04/05/14

Navigare nell'acqua blu alla scoperta delle più belle baie di Ischia

Circumnavigare l’isola in barca, andare alla scoperta dei suoi fondali, insomma vivere il mare di Ischia è sicuramente il miglior modo per conoscerla a fondo

Navigare alla scoperta delle più belle baie di Ischia
Nei vari porti dell’isola è possibile acquistare il ticket per le escursioni in motonave attorno all’isola; ma per avere una dimensione privata vi consigliamo di noleggiare una imbarcazione, come i tipici gozzi ischitani o anche un gommone, per godervi una giornata di mare totale. 

Potete scegliere il noleggio con o senza marinaio; per i gruppi numerosi vengono organizzate giornata in barca con sosta nelle baie più belle e pranzo a bordo con prodotti tipici.

Navigare alla scoperta delle più belle baie di Ischia
I fondali di Ischia sono straordinari, gli appassionati di immersione subacquea non potranno resistere alla tentazione di tuffarsi per osservare da vicino il mondo sommerso e le praterie di posidonia dell’isola.

Nei porti di Ischia, Casamicciola, Lacco Ameno e Forio troverete numerosi diving attrezzati per escursioni subacquee. 

Navigare alla scoperta delle più belle baie di Ischia
Da Ischia verso le altre mete del Golfo
Di stanza ad Ischia, potrete visitare le altre isole e le mete turistiche della Campania, sia servendovi di una imbarcazione a nolo sia con i mezzi di trasporto marittimo; 
varie compagnie di navigazione collegano giornalmente Ischia a Capri, Procida, Sorrento, Ventotene e Ponza.

02/05/14

Le spiagge di Ischia

Siete ad Ischia e non sapete dove andare al mare? Impossibile, o meglio è possibile che si rimanga spaesati davanti alle molte opzioni a disposizione. Ogni comune ha i suoi lidi attrezzati e i suoi tratti di spiaggia pubblica, per non dire di alternative più spartane, ma di grande fascino, come le tante cale naturali rocciose che si incontrano lungo il periplo dell’isola.


Mappa delle Spiagge di Ischia
La spiaggia più grande è quella dei Maronti, nel comune di Barano d’Ischia, anche se l’ultimo tratto dell’arenile sconfina nel borgo di Sant’Angelo (Serrara Fontana), mentre è Forio il comune con il litorale più grande e quindi il maggior numero di arenili.


Spiaggia dei Maronti

Segnaliamo San Francesco di Paola, protetta dal promontorio di Punta Caruso; la Chiaia, particolarmente adatta alle famiglie con bambini per via dei suoi fondali bassi e riparati da scogliere; la spiaggia di Cava dell’Isola, l’unica ad essere completamente libera e, da sempre, meta preferita dei giovani. Ultima, ma solo per ragioni espositive, la spiaggia di Citara, dove sorge, tra l’altro, il rinomatissimo parco termale dei Poseidon.


Spiaggia di Citara

A Ischia c’è un intero tratto di costa conosciuto con il topos generico di Lido che va dal Porto fin quasi aIschia Ponte, mentre dirigendosi verso Casamicciola Terme, in località Sant’Alessandro, c’è l’appartata Spiaggia degli Inglesi.



Casamicciola invece ha spiagge più piccole, tutte di strada lungo la litoranea che arriva a Lacco Ameno, anche se il comune ha pensato bene da qualche anno di integrare l’offerta con piattaforme mobili attrezzate.

Spiaggia di Cava Grado

Lacco Ameno infine è famosa per la suggestiva spiaggia di San Montano, di cui in verità un tratto di spiaggia, quella libera, fa parte amministrativamente del comune di Forio.

30/04/14

Ischia, sapore di sale. Quattro giorni per spiagge e per mare sull'isola verde

Il tour "Ischia, sapore di sale" è un itinerario alla scoperta delle più belle zone di mare dell'isola di Ischia. Le spiagge e le conche marine sull'isola sono tante, noi abbiamo selezionato quattro mete per chi ha solo pochi giorni a disposizione nelle sue vacanze sull'isola di Ischia. Quattro giorni all'insegna del mare, del sole e del relax sull'isola verde.

