima sicurezza e con l’assistenza del personale qualificato. I partecipanti, dopo aver indossato l’attrezzatura di sicurezza (imbrago, longes, carrucola, casco e guanti), seguiranno una spiegazione sulle tecniche di percorrenza da parte degli operatori e, sotto la loro guida, affronteranno i vari percorsi suddivisi in base ai livelli di difficoltà.




Ischia Adventure Park offre nello splendido scenario della pineta di Fiaiano, in località Barano d’Ischia anche una fantastica Bike Zone per un indimenticabile Mountain Bike Experience. Un area del parco totalmente dedicata alla Mountain Bike per bambini, ragazzi ed adulti.


Ischia Adventure Park

Il termine escursionismo è riferito in generale alle attività basate sul camminare in ambiente naturale. Le proposte di escursionismo sono legate alla profonda passione per la montagna e al desiderio di voler trasmettere a tutti gli ospiti due importanti messaggi: La passione e il rispetto che ci lega al territorio e l’importanza di poter vivere l’escursionismo come momento formativo ed educativo per lo sport e per la vita.

02/06/17

I film girati a Ischia : “Il paradiso all'improvviso”

Abbiamo pensato che sareste interessati nel conoscere alcuni film girati ad Ischia, sono in molti che hanno diffuso la bellezza dell'Isola, ve ne presenteremo alcuni regolarmente. Oggi comminciamo a prensarvene uno, uno dei nostri preferiti; Il Paradiso all'improvviso. 

"Il Paradiso all'improvviso" è una dichiarazione di amore per l'isola di Ischia che ha ispirato il titolo del film, ma non solo... ad Ischia sono state girate quasi tutte le immagini di questa commedia sull'amore

Il paradiso all'improvviso 
Un film di Leonardo Pieraccioni.
Genere Commedia, colore 93 minuti. -
Produzione Italia 2003.



Il paradiso all’improvviso è volutamente una riflessione in chiave comica sull’amore e sulle responsabilità ad esso connesse. Narrando le avventure di Lorenzo, fiorentino doc, benestante, single convinto e, come dice il regista, “fighetto fino all’osso”, questa commedia leggera ma ricca di sorprese, ambientata su una delle isole più belle dell’Italia, Ischia, si propone addirittura di “denunciare” la concezione moderna del matrimonio.

I film girati a Ischia : “Il paradiso all'improvviso”
La tesi sostenuta dal regista è in effetti molto amara ma non lascia dubbi: ai nostri tempi, che sono anche i suoi, innamorarsi in maniera “responsabile” è praticamente un’utopia!
Eppure, nonostante il protagonista sia un meschino ometto che interpreta la vita come una sfida quotidiana e l’amicizia come una competizione, sarà proprio la conoscenza della bella Amaranta, interpretata dall’attrice Angie Cepeda (Le visitatrici), a sconvolgergli, in meglio l’esistenza.

E se Lorenzo è sin dall’inizio ben delineato, l’ambiguità caratterizza il personaggio femminile mentre discutibili nella loro originalità sono i due amici che vivono in un castello e danno vita a scene in costume a dir poco surreali (gli interpreti sono il bravissimo Alessandro Haber e l’incontenibile Rocco Papaleo).

I film girati a Ischia : “Il paradiso all'improvviso”
La maggior parte delle riprese sono state realizzate ad Ischia, isola che ha ispirato anche il titolo della pellicola perché quando vi si sbarca è come se si vedesse Il paradiso all’improvviso, commenta Pieraccioni .

25/05/17

Forestiero, Benvenuto ad Ischia

La prima volta che arrivi ad Ischia senti l’aria pulita ed intensa, un profumo di salsedine nel vento. Giungi in quel porto e’ un po’ come sentirti abbracciare subito, come se Ischia non aspettasse che te. Scendi sulla banchina e vieni accolto da mille occhi, su quest’isola senza tempo. E’ facile essere colpiti subito dal verde e dal blu … Basta prendere un taxi,  un bus, un’auto  e cominciare a girarla da subito.

