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12/06/17

Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare

Una lunga cintura di sabbia circonda l’abitato di Ischia: decine e decine di stabilimenti termali si susseguono dalla spiaggia del Molino fino all’estrema punta del porto di Ischia, la spiaggia di san Pietro

Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
La comodità ed il comfort assoluto sono le parole d’ordine qui, in queste spiagge adatte soprattutto a chi ha bambini piccoli da portare al mare ed a chi vuole trascorrere ore di assoluto relax, su lettini in riva al marebarristoranti di ogni genere.

Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
Il lido di Ischia affaccia sulla costa, e sulle isola di Vivara e Procida, la sabbia fine e il mare poco profondo lo rendono particolarmente adatto ai più piccoli, ma anche i più grandi potranno trovare pane per i loro denti! 

Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
Il mare è molto limpido e le scogliere che lo puntellano sono ricche di riccipolpi e cefali, dunque perfette per una battuta di pesca subacquea.

Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
Tra i tantissimi stabilimenti balneari con ristorante, molti aperti anche di sera vi segnaliamo “Michele a Mare”: spiaggia fatta a terrazze di sabbia, con angoli bellissimi ed un ristorante caratteristico a palafitta sul mare, dove la cucina è ottima, i prodotti sempre freschissimi ed i prezzi corretti e “Bagno Italia“ anche qui cucina genuina e fatta in casadolci ogni giorno diversi e prezzi ottimi.

23/04/17

Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare

Una lunga cintura di sabbia circonda l’abitato di Ischia: decine e decine di stabilimenti termali si susseguono dalla spiaggia del Molino fino all’estrema punta del porto di Ischia, la spiaggia di san Pietro

Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
La comodità ed il comfort assoluto sono le parole d’ordine qui, in queste spiagge adatte soprattutto a chi ha bambini piccoli da portare al mare ed a chi vuole trascorrere ore di assoluto relax, su lettini in riva al marebarristoranti di ogni genere.

Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
Il lido di Ischia affaccia sulla costa, e sulle isola di Vivara e Procida, la sabbia fine e il mare poco profondo lo rendono particolarmente adatto ai più piccoli, ma anche i più grandi potranno trovare pane per i loro denti! 

Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
Il mare è molto limpido e le scogliere che lo puntellano sono ricche di riccipolpi e cefali, dunque perfette per una battuta di pesca subacquea.

Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
Tra i tantissimi stabilimenti balneari con ristorante, molti aperti anche di sera vi segnaliamo “Michele a Mare”: spiaggia fatta a terrazze di sabbia, con angoli bellissimi ed un ristorante caratteristico a palafitta sul mare, dove la cucina è ottima, i prodotti sempre freschissimi ed i prezzi corretti e “Bagno Italia“ anche qui cucina genuina e fatta in casadolci ogni giorno diversi e prezzi ottimi.

12/09/16

Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare

Una lunga cintura di sabbia circonda l’abitato di Ischia: decine e decine di stabilimenti termali si susseguono dalla spiaggia del Molino fino all’estrema punta del porto di Ischia, la spiaggia di san Pietro


Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
La comodità ed il comfort assoluto sono le parole d’ordine qui, in queste spiagge adatte soprattutto a chi ha bambini piccoli da portare al mare ed a chi vuole trascorrere ore di assoluto relax, su lettini in riva al marebarristoranti di ogni genere.


Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
Il lido di Ischia affaccia sulla costa, e sulle isola di Vivara e Procida, la sabbia fine e il mare poco profondo lo rendono particolarmente adatto ai più piccoli, ma anche i più grandi potranno trovare pane per i loro denti! 


Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
Il mare è molto limpido e le scogliere che lo puntellano sono ricche di riccipolpi e cefali, dunque perfette per una battuta di pesca subacquea.


Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
Tra i tantissimi stabilimenti balneari con ristorante, molti aperti anche di sera vi segnaliamo “Michele a Mare”: spiaggia fatta a terrazze di sabbia, con angoli bellissimi ed un ristorante caratteristico a palafitta sul mare, dove la cucina è ottima, i prodotti sempre freschissimi ed i prezzi corretti e “Bagno Italia“ anche qui cucina genuina e fatta in casadolci ogni giorno diversi e prezzi ottimi.