Ischia, sapore di sale, per spiagge e per mare sull'isola verde
Prima giornata

La prima giornata è dedicata alla spiaggia di San Francesco a Forio, una delle spiagge più amate dai turisti per l'alto effetto scenografico. 

San Francesco è incastonata tra il balzo di punta Caruso e l’antico abitato di Forio.

Il mare ha un particolare colore verde smeraldo ed è ricco di pesci, che possono essere osservati soprattutto intorno alle scogliere di protezione o nella grotta che si apre sul fianco della montagna. 

A San Francesco per lo più le spiagge sono private, soltanto in fondo c’è una piccola spiaggia libera. E per chi non disdegna gli scogli: una grande e bianca scogliera lontano da sguardi indiscreti!

Ischia, sapore di sale, per spiagge e per mare sull'isola verde

Seconda giornata 

La seconda giornata verrò trascorsa sulla regina delle spiagge isolane: i Maronti, a Barano.

E' la più grande spiaggia dell'isola di Ischia, offre una miriade di angoli diversi: grandi stabilimenti, spiagge libere, bar, ristoranti, zona termale con fumarole sulla sabbia e due della più celebri sorgenti termali isolane:Olmitello e Cava Scura. 

Dalla spiaggia dei Maronti è possibile raggiungere il borgo di Sant'Angelo con un taxi-boat, per visitare uno dei luoghi più chic dell'isola, con le sue boutique di alta moda e la vivace piazzetta. 

Ischia, sapore di sale, per spiagge e per mare sull'isola verde
Terza giornata

La terza giornata è dedicata ad una baia raggiungibile dal mare – e anche da terra: la Scarrupata. Consigliamo di raggiungere la Scarrupata con un taxi boat oppure di noleggiare una barca, perchè la risalita a piedi è molto faticosa e può essere disagevole per chi non è allenato.


La Scarrupata è un paradiso per gli amanti dello snorkeling che qui potranno andare a curiosare tra rocce e scogli semi-sommersi. La spiaggia della baia è costituita soprattutto da sassi, ma c'è un ottimo ristorante che noleggia anche lettini ed ombrelloni. 

Ischia, sapore di sale, per spiagge e per mare sull'isola verde
Quarta giornata 

La quarta giornata la trascorreremo su un'altra grandissima spiaggia Citara, a Forio. 

Anche questa spiaggia offre una scena fantastica: la verde collina di Punta Imperatore con il faro bianco, il mare aperto, scogli dalle forme bizzarre, e l'isola di Ventotene in lontananza.

A Citara troverete stabilimenti privati e spiagge libere, numerosi bar e ristoranti. 

Assolutamente da non perdere il tramonto di Citara.

24/04/14

Alla scoperta dell'isola di Ischia in bicicletta

Un percorso vicino al mare pianeggiante e profumato di salsedine, un tratto collinare un po' in salita tra villini fioriti e verdi parchi pubblici, un saliscendi tra viottoli di montagna e mulattiere, una picchiata in discesa ad alto tasso di panorama. Raggiungere una spiaggia per una sosta marina, un tuffo e via... si riparte per girare ancora l'isola in sella al destriero più ecologico del mondo ( dopo il cavallo!) : la bicicletta.

Ischia e la bicicletta un connubio perfetto ! 

I tempi lenti di questa terra baciata dal sole tutto l'anno, il nastro di strade panoramiche che gira intorno all'isola, i percorsi in salita dove è possibile "testare la gamba" ed allenarsi seriamente, ma anche i circuiti da passeggiata spensierata, aprono le porte a sportivi e amatori.

Alla scoperta dell'isola di Ischia in bicicletta
Per chi gira in mountain bike Ischia è una vera ghiottoneria di circuiti "difficili": stradine sterrate, mulattiere in collina, lembi di terra ciclabile tra campagne e vigneti.

Tra i top ten segnaliamo:

Campagnano-Piano Liguori- Monte Vezzi, un incredibile percorso ultra-panoramico, dove il paesaggio è protagonista assoluto per tutto l'itinerario.

