Visualizzazione post con etichetta autunno ischia. Mostra tutti i post
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30/10/16

La castagna di Ischia

La tavola ischitana è fatta di cose semplici e segue, come tutte le cucine genuine, rigorosamente i tempi della natura. Una tavola per certi versi molto contadina che va a ritmo delle stagioni. La sua ricca campagna offre frutta e verdura gustose ma anche dai boschi giungono dolci delizie come le castagne, vero e proprio simbolo dell’autunno con il loro colore caldo, e la buccia scura e spessa come uno scudo, ma il cuore, il cuore delle castagne di Ischia è tenero…

La castagna di Ischia
Le potete trovare mentre passeggiate per i boschi dell’isola già nei primi giorni di ottobre: stanno lì sui sentieri, mollemente adagiate sulle foglie cadute, tutte lucide e brillanti, marroni scurissime con toni rosso cupo, oppure più bionde, perché più giovani, timidamente si affacciano dai loro ricci, le castagne che delizieranno prima la vostra vista eppoi il palato. 

La castagna di Ischia
La natura è generosa di frutti ricchi e la castagna dal punto di vista nutrizionale è perfetta per chi deve affrontare il freddo nei periodi di magra. Infatti quando la società dei consumi era inesistente, e ci si sfamava soltanto con quello che la terra – ed il mare – fornivano i marroni erano un alimento fondamentale, soprattutto nelle famiglie più povere prive persino di un pezzo di campagna da coltivare. 

La castagna di Ischia
Raccogliere le castagne nei boschi era semplice e gratuito. Ecco che la castagna è diventata un prodotto dalle mille ricette: dalla farina di castagna, al condimento per la pasta, dall’accompagnamento delle carni, alle creme di castagna e cioccolato, ai ravioloni fritti dolci, al castagnaccio

La castagna di Ischia : il castagnaccio
Ad Ischia in vacanza in autunno informatevi sulle sagre della castagna che si tengono annualmente nei ristoranti slow food dove potete gustare pietanze squisite a base della regina dei boschi ischitani che spesso va a braccetto con un altro grande protagonista: il fungo porcino.

26/10/16

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme

Quando in tutte le altre parti d'Italia l'autunno fa il suo ingresso, ad Ischia l'estate continua, continua fin dentro ottobre. Le belle giornate di sole non mancano ed il mare invita ancora ad un tuffo o un giro in barca. 

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
E mentre le foglie lentamente virano verso il rosso, i boschi raggiungono una bellezza da cartolina, con alberi dorati in controluce, i muschi che cominciano a rinverdire e le prime castagne

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Ed anche se il clima è ancora tiepido, un tuffo alle terme ci sta bene, soprattutto quando si tratta delle miracolose acque sorgive dell'isola di Ischia.

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Noi ad ottobre ci piace andare a passeggiare, il clima lo permette e lo spettacolo della natura ne vale proprio la pena.

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Vi invitiamo a consultare il nostro elenco di escursioni sull’Isola di Ischia cosi come quello delle terme.

18/10/16

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita

L'autunno sull'isola di Ischia è fatto apposta per vivere una settimana di sosta rigenerante, per ritrovare ancora il gusto del mare, per tuffarsi nel benessere delle terme, per scoprire i sapori ed i colori della cucina ischitana che comincia a profumare di funghi e castagne. Trascorrere anche solo un week end sull'isola di Ischia in autunno vi ricaricherà di energie vitali per affrontare l'inverno con una marcia in più.

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita
L'autunno è la stagione migliore per vivere il benesseretermale sull'isola di Ischia, anche solo per un fine settimana di relax. Sarà una sosta rigenerante che giunge per regalarsi un po' di benessere in una stagione tra le più belle da vivere sull'isola di Ischia

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita
Infatti la natura si tinge di incredibili tonalità: marrone, rosso, giallo oro, verde velluto, un ventaglio di sfumature che incanta per la sua varietà. Trascorrere anche solo un week end d'autunno sull'isola di Ischia rappresenta anche un modo per rafforzare le difese del corpo prima dell'inverno. Perchè Ischia è l'isola delle terme, e solo qui è possibile intraprendere una vera e propria “rinascita” per il corpo e lo spirito. 