24/06/16

Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare

Una lunga cintura di sabbia circonda l’abitato di Ischia: decine e decine di stabilimenti termali si susseguono dalla spiaggia del Molino fino all’estrema punta del porto di Ischia, la spiaggia di san Pietro


Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
La comodità ed il comfort assoluto sono le parole d’ordine qui, in queste spiagge adatte soprattutto a chi ha bambini piccoli da portare al mare ed a chi vuole trascorrere ore di assoluto relax, su lettini in riva al marebarristoranti di ogni genere.


Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
Il lido di Ischia affaccia sulla costa, e sulle isola di Vivara e Procida, la sabbia fine e il mare poco profondo lo rendono particolarmente adatto ai più piccoli, ma anche i più grandi potranno trovare pane per i loro denti! 


Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
Il mare è molto limpido e le scogliere che lo puntellano sono ricche di riccipolpi e cefali, dunque perfette per una battuta di pesca subacquea.


Le spiagge del Lido di Ischia: relax in riva al mare
Tra i tantissimi stabilimenti balneari con ristorante, molti aperti anche di sera vi segnaliamo “Michele a Mare”: spiaggia fatta a terrazze di sabbia, con angoli bellissimi ed un ristorante caratteristico a palafitta sul mare, dove la cucina è ottima, i prodotti sempre freschissimi ed i prezzi corretti e “Bagno Italia“ anche qui cucina genuina e fatta in casadolci ogni giorno diversi e prezzi ottimi.

30/04/14

Ischia, sapore di sale. Quattro giorni per spiagge e per mare sull'isola verde

Il tour "Ischia, sapore di sale" è un itinerario alla scoperta delle più belle zone di mare dell'isola di Ischia. Le spiagge e le conche marine sull'isola sono tante, noi abbiamo selezionato quattro mete per chi ha solo pochi giorni a disposizione nelle sue vacanze sull'isola di Ischia. Quattro giorni all'insegna del mare, del sole e del relax sull'isola verde.

Ischia, sapore di sale, per spiagge e per mare sull'isola verde
Prima giornata

La prima giornata è dedicata alla spiaggia di San Francesco a Forio, una delle spiagge più amate dai turisti per l'alto effetto scenografico. 

San Francesco è incastonata tra il balzo di punta Caruso e l’antico abitato di Forio.

Il mare ha un particolare colore verde smeraldo ed è ricco di pesci, che possono essere osservati soprattutto intorno alle scogliere di protezione o nella grotta che si apre sul fianco della montagna. 

San Francesco per lo più le spiagge sono private, soltanto in fondo c’è una piccola spiaggia libera. E per chi non disdegna gli scogli: una grande e bianca scogliera lontano da sguardi indiscreti!

Ischia, sapore di sale, per spiagge e per mare sull'isola verde

Seconda giornata 

La seconda giornata verrò trascorsa sulla regina delle spiagge isolane: i Maronti, a Barano.

E' la più grande spiaggia dell'isola di Ischia, offre una miriade di angoli diversi: grandi stabilimenti, spiagge libere, bar, ristoranti, zona termale con fumarole sulla sabbia e due della più celebri sorgenti termali isolane:Olmitello e Cava Scura. 

Dalla spiaggia dei Maronti è possibile raggiungere il borgo di Sant'Angelo con un taxi-boat, per visitare uno dei luoghi più chic dell'isola, con le sue boutique di alta moda e la vivace piazzetta. 

Ischia, sapore di sale, per spiagge e per mare sull'isola verde
Terza giornata

La terza giornata è dedicata ad una baia raggiungibile dal mare – e anche da terra: la Scarrupata. Consigliamo di raggiungere la Scarrupata con un taxi boat oppure di noleggiare una barca, perchè la risalita a piedi è molto faticosa e può essere disagevole per chi non è allenato.


La Scarrupata è un paradiso per gli amanti dello snorkeling che qui potranno andare a curiosare tra rocce e scogli semi-sommersi. La spiaggia della baia è costituita soprattutto da sassi, ma c'è un ottimo ristorante che noleggia anche lettini ed ombrelloni. 

Ischia, sapore di sale, per spiagge e per mare sull'isola verde
Quarta giornata 

La quarta giornata la trascorreremo su un'altra grandissima spiaggia Citara, a Forio

Anche questa spiaggia offre una scena fantastica: la verde collina di Punta Imperatore con il faro bianco, il mare aperto, scogli dalle forme bizzarre, e l'isola di Ventotene in lontananza.