Alla scoperta dell'isola di Ischia in bicicletta
Si parte da una strada asfaltata che si apre su un panorama marino con le isole di Procida e Vivara e la sagoma impalpabile del Golfo di Napoli, eppoi ci si immette in piccoli viottoli campestri nella zona di Piano Liguori, dove tra i vigneti la vista è stupefacente: baie color smeraldo e l'isola azzurra di Capri, unica terra nell'azzurro di cielo e mare, che domina la scena; poi si raggiunge un bosco ombroso e profumato di mille essenze, anche qui in cima alla collina un panorama mozzafiato: con un solo sguardo si domina metà isola dal porto di Ischia a Sant'Angelo!

Bello anche il percorso del Cretaio, collina che si trova tra i comuni di Barano e Casamicciola e offre la possibilità di esplorare in sella alla bike angoli molto interessanti dal punto di vista geologico e naturalistico tra pinete e ex crateri, fumarole e - come sempre sull'isola - squarci panoramici indimenticabili, da qui si gode una insolita vista sul porto di Ischia a volo di uccello; ma il bosco del Cretaio può essere solo un giro di "riscaldamento" per affrontare poi la salita verso Piano San Paolo, una zona immersa in un castagneto che conduce ai piedi dell'Epomeo, il monte più alto dlel'isola dove secondo la leggenda riposa il gigante addormentato Tifeo. 

Si può continuare il percorso in ascesa oppure girare la testa al cavallo di ferro e dirigersi a Buonopane, attraversando la collina di Candiano oppure tornare indietro verso il Cretaio però attraversando una stradina parallela a quella percorsa in salita, un viottolo un po' nascosto dentro una valle di felci giganti che costeggia la sorgente di Buceto.

Alla scoperta dell'isola di Ischia in bicicletta
La terza proposta è Serrara Fontana - Frassitielli - Falanga; questo percorso è anch'esso ai piedi dell'Epomeo, ma dal lato ovest dell'isola.

Si parte da Serrara Fontana e percorrendo una strada asfaltata in salita si raggiunge la località Frassitielli, una stradina di montagna che si apre sul panorama di Panza e Forio, circondata dalle piante più belle della macchia mediterranea: in estate il giallo delle ginestre e il viola dei cardi tappezzano la collina, tra cespugli di cisto, erica e mirto. Il profumo è avvolgente! Dopo un boschetto di rubinie, alberi dai fiori bianchi profumatissimi, si raggiunge il re dei boschi isolani La Falanga, dove castagni fittissimi creano una impagabile frescura d'estate.

La caratteristica di questo bosco sono le case nella pietra, dimore antichissime scavate dall'uomo nella roccia morbida dei massi tufacei caduti dall'Epomeo.

Alla scoperta dell'isola di Ischia in bicicletta
Un villaggio agricolo dal fascino preistorico qui dove fin al 1700 si coltivava la vite, e infatti esistono ancora antichi palmenti anch'essi scavati nel tufo! Attraversando la Falanga si giunge ad un sentiero maestro che si biforca in vari viottoli, a voi la decisione di scegliere: il nord e quindi la discesa verso Casamicciola terme, a prova di salto, oppure ovest con la più semplice discesa verso Forio passando per Santa Maria al Monte, anche questo un piccolo villaggio campestre tutto da scoprire!

Sono solo alcune proposte. L'isola ne offre di innumerevoli altre, tutte fantastiche.

E in omaggio alla febbre da bici che appassiona l'isola ricordiamo che l'11 maggio 2014 si terrà ad Ischia la gara di fondo 100 km.

Si partirà da Ischia Ponte, per poi dirigersi verso Barano e rientrare dal lato di Lacco Ameno. Due i percorsi: medio, che comprende 2 giri dell’Isola per 70 km e 1500 mt. di dislivello e lungo che si svilupperà su  3 giri dell’Isola per 100 km e 2200 mt. di dislivello.

20/04/14

10 cose da fare e vedere a Ischia

Nonostante i migliaia di turisti che ogni anno la scelgono per le loro vacanze; l’isola d’Ischia conserva un lato nascosto che si svela solo ai visitatori più attenti. I consigli che seguono sono perciò rivolti a tutti coloro i quali vogliono conoscere in profondità la più grande e bella delle isole flegree. Molto di più che una "semplice" località balneare.   