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita
Invece massaggiando dolcemente il vostro corpo gli “angeli del benessere “ delle terme di Ischia sapranno ricondurre l'organismo ad uno stato di relax totale, servendosi di pregiati oli essenziali naturali il cui aroma riesce a donare alla mente una profonda armonia e comunione con l'universo. Lavanda, timo, eucaliptus sono alcune delle piante tipiche della macchia mediterranea ischitana; la scienza ha ampiamente provato che inalando il loro profumo si attivano negli esseri umani una serie di ormoni responsabili di stati di benessere profondo, di tranquillità assoluta o di euforia. 

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita
Ecco perchè il benessere ad Ischia è totale, qui ogni cosa è predisposta per trovare stati perfetti d'umore e di salute. Ma non finisce qui: sull'isola di Ischia l'autunno è anche il momento delle sagre enogastroniche, tante le feste in piazza e nelle antiche cantine che celebrano castagne e vino novello, salsicce e i primi friarielli, pane cotto al legna, dolci profumati di limone e vin santo.

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita

25/10/15

Isola di Ischia : Incanti autunnali dei boschi

Passeggiare per i boschi isolani è sempre una emozione estetica irripetibile e non solo in estate, quando si va in cerca del fresco sospiro di alberi e ombre, o in primavera per assistere alla vita che sboccia, ma anche nelle stagioni più fredde – che nel mediterraneo si sa, proprio fredde non sono mai – per cogliere la malinconica bellezza di sentieri invasi dalle foglie cadute, dai ricci di castagni, dai muschi, dai funghi, dal rosso cappello

Atmosfere saturnine, più vicine a scenari da favola con tanto di elfi e fate, quando la brina invernale come un velo ricopre ogni angolo del bosco, rendendolo immobile. Quando il terreno scuro ripara teneri germogli: è inverno, ma solo in superficie perché sotto la terra la natura si prepara ad una nuova fulgente epifania.

Isola di Ischia : Incanti autunnali dei boschi
La flora isola è caratterizzata da due tipi di vegetazione: quella spontanea e quella coltivata. La flora spontanea è caratterizzata dalle tipiche essenze: erbe ed arbusti che grazie alla natura dei terreni di origine vulcanica vegetano rigogliosi.

Tra le essenze più conosciute: l’erica, la lavanda, il corbezzolo, il mirto, il lentisco, la borragine, il rovo, il dente di cavallo. Sulle falde dell’Epomeo, nella zona delle fumarole, cresce una specie erbacea esclusiva dei paesi tropicali e che solo sulla nostra isola ha trovato il terreno ideale per riprodursi: il Cyperus polystachius.

Tra la boscaglia e il sottobosco vegetano inoltre molte specie di funghi eduli e velenosi, da noi conosciuti con i loro nomi locali: il Capo di ferro o Ferrigno, il Pernacchio, la Monetala, il Servitiello, il Casatiello (il porcino) e tanti altri. Per le strade di campagna foriane è facile incontrare un cespuglio di Cannucchiare, oppure raccogliere un bellissimo fascio di margherite gialle, conosciute anche come Uocchie è voie.

Lungo la strada che porta a Citara si possono osservare coloratissime mesembrantemi, in foriano note come Ogne è janare, nella varietà rosa e gialla. Giunti nei pressi di Basso Cappella, è facile imbattersi in numerosi cespugli di Malve, i Marevoni.