Porto di Ischia
Appena lasci Ischia Porto e vai verso Casamicciola segui il profilo della strada, sinuosa, e resti colpito dalle bouganville che sbocciano lungo i muretti delle ville che si arrampicano al lato della litoranea: sette colori diversi dal rosa all’arancione, al rosso, al fucsia. Ti vien voglia di scendere ed affondare in quei muretti bianchi e colorati insieme. Di affondarci dentro …

Ischia Bouganville
Ma la corsa continua, passi davanti ad antichi artigiani che lavorano ceramiche uniche, poi il mare, sempre mare ovunque e il verde che ti accompagnano come fedeli guide. Prosegui ancora e ti sembra di essere arrivato in un’oasi  passando dal comune più piccolo dell’isola, Lacco Ameno, patria di Rizzoli che ne fece il suo piccolo paradiso. Sembra di entrare in un film di Luchino Visconti, che qui ne ambientò tra i più amati ... 

Ischia Borgo di Campagnano
Si dice che, a Forio, al tramonto, nell’esatto istante in cui il sole tocca la linea dell’orizzonte sul mare, appaia un raggio verde, una delle leggende dell’isola. Pochi l’hanno visto, eppure tutti lo aspettano e lo cercano… una luce magica che Ischia nasconde tra le sue magie.

Ischia Sant'Angelo
E poi… e poi, vieni a Ischia e scoprirai molto altro, lasciamo che sia tu a continuere questa bella scoperta ! Fidati, ne vale davvero la pena ! 

06/06/16

I film girati a Ischia : “Il paradiso all'improvviso”

Abbiamo pensato che sareste interessati nel conoscere alcuni film girati ad Ischia, sono in molti che hanno diffuso la bellezza dell'Isola, ve ne presenteremo alcuni regolarmente. Oggi comminciamo a prensarvene uno, uno dei nostri preferiti; Il Paradiso all'improvviso. 

"Il Paradiso all'improvviso" è una dichiarazione di amore per l'isola di Ischia che ha ispirato il titolo del film, ma non solo... ad Ischia sono state girate quasi tutte le immagini di questa commedia sull'amore

Il paradiso all'improvviso 
Un film di Leonardo Pieraccioni.
Genere Commedia, colore 93 minuti. -
Produzione Italia 2003.



Il paradiso all’improvviso è volutamente una riflessione in chiave comica sull’amore e sulle responsabilità ad esso connesse. Narrando le avventure di Lorenzo, fiorentino doc, benestante, single convinto e, come dice il regista, “fighetto fino all’osso”, questa commedia leggera ma ricca di sorprese, ambientata su una delle isole più belle dell’Italia, Ischia, si propone addirittura di “denunciare” la concezione moderna del matrimonio.

I film girati a Ischia : “Il paradiso all'improvviso”
La tesi sostenuta dal regista è in effetti molto amara ma non lascia dubbi: ai nostri tempi, che sono anche i suoi, innamorarsi in maniera “responsabile” è praticamente un’utopia!
Eppure, nonostante il protagonista sia un meschino ometto che interpreta la vita come una sfida quotidiana e l’amicizia come una competizione, sarà proprio la conoscenza della bella Amaranta, interpretata dall’attrice Angie Cepeda (Le visitatrici), a sconvolgergli, in meglio l’esistenza.

E se Lorenzo è sin dall’inizio ben delineato, l’ambiguità caratterizza il personaggio femminile mentre discutibili nella loro originalità sono i due amici che vivono in un castello e danno vita a scene in costume a dir poco surreali (gli interpreti sono il bravissimo Alessandro Haber e l’incontenibile Rocco Papaleo).

I film girati a Ischia : “Il paradiso all'improvviso”
La maggior parte delle riprese sono state realizzate ad Ischia, isola che ha ispirato anche il titolo della pellicola perché quando vi si sbarca è come se si vedesse Il paradiso all’improvviso, commenta Pieraccioni .

31/05/16

Forestiero, Benvenuto ad Ischia

La prima volta che arrivi ad Ischia senti l’aria pulita ed intensa, un profumo di salsedine nel vento. Giungi in quel porto e’ un po’ come sentirti abbracciare subito, come se Ischia non aspettasse che te. Scendi sulla banchina e vieni accolto da mille occhi, su quest’isola senza tempo. E’ facile essere colpiti subito dal verde e dal blu … Basta prendere un taxi,  un bus, un’auto  e cominciare a girarla da subito.