Citara troverete stabilimenti privati e spiagge libere, numerosi bar e ristoranti. 

Assolutamente da non perdere il tramonto di Citara.

03/03/14

Ischia, sapore di sale. Quattro giorni per spiagge e per mare sull'isola verde

Il tour "Ischia, sapore di sale" è un itinerario alla scoperta delle più belle zone di mare dell'isola di Ischia. Le spiagge e le conche marine sull'isola sono tante, noi abbiamo selezionato quattro mete per chi ha solo pochi giorni a disposizione nelle sue vacanze sull'isola di Ischia. Quattro giorni all'insegna del mare, del sole e del relax sull'isola verde.

Ischia, sapore di sale, per spiagge e per mare sull'isola verde
Prima giornata

La prima giornata è dedicata alla spiaggia di San Francesco a Forio, una delle spiagge più amate dai turisti per l'alto effetto scenografico. 

San Francesco è incastonata tra il balzo di punta Caruso e l’antico abitato di Forio.

Il mare ha un particolare colore verde smeraldo ed è ricco di pesci, che possono essere osservati soprattutto intorno alle scogliere di protezione o nella grotta che si apre sul fianco della montagna. 

San Francesco per lo più le spiagge sono private, soltanto in fondo c’è una piccola spiaggia libera. E per chi non disdegna gli scogli: una grande e bianca scogliera lontano da sguardi indiscreti!

Ischia, sapore di sale, per spiagge e per mare sull'isola verde

Seconda giornata 

La seconda giornata verrò trascorsa sulla regina delle spiagge isolane: i Maronti, a Barano.

E' la più grande spiaggia dell'isola di Ischia, offre una miriade di angoli diversi: grandi stabilimenti, spiagge libere, bar, ristoranti, zona termale con fumarole sulla sabbia e due della più celebri sorgenti termali isolane:Olmitello e Cava Scura. 

Dalla spiaggia dei Maronti è possibile raggiungere il borgo di Sant'Angelo con un taxi-boat, per visitare uno dei luoghi più chic dell'isola, con le sue boutique di alta moda e la vivace piazzetta. 

Ischia, sapore di sale, per spiagge e per mare sull'isola verde
Terza giornata

La terza giornata è dedicata ad una baia raggiungibile dal mare – e anche da terra: la Scarrupata. Consigliamo di raggiungere la Scarrupata con un taxi boat oppure di noleggiare una barca, perchè la risalita a piedi è molto faticosa e può essere disagevole per chi non è allenato.


La Scarrupata è un paradiso per gli amanti dello snorkeling che qui potranno andare a curiosare tra rocce e scogli semi-sommersi. La spiaggia della baia è costituita soprattutto da sassi, ma c'è un ottimo ristorante che noleggia anche lettini ed ombrelloni. 

Ischia, sapore di sale, per spiagge e per mare sull'isola verde
Quarta giornata 

La quarta giornata la trascorreremo su un'altra grandissima spiaggia Citara, a Forio

Anche questa spiaggia offre una scena fantastica: la verde collina di Punta Imperatore con il faro bianco, il mare aperto, scogli dalle forme bizzarre, e l'isola di Ventotene in lontananza.

Citara troverete stabilimenti privati e spiagge libere, numerosi bar e ristoranti. 

Assolutamente da non perdere il tramonto di Citara.

21/08/13

Cose da fare a Ischia in una settimana

Ischia non è solamente una località balneare, per cui se desiderate anche altro da una vacanza, – oltre alla spiaggia e la tintarella -, l’isola è il posto che fa per Voi. Di seguito alcuni consigli pratici su come trascorrere una settimana di ferie sull’isola più grande del Golfo di Napoli.

Giorno 1
Cose da fare a Ischia in una settimana
La prima cosa da fare è prenotare subito l’imbarco per il ritorno, tanto più se il periodo scelto per la vacanza è in alta stagione. Ne va della tranquillità del soggiorno e, soprattutto, del rientro. Quindi meglio sbrigare la faccenda appena sbarcati.