Isola di Ischia : Incanti autunnali dei boschi
A pochi metri, nei pressi della pietra a forma di Becco dell’Aquila, grosse piante di Agave, in dialetto conosciute come Zembrevive, fanno bella mostra di se. Spostandoci nella zona di Panza, in località Montecorvo, troviamo grossi cespugli di Euforbie, conosciute in foriano come Cécauocchie, oltre a margherite giallerossi papaveriValeriane rosaTrifoglio bituminosoBorragine Piselli selvatici.

Gli amanti del trekking, partendo da Monterone, troveranno lungo i sentieri che portano in località Pastino Chignole, una grossa quantità di finocchiacci detti in dialetto cannaferre, o le tenere piantine di Portulaca, meglio note come Purchiacchielli, e i maestosi Alianti, conosciuti dai foriani come Buoncazzoni.

21/10/15

La castagna di Ischia

La tavola ischitana è fatta di cose semplici e segue, come tutte le cucine genuine, rigorosamente i tempi della natura. Una tavola per certi versi molto contadina che va a ritmo delle stagioni. La sua ricca campagna offre frutta e verdura gustose ma anche dai boschi giungono dolci delizie come le castagne, vero e proprio simbolo dell’autunno con il loro colore caldo, e la buccia scura e spessa come uno scudo, ma il cuore, il cuore delle castagne di Ischia è tenero…


La castagna di Ischia
Le potete trovare mentre passeggiate per i boschi dell’isola già nei primi giorni di ottobre: stanno lì sui sentieri, mollemente adagiate sulle foglie cadute, tutte lucide e brillanti, marroni scurissime con toni rosso cupo, oppure più bionde, perché più giovani, timidamente si affacciano dai loro ricci, le castagne che delizieranno prima la vostra vista eppoi il palato. 


La castagna di Ischia
La natura è generosa di frutti ricchi e la castagna dal punto di vista nutrizionale è perfetta per chi deve affrontare il freddo nei periodi di magra. Infatti quando la società dei consumi era inesistente, e ci si sfamava soltanto con quello che la terra – ed il mare – fornivano i marroni erano un alimento fondamentale, soprattutto nelle famiglie più povere prive persino di un pezzo di campagna da coltivare. 


La castagna di Ischia
Raccogliere le castagne nei boschi era semplice e gratuito. Ecco che la castagna è diventata un prodotto dalle mille ricette: dalla farina di castagna, al condimento per la pasta, dall’accompagnamento delle carni, alle creme di castagna e cioccolato, ai ravioloni fritti dolci, al castagnaccio


La castagna di Ischia : il castagnaccio
Ad Ischia in vacanza in autunno informatevi sulle sagre della castagna che si tengono annualmente nei ristoranti slow food dove potete gustare pietanze squisite a base della regina dei boschi ischitani che spesso va a braccetto con un altro grande protagonista: il fungo porcino.

17/10/15

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme

Quando in tutte le altre parti d'Italia l'autunno fa il suo ingresso, ad Ischia l'estate continua, continua fin dentro ottobre. Le belle giornate di sole non mancano ed il mare invita ancora ad un tuffo o un giro in barca. 


Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
E mentre le foglie lentamente virano verso il rosso, i boschi raggiungono una bellezza da cartolina, con alberi dorati in controluce, i muschi che cominciano a rinverdire e le prime castagne


Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Ed anche se il clima è ancora tiepido, un tuffo alle terme ci sta bene, soprattutto quando si tratta delle miracolose acque sorgive dell'isola di Ischia.


Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Noi ad ottobre ci piace andare a passeggiare, il clima lo permette e lo spettacolo della natura ne vale proprio la pena.

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Vi invitiamo a consultare il nostro elenco di escursioni sull’Isola di Ischia cosi come quello delle terme.

09/10/15

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita

L'autunno sull'isola di Ischia è fatto apposta per vivere una settimana di sosta rigenerante, per ritrovare ancora il gusto del mare, per tuffarsi nel benessere delle terme, per scoprire i sapori ed i colori della cucina ischitana che comincia a profumare di funghi e castagne. Trascorrere anche solo un week end sull'isola di Ischia in autunno vi ricaricherà di energie vitali per affrontare l'inverno con una marcia in più.