Porto di Ischia
Appena lasci Ischia Porto e vai verso Casamicciola segui il profilo della strada, sinuosa, e resti colpito dalle bouganville che sbocciano lungo i muretti delle ville che si arrampicano al lato della litoranea: sette colori diversi dal rosa all’arancione, al rosso, al fucsia. Ti vien voglia di scendere ed affondare in quei muretti bianchi e colorati insieme. Di affondarci dentro …


Ischia Bouganville
Ma la corsa continua, passi davanti ad antichi artigiani che lavorano ceramiche uniche, poi il mare, sempre mare ovunque e il verde che ti accompagnano come fedeli guide. Prosegui ancora e ti sembra di essere arrivato in un’oasi  passando dal comune più piccolo dell’isola, Lacco Ameno, patria di Rizzoli che ne fece il suo piccolo paradiso. Sembra di entrare in un film di Luchino Visconti, che qui ne ambientò tra i più amati ... 


Ischia Borgo di Campagnano
Si dice che, a Forio, al tramonto, nell’esatto istante in cui il sole tocca la linea dell’orizzonte sul mare, appaia un raggio verde, una delle leggende dell’isola. Pochi l’hanno visto, eppure tutti lo aspettano e lo cercano… una luce magica che Ischia nasconde tra le sue magie.


Ischia Sant'Angelo
E poi… e poi, vieni a Ischia e scoprirai molto altro, lasciamo che sia tu a continuere questa bella scoperta ! Fidati, ne vale davvero la pena ! 

30/11/15

L’isola d’Ischia e l’antica tradizione dell’allevamento del coniglio

Strano a dirsi per una località di mare ma, per secoli, l’economia dell’isola d’Ischia è stata prevalentemente agricola, con una minoranza della popolazione dedita invece alla pesca. Una scelta saggia e in fondo obbligata quella degli ischitani che, grazie alla fertilità del suolo vulcanicoricco di potassio, hanno preferito la terra alle insidie dell’andar per mare. Non che la vita dei campi fosse una vita agiata o immune da pericoli! Anzi, osservando il paesaggio agricolo dell’isola la prima cosa che salta agli occhi è la fatica enorme che è stata fatta per recuperare superficie coltivabile a una natura impervia e dalla morfologia complicata. Una vocazione eroica che ben vale le definizioni ricorrenti di “agricoltura di montagna” o, con riferimento alle maestranze, di “agricoltori alpinisti“.

Due i simboli dell’identità rurale dell’isola d’Ischia: la viticoltura e l’allevamento del coniglioTradizioni ancora attuali e, tra l’altro, al centro di diversi progetti tesi alla loro salvaguardia valorizzazione, anche turistica, fermo restando il fatto che ancora non si può parlare di un vero e proprio ritorno alla terra. Almeno stando al confronto tra i 5000 ettari coltivati a vigna e orto ancora negli anni ‘60 del ‘900 a fronte dei 600 attuali, dopo che nell’anno 2000 pare addirittura si sia toccato il punto più basso della produzione agricola e vinicola con soli 350 ettari coltivati.


L’isola d’Ischia e l’antica tradizione dell’allevamento del coniglio
La scelta di allevare il coniglio poi si spiega, molto semplicemente, con la velocità dei tempi di riproduzione e accrescimento dell’animale, tanto che nel 1500 era già la specie più allevata nei poderi ischitani. Non solo. La presenza di conigli selvatici sull’isola d’Ischia risale nientemeno all’epoca romana, per non dire della secolare consuetudine delle coorti aragonesi e borboniche di ripopolare con l’animale il sottobosco dell’isola a garanzia del proprio divertimento venatorio.

Non deve stupire perciò che la vecchia tecnica di allevamento del coniglio in profonde fosse sia mutuata proprio da una profonda conoscenza delle sue abitudini allo stato brado. Abitudini che gli agricoltori ischitani tendevano a preservare intuendo che la conservazione dell’istinto gregario-coloniale del coniglio garantisse una migliore qualità delle sue carni, rispetto alle maggiori costrizioni cui le bestie sarebbero state invece inevitabilmente sottoposte con altre forme di allevamento.


L’isola d’Ischia e l’antica tradizione dell’allevamento del coniglio
In realtà, i conigli venivano allevati in profonde buche anche per un’altra ragione, strumentale alla necessità di ricavare terra nuova da destinare alla produzione vitivinicola. Le fosse venivano così riadattate all’allevamento dell’animale rivestendone le pareti interne con i caratteristici muri a secco (parracine) in tufo verde locale, fatta eccezione per due cunicoli sul lato cieco della buca dove gli animali potevano scavare assecondando il proprio istinto, senza tuttavia il rischio che potessero trovare in questo modo una via di fuga.