Una settimana è un lasso di tempo sufficiente a conoscere un’isola come Ischia, per cui il suggerimento, dopo essere arrivati a destinazione, è non andare di fretta. Sta bene riposare un pò, o, meglio ancora, dare una sbirciata al materiale informativo sull’isola

Cose da fare a Ischia in una settimana
Chiaramente, se vi interessa conoscere storia e radici dell’isola d’Ischia occorre visitarne i luoghi della memoria come il Museo di Pithecusa, all’interno della bellissima Villa Arbusto, nel comune di  Lacco Ameno e gli Scavi di Santa Restituta, sempre nella piccola cittadina termale sul versante settentrionale dell’isola.

A cena si può tranquillamente optare per uno dei ristoranti che si susseguono lungo il corso di Lacco Ameno, oppure va bene anche spostarsi nella vicina spiaggia di San Francesco, a Forio. Ci sono una serie di ristoranti sul mare che, oltre a essere molto romantici, propongono una cucina marinara di buon livello.

Giorno 2

Cose da fare a Ischia in una settimana
Il secondo giorno è da dedicare al wellness. Non svegliatevi molto tardi e filate dritti ai Giardini Poseidon di Forio. Ischia è famosa in tutto il mondo per le sue terme, e questo parco termale, che si trova alla fine della baiadi Citara, è in assoluto tra i più belli e grandi d’Europa. 

Cose da fare a Ischia in una settimana
A cena, stavolta, bisogna provare la cucina di terra dell’isola d’Ischia. Non si direbbe, trattandosi di un’isola, ma la gastronomia di Ischia è più legata al suo retaggio agricolo che non al fatto di essere una località di mare, anche se l’appunto non autorizza affatto a ritenere che non si mangi del buon pesce, anzi. Tuttavia, la pietanza tipica della gastronomia locale è sua maestà il coniglio.

Giorno 3

Dopo i Musei di Pithecusa e Santa Restituta, è la volta di visitare il simbolo dell’isola d’Ischia, il Castello Aragonese.

Cose da fare a Ischia in una settimana
Già solo il panorama, che va dalla penisola sorrentina fino al golfo di Gaeta, vale la visita, anche se pure gli interni, interessati in più parti da un’importante opera di ristrutturazione, meritano senz’altro un’ispezione attenta.Terminata la visita al Castello, c’è l’antico borgo di Ischia Ponte. Il consiglio è di rimanerci a pranzo, o al più tornarci a cena. L’atmosfera è più raccolta rispetto ad altre località dell’isola e in più i diversi ristoranti della zona propongono una cucina di buon livello.

In alternativa per la serata c’è il corso di Ischia Porto, vero e propriocentro commerciale naturale, magari fino alla riva destra del porto, tra ristorantipiano barnegozi tipici e boutiques con le migliori firme del prêt-à-porter e dell’alta moda.

Giorno 4

Cose da fare a Ischia in una settimana
È tempo di rendere omaggio al Monte Epomeo. La vetta della montagna è facilmente raggiungibile dalla piazza di Fontana (Serrara Fontana), l’ideale per gli amanti delle foto naturalistiche che avranno certo di che sbizarrirsi davanti a uno sky lineche abbraccia le isole di Capri e PonzaNapoli, il Vesuvio, la penisola sorrentinaFantascienza o no, guadagnare la vetta del monte simbolo dell’isola d’Ischia ha, in qualche modo, un significato mistico, così come ce l’hanno le due alternative abbinabili all’escursione. 

Una volta ridiscesi infatti, il consiglio è quello di ritemprarsi nelle acque sorgive del parco termale naturale di Nitrodi (Barano d’Ischia), oppure nell’altra località, decisamente più spartana, di Sorgeto (Forio).

Giorno 5

Cose da fare a Ischia in una settimana
Sant’Angelo, conosciuta anche come la “piccola Capri” è un antico borgo di pescatori che si trova nella parte meridionale dell’isola, nel comune di Serrara Fontana. Insieme a Ischia Ponte e, per alcuni aspetti al Borgo di Sant’Alessandro, è uno degli splendidi esempi di architettura mediterranea di cui l’isola d’Ischia può menar vanto. Il borgo è idealmente diviso in due.