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita
L'autunno è la stagione migliore per vivere il benesseretermale sull'isola di Ischia, anche solo per un fine settimana di relax. Sarà una sosta rigenerante che giunge per regalarsi un po' di benessere in una stagione tra le più belle da vivere sull'isola di Ischia

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita
Infatti la natura si tinge di incredibili tonalità: marrone, rosso, giallo oro, verde velluto, un ventaglio di sfumature che incanta per la sua varietà. Trascorrere anche solo un week end d'autunno sull'isola di Ischia rappresenta anche un modo per rafforzare le difese del corpo prima dell'inverno. Perchè Ischia è l'isola delle terme, e solo qui è possibile intraprendere una vera e propria “rinascita” per il corpo e lo spirito. 

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita
Invece massaggiando dolcemente il vostro corpo gli “angeli del benessere “ delle terme di Ischia sapranno ricondurre l'organismo ad uno stato di relax totale, servendosi di pregiati oli essenziali naturali il cui aroma riesce a donare alla mente una profonda armonia e comunione con l'universo. Lavanda, timo, eucaliptus sono alcune delle piante tipiche della macchia mediterranea ischitana; la scienza ha ampiamente provato che inalando il loro profumo si attivano negli esseri umani una serie di ormoni responsabili di stati di benessere profondo, di tranquillità assoluta o di euforia. 

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita
Ecco perchè il benessere ad Ischia è totale, qui ogni cosa è predisposta per trovare stati perfetti d'umore e di salute. Ma non finisce qui: sull'isola di Ischia l'autunno è anche il momento delle sagre enogastroniche, tante le feste in piazza e nelle antiche cantine che celebrano castagne e vino novello, salsicce e i primi friarielli, pane cotto al legna, dolci profumati di limone e vin santo.

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita

25/10/14

Isola di Ischia : Incanti autunnali dei boschi

Passeggiare per i boschi isolani è sempre una emozione estetica irripetibile e non solo in estate, quando si va in cerca del fresco sospiro di alberi e ombre, o in primavera per assistere alla vita che sboccia, ma anche nelle stagioni più fredde – che nel mediterraneo si sa, proprio fredde non sono mai – per cogliere la malinconica bellezza di sentieri invasi dalle foglie cadute, dai ricci di castagni, dai muschi, dai funghi, dal rosso cappello

Atmosfere saturnine, più vicine a scenari da favola con tanto di elfi e fate, quando la brina invernale come un velo ricopre ogni angolo del bosco, rendendolo immobile. Quando il terreno scuro ripara teneri germogli: è inverno, ma solo in superficie perché sotto la terra la natura si prepara ad una nuova fulgente epifania.

Isola di Ischia : Incanti autunnali dei boschi
La flora isola è caratterizzata da due tipi di vegetazione: quella spontanea e quella coltivata. La flora spontanea è caratterizzata dalle tipiche essenze: erbe ed arbusti che grazie alla natura dei terreni di origine vulcanica vegetano rigogliosi.

Tra le essenze più conosciute: l’erica, la lavanda, il corbezzolo, il mirto, il lentisco, la borragine, il rovo, il dente di cavallo. Sulle falde dell’Epomeo, nella zona delle fumarole, cresce una specie erbacea esclusiva dei paesi tropicali e che solo sulla nostra isola ha trovato il terreno ideale per riprodursi: il Cyperus polystachius.

Tra la boscaglia e il sottobosco vegetano inoltre molte specie di funghi eduli e velenosi, da noi conosciuti con i loro nomi locali: il Capo di ferro o Ferrigno, il Pernacchio, la Monetala, il Servitiello, il Casatiello (il porcino) e tanti altri. Per le strade di campagna foriane è facile incontrare un cespuglio di Cannucchiare, oppure raccogliere un bellissimo fascio di margherite gialle, conosciute anche come Uocchie è voie.