L’alimentazione era esclusivamente naturale e prevedeva la somministrazione giornaliera di graminacee, le stesse che crescevano lungo le pareti della fossa, foglie e steli delle leguminose, fave sopratutto, residui di potatura del vitigno e degli alberi da frutto. Oggi questa pratica è quasi del tutto scomparsa, soppiantata da forme di allevamento pensate innanzitutto per il commercio e che tuttavia si sono rivelate nel tempo più efficienti anche per la produzione finalizzata all’autoconsumo domestico.


L’isola d’Ischia e l’antica tradizione dell’allevamento del coniglio

Resta il dato del consumo annuo di questo tipo di carne che, sull’isola d’Ischia si stima sia di 40 kg pro capite contro una media nazionale di 16 e, resta, soprattutto, il senso di una tradizione che, per quanto rinnovata – con la preferenza per l’allevamento in gabbia – spesso si ispira ad un giusto compromesso tra nuove tecniche d’allevamento e l’antico modo di alimentazione dell’animale, con prodotti naturali invece dei mangimi industriali.

Va anche detto che c’è più di una persona che lavora da anni per un ritorno all’antica tecnica di allevamento del “coniglio da fossa” sull’isola d’Ischia, adducendo come ragione fondamentale la sua maggiore eco-compatibilità, soprattutto in considerazione del maggiore benessere animale come indice di qualità del prodotto finito. Tanto più – si sostiene – che oggi l’accresciuta attenzione alle norme igienico-sanitarie e, in generale, gli enormi progressi della scienza veterinaria, rendono possibile la sopravvivenza di una tecnica colturale che è sì dispendiosa, ma non presenta più indici elevati di mortalità dell’animale come in passato.

29/10/15

L’isola d’Ischia e l’antica tradizione dell’allevamento del coniglio

Strano a dirsi per una località di mare ma, per secoli, l’economia dell’isola d’Ischia è stata prevalentemente agricola, con una minoranza della popolazione dedita invece alla pesca. Una scelta saggia e in fondo obbligata quella degli ischitani che, grazie alla fertilità del suolo vulcanicoricco di potassio, hanno preferito la terra alle insidie dell’andar per mare. Non che la vita dei campi fosse una vita agiata o immune da pericoli! Anzi, osservando il paesaggio agricolo dell’isola la prima cosa che salta agli occhi è la fatica enorme che è stata fatta per recuperare superficie coltivabile a una natura impervia e dalla morfologia complicata. Una vocazione eroica che ben vale le definizioni ricorrenti di “agricoltura di montagna” o, con riferimento alle maestranze, di “agricoltori alpinisti“.

Due i simboli dell’identità rurale dell’isola d’Ischia: la viticoltura e l’allevamento del coniglioTradizioni ancora attuali e, tra l’altro, al centro di diversi progetti tesi alla loro salvaguardia valorizzazione, anche turistica, fermo restando il fatto che ancora non si può parlare di un vero e proprio ritorno alla terra. Almeno stando al confronto tra i 5000 ettari coltivati a vigna e orto ancora negli anni ‘60 del ‘900 a fronte dei 600 attuali, dopo che nell’anno 2000 pare addirittura si sia toccato il punto più basso della produzione agricola e vinicola con soli 350 ettari coltivati.

L’isola d’Ischia e l’antica tradizione dell’allevamento del coniglio
La scelta di allevare il coniglio poi si spiega, molto semplicemente, con la velocità dei tempi di riproduzione e accrescimento dell’animale, tanto che nel 1500 era già la specie più allevata nei poderi ischitani. Non solo. La presenza di conigli selvatici sull’isola d’Ischia risale nientemeno all’epoca romana, per non dire della secolare consuetudine delle coorti aragonesi e borboniche di ripopolare con l’animale il sottobosco dell’isola a garanzia del proprio divertimento venatorio.

Non deve stupire perciò che la vecchia tecnica di allevamento del coniglio in profonde fosse sia mutuata proprio da una profonda conoscenza delle sue abitudini allo stato brado. Abitudini che gli agricoltori ischitani tendevano a preservare intuendo che la conservazione dell’istinto gregario-coloniale del coniglio garantisse una migliore qualità delle sue carni, rispetto alle maggiori costrizioni cui le bestie sarebbero state invece inevitabilmente sottoposte con altre forme di allevamento.