A valle ci sono la piazzetta e il porticciolo turistico con tutto il corredo di boutiquescaffè e ristoranti. Nella parte alta, comunemente chiamata “la Madonnella“, ci sono la Chiesa di San Michele Arcangelo (patrono del borgo), un piccolo e assai suggestivo cimitero e alcune delle strutture ricettive più importanti della zona;  in qualche caso, dell’intera isola.

Oltre che con la baia di Sorgeto, il servizio di taxiboat  fa spola anche con la vicina spiaggia dei Maronti (Barano), dove vale la pena, dopo la visita del borgo, trascorrere la giornata.

Cose da fare a Ischia in una settimana
Di ritorno dai Maronti e da Sant’Angelo, è sicuramente cosa ben fatta una visita alla splendida Chiesa del Soccorso, a Forio. Dall’ampio terrazzo che circonda la chiesa, capita di assistere, se fortunati, al fenomeno ottico del raggio verde dovuto alla rifrazione della luce solare da parte dell’atmosfera.

Dopo aver visitato il Soccorso, si può tranquillamente rimanere a Forio, magari è l’occasione giusta per trascorrere una serata in uno dei diversi pub che ci sono al centro e sul tratto di lungomare che costeggia il porto. Del resto, anche le paninoteche sull’isola d’Ischia, hanno il loro piatto/panino tipico: la zingara

Giorno 6

Cose da fare a Ischia in una settimana
Dopo i Poseidon, è la volta del Negombo (Lacco Ameno) o anche del Parco Castiglione (Casamicciola Terme). In realtà, in giro per l’isola ci sono anche altri parchi termali, ma questi due, insieme ai Poseidon, hanno la fama di essere una spanna sopra gli altri.

Dopo una giornata trascorsa in uno stabilimento termale, buon senso vuole che per il resto della giornata non ci si dedichi a nient’altro di faticoso. Si può trascorrere la serata ad acquistare i gadgets e i souvenirs da portare a casa, oppure sedersi in qualche pizzeria. In ambo i casi, il negozio di souvenirs piuttosto che la scelta della pizzeria, l’offerta di Ischia è di primissimo livello! L’isola vanta una secolare tradizione ceramistica, che non ha niente da invidiare a quella, più celebrata della penisola sorrentina. È possibile unire l’utile e il dilettevole selezionando gli acquisti e mangiando la pizza per i vicini e graziosi corsi di Lacco Ameno e Casamicciola Terme.

Giorno 7

Cose da fare a Ischia in una settimana
Si torna a casa. Si consiglia di comunque godersi di una bella ultima giornata di mare. Ovviamente senza allontanarsi molto da dove ci si trova, ché poi bisogna rientrare per riprendere le proprie cose. Consultare un elenco completo delle spiaggedell’isola d’Ischia è di sicuro di qualche utilità.

09/08/13

Cose da fare a Ischia in una settimana

Ischia non è solamente una località balneare, per cui se desiderate anche altro da una vacanza, – oltre alla spiaggia e la tintarella -, l’isola è il posto che fa per Voi. Di seguito alcuni consigli pratici su come trascorrere una settimana di ferie sull’isola più grande del Golfo di Napoli.

Giorno 1
Cose da fare a Ischia in una settimana
La prima cosa da fare è prenotare subito l’imbarco per il ritorno, tanto più se il periodo scelto per la vacanza è in alta stagione. Ne va della tranquillità del soggiorno e, soprattutto, del rientro. Quindi meglio sbrigare la faccenda appena sbarcati.

Una settimana è un lasso di tempo sufficiente a conoscere un’isola come Ischia, per cui il suggerimento, dopo essere arrivati a destinazione, è non andare di fretta. Sta bene riposare un pò, o, meglio ancora, dare una sbirciata al materiale informativo sull’isola

Cose da fare a Ischia in una settimana
Chiaramente, se vi interessa conoscere storia e radici dell’isola d’Ischia occorre visitarne i luoghi della memoria come il Museo di Pithecusa, all’interno della bellissima Villa Arbusto, nel comune di  Lacco Ameno e gli Scavi di Santa Restituta, sempre nella piccola cittadina termale sul versante settentrionale dell’isola.

A cena si può tranquillamente optare per uno dei ristoranti che si susseguono lungo il corso di Lacco Ameno, oppure va bene anche spostarsi nella vicina spiaggia di San Francesco, a Forio. Ci sono una serie di ristoranti sul mare che, oltre a essere molto romantici, propongono una cucina marinara di buon livello.