Lungo la strada che porta a Citara si possono osservare coloratissime mesembrantemi, in foriano note come Ogne è janare, nella varietà rosa e gialla. Giunti nei pressi di Basso Cappella, è facile imbattersi in numerosi cespugli di Malve, i Marevoni.

Isola di Ischia : Incanti autunnali dei boschi
A pochi metri, nei pressi della pietra a forma di Becco dell’Aquila, grosse piante di Agave, in dialetto conosciute come Zembrevive, fanno bella mostra di se. Spostandoci nella zona di Panza, in località Montecorvo, troviamo grossi cespugli di Euforbie, conosciute in foriano come Cécauocchie, oltre a margherite giallerossi papaveriValeriane rosaTrifoglio bituminosoBorragine Piselli selvatici.

Gli amanti del trekking, partendo da Monterone, troveranno lungo i sentieri che portano in località Pastino Chignole, una grossa quantità di finocchiacci detti in dialetto cannaferre, o le tenere piantine di Portulaca, meglio note come Purchiacchielli, e i maestosi Alianti, conosciuti dai foriani come Buoncazzoni.

21/10/14

La castagna di Ischia

La tavola ischitana è fatta di cose semplici e segue, come tutte le cucine genuine, rigorosamente i tempi della natura. Una tavola per certi versi molto contadina che va a ritmo delle stagioni. La sua ricca campagna offre frutta e verdura gustose ma anche dai boschi giungono dolci delizie come le castagne, vero e proprio simbolo dell’autunno con il loro colore caldo, e la buccia scura e spessa come uno scudo, ma il cuore, il cuore delle castagne di Ischia è tenero…


La castagna di Ischia
Le potete trovare mentre passeggiate per i boschi dell’isola già nei primi giorni di ottobre: stanno lì sui sentieri, mollemente adagiate sulle foglie cadute, tutte lucide e brillanti, marroni scurissime con toni rosso cupo, oppure più bionde, perché più giovani, timidamente si affacciano dai loro ricci, le castagne che delizieranno prima la vostra vista eppoi il palato. 


La castagna di Ischia
La natura è generosa di frutti ricchi e la castagna dal punto di vista nutrizionale è perfetta per chi deve affrontare il freddo nei periodi di magra. Infatti quando la società dei consumi era inesistente, e ci si sfamava soltanto con quello che la terra – ed il mare – fornivano i marroni erano un alimento fondamentale, soprattutto nelle famiglie più povere prive persino di un pezzo di campagna da coltivare. 


La castagna di Ischia
Raccogliere le castagne nei boschi era semplice e gratuito. Ecco che la castagna è diventata un prodotto dalle mille ricette: dalla farina di castagna, al condimento per la pasta, dall’accompagnamento delle carni, alle creme di castagna e cioccolato, ai ravioloni fritti dolci, al castagnaccio


La castagna di Ischia : il castagnaccio
Ad Ischia in vacanza in autunno informatevi sulle sagre della castagna che si tengono annualmente nei ristoranti slow food dove potete gustare pietanze squisite a base della regina dei boschi ischitani che spesso va a braccetto con un altro grande protagonista: il fungo porcino.

17/10/14

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme

Quando in tutte le altre parti d'Italia l'autunno fa il suo ingresso, ad Ischia l'estate continua, continua fin dentro ottobre. Le belle giornate di sole non mancano ed il mare invita ancora ad un tuffo o un giro in barca. 


Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
E mentre le foglie lentamente virano verso il rosso, i boschi raggiungono una bellezza da cartolina, con alberi dorati in controluce, i muschi che cominciano a rinverdire e le prime castagne


Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Ed anche se il clima è ancora tiepido, un tuffo alle terme ci sta bene, soprattutto quando si tratta delle miracolose acque sorgive dell'isola di Ischia.


Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Noi ad ottobre ci piace andare a passeggiare, il clima lo permette e lo spettacolo della natura ne vale proprio la pena.