L’isola d’Ischia e l’antica tradizione dell’allevamento del coniglio
In realtà, i conigli venivano allevati in profonde buche anche per un’altra ragione, strumentale alla necessità di ricavare terra nuova da destinare alla produzione vitivinicola. Le fosse venivano così riadattate all’allevamento dell’animale rivestendone le pareti interne con i caratteristici muri a secco (parracine) in tufo verde locale, fatta eccezione per due cunicoli sul lato cieco della buca dove gli animali potevano scavare assecondando il proprio istinto, senza tuttavia il rischio che potessero trovare in questo modo una via di fuga.

L’alimentazione era esclusivamente naturale e prevedeva la somministrazione giornaliera di graminacee, le stesse che crescevano lungo le pareti della fossa, foglie e steli delle leguminose, fave sopratutto, residui di potatura del vitigno e degli alberi da frutto. Oggi questa pratica è quasi del tutto scomparsa, soppiantata da forme di allevamento pensate innanzitutto per il commercio e che tuttavia si sono rivelate nel tempo più efficienti anche per la produzione finalizzata all’autoconsumo domestico.

L’isola d’Ischia e l’antica tradizione dell’allevamento del coniglio

Resta il dato del consumo annuo di questo tipo di carne che, sull’isola d’Ischia si stima sia di 40 kg pro capite contro una media nazionale di 16 e, resta, soprattutto, il senso di una tradizione che, per quanto rinnovata – con la preferenza per l’allevamento in gabbia – spesso si ispira ad un giusto compromesso tra nuove tecniche d’allevamento e l’antico modo di alimentazione dell’animale, con prodotti naturali invece dei mangimi industriali.

Va anche detto che c’è più di una persona che lavora da anni per un ritorno all’antica tecnica di allevamento del “coniglio da fossa” sull’isola d’Ischia, adducendo come ragione fondamentale la sua maggiore eco-compatibilità, soprattutto in considerazione del maggiore benessere animale come indice di qualità del prodotto finito. Tanto più – si sostiene – che oggi l’accresciuta attenzione alle norme igienico-sanitarie e, in generale, gli enormi progressi della scienza veterinaria, rendono possibile la sopravvivenza di una tecnica colturale che è sì dispendiosa, ma non presenta più indici elevati di mortalità dell’animale come in passato.

21/06/15

Forestiero, Benvenuto ad Ischia

La prima volta che arrivi ad Ischia senti l’aria pulita ed intensa, un profumo di salsedine nel vento. Giungi in quel porto e’ un po’ come sentirti abbracciare subito, come se Ischia non aspettasse che te. Scendi sulla banchina e vieni accolto da mille occhi, su quest’isola senza tempo. E’ facile essere colpiti subito dal verde e dal blu … Basta prendere un taxi,  un bus, un’auto  e cominciare a girarla da subito.


Porto di Ischia
Appena lasci Ischia Porto e vai verso Casamicciola segui il profilo della strada, sinuosa, e resti colpito dalle bouganville che sbocciano lungo i muretti delle ville che si arrampicano al lato della litoranea: sette colori diversi dal rosa all’arancione, al rosso, al fucsia. Ti vien voglia di scendere ed affondare in quei muretti bianchi e colorati insieme. Di affondarci dentro …


Ischia Bouganville
Ma la corsa continua, passi davanti ad antichi artigiani che lavorano ceramiche uniche, poi il mare, sempre mare ovunque e il verde che ti accompagnano come fedeli guide. Prosegui ancora e ti sembra di essere arrivato in un’oasi  passando dal comune più piccolo dell’isola, Lacco Ameno, patria di Rizzoli che ne fece il suo piccolo paradiso. Sembra di entrare in un film di Luchino Visconti, che qui ne ambientò tra i più amati ... 


Ischia Borgo di Campagnano
Si dice che, a Forio, al tramonto, nell’esatto istante in cui il sole tocca la linea dell’orizzonte sul mare, appaia un raggio verde, una delle leggende dell’isola. Pochi l’hanno visto, eppure tutti lo aspettano e lo cercano… una luce magica che Ischia nasconde tra le sue magie.


Ischia Sant'Angelo
E poi… e poi, vieni a Ischia e scoprirai molto altro, lasciamo che sia tu a continuere questa bella scoperta ! Fidati, ne vale davvero la pena ! 