1. Perciò la prima cosa da fare è la salita al MONTE EPOMEO. Dalla vetta del gigante buono di Ischia vi sarà tutto più chiaro. I modi per arrivarci sono diversi e, soprattutto, ciascun itinerario costitiusce un’occasione unica per conoscere la straripante vegetazione dell’"Isola Verde". Da Fontana, a dorso di cavallo con gli amici di Epomeo in sella. Da Serrara, per il sentiero della Pietra dell’Acqua o per il bosco di acacie dei Frassitelli. Da Forio, su per i sei ettari di castagni del bosco della Falanga. Ancora, da Lacco Ameno lungo l’antico sentiero dell’Allume, o da Casamicciola Terme passando per le due colline del Monte Rotaro e del Monte Tabor. Insomma, prima di partire non dimenticate di mettere in valigia scarpe e abbigliamento adatti per le vostre escursioni a Ischia.





















2. Subito dopo vengono i PARCHI TERMALI DELL’ISOLA D’ISCHIA. I Giardini Poseidon di Forio, al termine della splendida spiaggia di Citara. Il Parco Negombo nella baia di San Montano. Il Castiglione, al confine dei comuni di Ischia e Casamicciola. Il Tropical e l’Aphrodite-Apollon nell’esclusivo borgo di Sant’Angelo. Scegliete voi come e quando trascorrere una giornata all’insegna del relax assoluto. Le alternative non mancano.



3. Comprese alcune più spartane come la BAIA DI SORGETO, che però hanno il vantaggio di essere praticabili tutto l’anno, alla scoperta del fascino di Ischia e il mare d’inverno. In alternativa si può fare il bagno alle Fumarole dei Maronti, magari dopo una sauna naturale nella vicina Cavascura. Solo sull’isola d’Ischia!



4. Poi vengono i luoghi simbolo. Per primo IL CASTELLO ARAGONESE. La fortezza di Alfonso il Magnanimo è stata per secoli il centro della vita politica e sociale dell’intera isola d’Ischia.  
Il Castello Aragonese è aperto anche d’inverno. Tel. 081 99 19 59. Il costo d’ingresso è di €10,00.



5. Il Castello Aragonese si trova al termine dI ISCHIA PONTE, l’antico "borgo di Celsa". Perciò è abbastanza scontato abbinare le due visite. Ischia Ponte è uno degli esempi migliori che si possa fare per comprendere cos’è l’architettura mediterranea.



6. L’altro borgo marinaro dell’isola è SANT’ANGELO, la "piccola Capri" dell’isola d’Ischia. L’unico sobborgo interamente pedonalizzato dove ci si muove esclusivamente con i carrelli elettrici, fondamentali per trasportare uomini e merci. 



7. La CHIESA DEL SOCCORSO. Questa piccola chiesa a picco sul mare è, insieme al Castello Aragonese, l’altra cartolina dell’isola d’Ischia. Poche centinaia di metri la dividono dall’assai caratteristico centro storico di Forio, disseminato di vicoli e stradine strette anticamente realizzate per sfuggire più facilmente ai temibili invasori saraceni.



8. Insieme alla complessa urbanistica, i cittadini di Forio pensarono di difendersi dai Mori con un complesso sistema di TORRI COSTIERI



9. Sempre a Forio ci sono i bellissimi GIARDINI LA MORTELLA, uno dei parchi botanici più belli al mondo, addirittura insignito qualche anno fa del prestigioso premio "Il Parco più bello d’Italia" ideato dall'azienda leader nel giardinaggio Briggs&Strutton. 



10. In ultimo, ma solo per esigenze espositive, i due MUSEI DI PITHECUSA E SANTA RESTITUTA, nel comune di Lacco Ameno. Due dei più importanti musei della Campania, dove sono custoditi alcuni reperti di inestimabile valore come la Coppa di Nestore, la prova regina che fa di Ischia la prima colonia della Magna Grecia, antecedente al più importante sito di Cuma che Calcidesi ed Eretriesi preferirono presto all’instabilità sisimica e vulcanica dell’isola.

P.S.: Restano fuori dalla lista altre esperienze assolutamente irripetibili, come il mitico "coniglio all’ischitana", piatto principe della gastronomia ischitana, o le spiagge, il giro dell’isola via mare e tante altre feste, monumenti e luoghi di interesse dell’isola più bella e grande del Golfo di Napoli.

Tutti motivi in più per venirci in vacanza il più presto possibile!