Ottobre sull'isola di Ischia : sole, mare, itinerari enogastronomici e terme
Vi invitiamo a consultare il nostro elenco di escursioni sull’Isola di Ischia cosi come quello delle terme.

09/10/14

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita

L'autunno sull'isola di Ischia è fatto apposta per vivere una settimana di sosta rigenerante, per ritrovare ancora il gusto del mare, per tuffarsi nel benessere delle terme, per scoprire i sapori ed i colori della cucina ischitana che comincia a profumare di funghi e castagne. Trascorrere anche solo un week end sull'isola di Ischia in autunno vi ricaricherà di energie vitali per affrontare l'inverno con una marcia in più.

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita
L'autunno è la stagione migliore per vivere il benesseretermale sull'isola di Ischia, anche solo per un fine settimana di relax. Sarà una sosta rigenerante che giunge per regalarsi un po' di benessere in una stagione tra le più belle da vivere sull'isola di Ischia

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita
Infatti la natura si tinge di incredibili tonalità: marrone, rosso, giallo oro, verde velluto, un ventaglio di sfumature che incanta per la sua varietà. Trascorrere anche solo un week end d'autunno sull'isola di Ischia rappresenta anche un modo per rafforzare le difese del corpo prima dell'inverno. Perchè Ischia è l'isola delle terme, e solo qui è possibile intraprendere una vera e propria “rinascita” per il corpo e lo spirito. 

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita
Invece massaggiando dolcemente il vostro corpo gli “angeli del benessere “ delle terme di Ischia sapranno ricondurre l'organismo ad uno stato di relax totale, servendosi di pregiati oli essenziali naturali il cui aroma riesce a donare alla mente una profonda armonia e comunione con l'universo. Lavanda, timo, eucaliptus sono alcune delle piante tipiche della macchia mediterranea ischitana; la scienza ha ampiamente provato che inalando il loro profumo si attivano negli esseri umani una serie di ormoni responsabili di stati di benessere profondo, di tranquillità assoluta o di euforia. 

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita
Ecco perchè il benessere ad Ischia è totale, qui ogni cosa è predisposta per trovare stati perfetti d'umore e di salute. Ma non finisce qui: sull'isola di Ischia l'autunno è anche il momento delle sagre enogastroniche, tante le feste in piazza e nelle antiche cantine che celebrano castagne e vino novello, salsicce e i primi friarielli, pane cotto al legna, dolci profumati di limone e vin santo.

Quando l'estate si conclude sull'isola di Ischia è tempo di rinascita

09/10/13

Isola di Ischia : Incanti autunnali dei boschi

Passeggiare per i boschi isolani è sempre una emozione estetica irripetibile e non solo in estate, quando si va in cerca del fresco sospiro di alberi e ombre, o in primavera per assistere alla vita che sboccia, ma anche nelle stagioni più fredde – che nel mediterraneo si sa, proprio fredde non sono mai – per cogliere la malinconica bellezza di sentieri invasi dalle foglie cadute, dai ricci di castagni, dai muschi, dai funghi, dal rosso cappello

Atmosfere saturnine, più vicine a scenari da favola con tanto di elfi e fate, quando la brina invernale come un velo ricopre ogni angolo del bosco, rendendolo immobile. Quando il terreno scuro ripara teneri germogli: è inverno, ma solo in superficie perché sotto la terra la natura si prepara ad una nuova fulgente epifania.

Isola di Ischia : Incanti autunnali dei boschi
La flora isola è caratterizzata da due tipi di vegetazione: quella spontanea e quella coltivata. La flora spontanea è caratterizzata dalle tipiche essenze: erbe ed arbusti che grazie alla natura dei terreni di origine vulcanica vegetano rigogliosi.