19/06/15

I film girati a Ischia : “Il paradiso all'improvviso”

Abbiamo pensato che sareste interessati nel conoscere alcuni film girati ad Ischia, sono in molti che hanno diffuso la bellezza dell'Isola, ve ne presenteremo alcuni regolarmente. Oggi comminciamo a prensarvene uno, uno dei nostri preferiti; Il Paradiso all'improvviso. 

"Il Paradiso all'improvviso" è una dichiarazione di amore per l'isola di Ischia che ha ispirato il titolo del film, ma non solo... ad Ischia sono state girate quasi tutte le immagini di questa commedia sull'amore

Il paradiso all'improvviso 
Un film di Leonardo Pieraccioni.
Genere Commedia, colore 93 minuti. -
Produzione Italia 2003.



Il paradiso all’improvviso è volutamente una riflessione in chiave comica sull’amore e sulle responsabilità ad esso connesse. Narrando le avventure di Lorenzo, fiorentino doc, benestante, single convinto e, come dice il regista, “fighetto fino all’osso”, questa commedia leggera ma ricca di sorprese, ambientata su una delle isole più belle dell’Italia, Ischia, si propone addirittura di “denunciare” la concezione moderna del matrimonio.

I film girati a Ischia : “Il paradiso all'improvviso”
La tesi sostenuta dal regista è in effetti molto amara ma non lascia dubbi: ai nostri tempi, che sono anche i suoi, innamorarsi in maniera “responsabile” è praticamente un’utopia!
Eppure, nonostante il protagonista sia un meschino ometto che interpreta la vita come una sfida quotidiana e l’amicizia come una competizione, sarà proprio la conoscenza della bella Amaranta, interpretata dall’attrice Angie Cepeda (Le visitatrici), a sconvolgergli, in meglio l’esistenza.

E se Lorenzo è sin dall’inizio ben delineato, l’ambiguità caratterizza il personaggio femminile mentre discutibili nella loro originalità sono i due amici che vivono in un castello e danno vita a scene in costume a dir poco surreali (gli interpreti sono il bravissimo Alessandro Haber e l’incontenibile Rocco Papaleo).

I film girati a Ischia : “Il paradiso all'improvviso”
La maggior parte delle riprese sono state realizzate ad Ischia, isola che ha ispirato anche il titolo della pellicola perché quando vi si sbarca è come se si vedesse Il paradiso all’improvviso, commenta Pieraccioni .

26/02/15

Escursioni ad Ischia, il sentiero delle antiche cantine (della Lucertola Gialla)

Ad Ischia esistono vari sentieri di scoperta dell’Isola. I più famosi sono i sentieri della Lucertola, quattro percorsi che si snodano nel territorio di Barano d’Ischia che tu amico della natura potrai percorrere in autonomia. I punti di partenza sono indicati con un apposito segnale installato in punti ben visibili mentre una "lucertola" colorata ti accompagnerà lungo l'itinerario prescelto indicandoti il percorso da seguire.

Escursioni ad Ischia, il sentiero delle antiche cantine
Avrai la possibilità di passeggiare in zone tipiche dell'area mediterranea con scorci però unici che si apriranno di volta in volta al tuo passaggio.

Potrai avvicinarti alle tradizioni della nostra isola osservando i vigneti, gli agrumeti ed i tipici manufatti della cultura contadina che si alternano alle zone di macchia e di bosco.

Escursioni ad Ischia, il sentiero delle antiche cantine
La natura di Barano ti aspetta, metti le scarpe comode, prendi la macchina fotografica e parti alla scoperta.

Oggi uno dei quattro sentieri :

Il sentiero delle antiche cantine (della Lucertola Gialla)



Caratteristiche: Vigneti, castagneti, felci, eriche e fiori selvatici. 
Vista panoramica  sull golfo di Napoli
Percorso: Buonopane, Candiano, Piano San Paolo, Cannavale, Cirillo, Fiaiano
Punto di partenza: Buonopane (Barano) - piazzetta
Punto di arrivo: Fiaiano (Barano)
Raggiungibile con
- Andata: Bus linea CD o CS
- Ritorno: Bus linea 6
Durata: 2 ore ca. difficoltà III°

02/02/15

Ischia aromaterapia naturale

Da millenni l’uomo usa il potere delle essenze naturali per ritrovar l’armonia perduta e per rigenerare il corpo. La terapia utilizzando gli aromi – aromaterapia – può avvenire attraverso la pelle oppure respirando a pieni polmoni quello che la natura ci regala in fatto di fiori e piante aromatiche. Ad Ischia i sentieri naturali sono centinaia, ma il più inebriante è il passaggio dal mare alla montagna. Assolutamente da provare...