Tra le essenze più conosciute: l’erica, la lavanda, il corbezzolo, il mirto, il lentisco, la borragine, il rovo, il dente di cavallo. Sulle falde dell’Epomeo, nella zona delle fumarole, cresce una specie erbacea esclusiva dei paesi tropicali e che solo sulla nostra isola ha trovato il terreno ideale per riprodursi: il Cyperus polystachius.

Tra la boscaglia e il sottobosco vegetano inoltre molte specie di funghi eduli e velenosi, da noi conosciuti con i loro nomi locali: il Capo di ferro o Ferrigno, il Pernacchio, la Monetala, il Servitiello, il Casatiello (il porcino) e tanti altri. Per le strade di campagna foriane è facile incontrare un cespuglio di Cannucchiare, oppure raccogliere un bellissimo fascio di margherite gialle, conosciute anche come Uocchie è voie.

Lungo la strada che porta a Citara si possono osservare coloratissime mesembrantemi, in foriano note come Ogne è janare, nella varietà rosa e gialla. Giunti nei pressi di Basso Cappella, è facile imbattersi in numerosi cespugli di Malve, i Marevoni.

Isola di Ischia : Incanti autunnali dei boschi
A pochi metri, nei pressi della pietra a forma di Becco dell’Aquila, grosse piante di Agave, in dialetto conosciute come Zembrevive, fanno bella mostra di se. Spostandoci nella zona di Panza, in località Montecorvo, troviamo grossi cespugli di Euforbie, conosciute in foriano come Cécauocchie, oltre a margherite gialle, rossi papaveri, Valeriane rosa, Trifoglio bituminoso, Borragine e Piselli selvatici.

Gli amanti del trekking, partendo da Monterone, troveranno lungo i sentieri che portano in località Pastino e Chignole, una grossa quantità di finocchiacci detti in dialetto cannaferre, o le tenere piantine di Portulaca, meglio note come Purchiacchielli, e i maestosi Alianti, conosciuti dai foriani come Buoncazzoni.

05/10/13

La castagna di Ischia

La tavola ischitana è fatta di cose semplici e segue, come tutte le cucine genuine, rigorosamente i tempi della natura. Una tavola per certi versi molto contadina che va a ritmo delle stagioni. La sua ricca campagna offre frutta e verdura gustose ma anche dai boschi giungono dolci delizie come le castagne, vero e proprio simbolo dell’autunno con il loro colore caldo, e la buccia scura e spessa come uno scudo, ma il cuore, il cuore delle castagne di Ischia è tenero…


La castagna di Ischia
Le potete trovare mentre passeggiate per i boschi dell’isola già nei primi giorni di ottobre: stanno lì sui sentieri, mollemente adagiate sulle foglie cadute, tutte lucide e brillanti, marroni scurissime con toni rosso cupo, oppure più bionde, perché più giovani, timidamente si affacciano dai loro ricci, le castagne che delizieranno prima la vostra vista eppoi il palato. 


La castagna di Ischia
La natura è generosa di frutti ricchi e la castagna dal punto di vista nutrizionale è perfetta per chi deve affrontare il freddo nei periodi di magra. Infatti quando la società dei consumi era inesistente, e ci si sfamava soltanto con quello che la terra – ed il mare – fornivano i marroni erano un alimento fondamentale, soprattutto nelle famiglie più povere prive persino di un pezzo di campagna da coltivare. 


La castagna di Ischia
Raccogliere le castagne nei boschi era semplice e gratuito. Ecco che la castagna è diventata un prodotto dalle mille ricette: dalla farina di castagna, al condimento per la pasta, dall’accompagnamento delle carni, alle creme di castagna e cioccolato, ai ravioloni fritti dolci, al castagnaccio


La castagna di Ischia : il castagnaccio
Ad Ischia in vacanza in autunno informatevi sulle sagre della castagna che si tengono annualmente nei ristoranti slow food dove potete gustare pietanze squisite a base della regina dei boschi ischitani che spesso va a braccetto con un altro grande protagonista: il fungo porcino.