L'uso di trattare il corpo con oli aromatici risale almeno a duemila anni avanti Cristo.

Ischia aromaterapia naturale
Ad Ischia la maggior parte dei centri benessere e beauty utilizzano le essenze per scopi curativi ed estetici.

Ma ancora più facilmente sull’isola è possibile fare un trattamento aromaterapico semplicemente passeggiando per parchi e pinete.

Ischia aromaterapia naturale
Sono sentieri creati dall’uomo – come quello della pineta Mirtina di Ischia – dove si intrecciano lavandasalviamirtocamomille selvatichecespugli di piante dal profumo inebriante ognuna con una sua caratteristica particolare.

L’odore della camomilla e della lavanda rilassa, energetico e sferzante il profumo della salvia, e il mirto – non a caso arbusto sacro a Venere – ha forti poteri afrodisiaci.

Questi sono i sentieri creati dall’uomo, ci sono poi sull’isola ben più vasti e fantasiosi percorsi la cui unica mano è quella di madre natura.

Sono tanti. Ma il percorso più energizzante è sicuramente quello che porta dal mare alla montagna o viceversa.

Pensate allo stimolo che l’organismo ottiene nel respirare l’aria di mare, così ricca di iodio e sali volubili, l’aroma delle alghe, nel contatto con il calore della sabbia.

Ischia aromaterapia naturale
Recatevi in spiaggia di mattina presto, dopo una rinfrescante nuotata e dopo aver mangiato uno spuntino leggero, partite per una passeggiata montana.

La vetta più alta dell’isola è l’Epomeo. Con i mezzi di linea pubblica o con la macchina raggiungete uno dei tanti sentieri che conducono al Monte. Il più semplice è da Fontana.

Mentre salite fate delle pause e respirate a pieno polmoni l’alito verde della terra. Boschi di quercia, macchia mediterranea e ginestre accompagneranno il vostro cammino.

Inalate questi profumi e una volta in cima accogliete in voi l’aria frizzante e ossigenante della montagna.

Avete compiuto uno dei percorsi aromaterapici – ma anche cromoterapici – più ricchi del Mediterraneo.

E sono pochi i luoghi dove ciò è possibile con tanta semplicità.

Ed ora – in cima all’Epomeo - potete continuare a prendervi cura del vostro benessere.

Ischia aromaterapia naturale
Qui proprio in alto troverete un ottimo ristorante con cibi genuini, prodotti della terra ischitana, piatti di verdura o un buon coniglio alla cacciatora e tanta, tanta frutta.

Una pausa gastronomica pienamente meritata.

06/12/14

Natale ad Ischia, il Bosco Incantato

Trascorri delle meravigliose Vacanze di Natale ad Ischia

Come l'anno scorso, torna anche per queste feste ad Ischia, Il Bosco Incantato !  

Natale ad Ischia, il Bosco Incantato 
Ischia Bosco Incantato è una favola di Toti Semerano e Roberto Paci Dalò

Natale ad Ischia, il Bosco Incantato 
Un misterioso percorso tra albericespugli, mirabolanti animali di luce e voci. Un dispositivo pensato per deviare momentaneamente dalla strada maestra per scoprire la meraviglia dei luoghi consueti. Luoghi che, abitati dalla luce e dal suono, diventano sorprendenti avventure per tutti: adulti e bambini. 

Natale ad Ischia, il Bosco Incantato 
Questo è il primo passo per una serie di favole che si svilupperanno nel corso del tempo dove Ischia tutta è il palcoscenico per la creazione di storie visionarie.

Natale ad Ischia, il Bosco Incantato 
La pineta di via Edgardo Cortese sarà oggetto di una installazione artistica di luminarie con una serie di immagini virtuali che incanteranno i bambini e perchè no anche i più gandi. 

Natale ad Ischia, il Bosco Incantato 
Luci addobbi ricreeranno all’interno della pineta un’ambiente tipico dei mercatini di Natale con la caratteristica che, a fare da cornice al paesaggio, non saranno le montagne ma i pini marittimi e il mare.

Natale ad Ischia, il Bosco Incantato 
Dall’6 dicembre al 11 gennaio

Natale ad Ischia, il Bosco Incantato