Giorno 2

Cose da fare a Ischia in una settimana
Il secondo giorno è da dedicare al wellness. Non svegliatevi molto tardi e filate dritti ai Giardini Poseidon di Forio. Ischia è famosa in tutto il mondo per le sue terme, e questo parco termale, che si trova alla fine della baiadi Citara, è in assoluto tra i più belli e grandi d’Europa. 

Cose da fare a Ischia in una settimana
A cena, stavolta, bisogna provare la cucina di terra dell’isola d’Ischia. Non si direbbe, trattandosi di un’isola, ma la gastronomia di Ischia è più legata al suo retaggio agricolo che non al fatto di essere una località di mare, anche se l’appunto non autorizza affatto a ritenere che non si mangi del buon pesce, anzi. Tuttavia, la pietanza tipica della gastronomia locale è sua maestà il coniglio.

Giorno 3

Dopo i Musei di Pithecusa e Santa Restituta, è la volta di visitare il simbolo dell’isola d’Ischia, il Castello Aragonese.

Cose da fare a Ischia in una settimana
Già solo il panorama, che va dalla penisola sorrentina fino al golfo di Gaeta, vale la visita, anche se pure gli interni, interessati in più parti da un’importante opera di ristrutturazione, meritano senz’altro un’ispezione attenta.Terminata la visita al Castello, c’è l’antico borgo di Ischia Ponte. Il consiglio è di rimanerci a pranzo, o al più tornarci a cena. L’atmosfera è più raccolta rispetto ad altre località dell’isola e in più i diversi ristoranti della zona propongono una cucina di buon livello.

In alternativa per la serata c’è il corso di Ischia Porto, vero e propriocentro commerciale naturale, magari fino alla riva destra del porto, tra ristoranti, piano bar, negozi tipici e boutiques con le migliori firme del prêt-à-porter e dell’alta moda.

Giorno 4

Cose da fare a Ischia in una settimana
È tempo di rendere omaggio al Monte Epomeo. La vetta della montagna è facilmente raggiungibile dalla piazza di Fontana (Serrara Fontana), l’ideale per gli amanti delle foto naturalistiche che avranno certo di che sbizarrirsi davanti a uno sky lineche abbraccia le isole di Capri e Ponza, Napoli, il Vesuvio, la penisola sorrentinaFantascienza o no, guadagnare la vetta del monte simbolo dell’isola d’Ischia ha, in qualche modo, un significato mistico, così come ce l’hanno le due alternative abbinabili all’escursione. 

Una volta ridiscesi infatti, il consiglio è quello di ritemprarsi nelle acque sorgive del parco termale naturale di Nitrodi (Barano d’Ischia), oppure nell’altra località, decisamente più spartana, di Sorgeto (Forio).

Giorno 5

Cose da fare a Ischia in una settimana
Sant’Angelo, conosciuta anche come la “piccola Capri” è un antico borgo di pescatori che si trova nella parte meridionale dell’isola, nel comune di Serrara Fontana. Insieme a Ischia Ponte e, per alcuni aspetti al Borgo di Sant’Alessandro, è uno degli splendidi esempi di architettura mediterranea di cui l’isola d’Ischia può menar vanto. Il borgo è idealmente diviso in due.

A valle ci sono la piazzetta e il porticciolo turistico con tutto il corredo di boutiques, caffè e ristoranti. Nella parte alta, comunemente chiamata “la Madonnella“, ci sono la Chiesa di San Michele Arcangelo (patrono del borgo), un piccolo e assai suggestivo cimitero e alcune delle strutture ricettive più importanti della zona;  in qualche caso, dell’intera isola.

Oltre che con la baia di Sorgeto, il servizio di taxiboat  fa spola anche con la vicina spiaggia dei Maronti (Barano), dove vale la pena, dopo la visita del borgo, trascorrere la giornata.

Cose da fare a Ischia in una settimana
Di ritorno dai Maronti e da Sant’Angelo, è sicuramente cosa ben fatta una visita alla splendida Chiesa del Soccorso, a Forio. Dall’ampio terrazzo che circonda la chiesa, capita di assistere, se fortunati, al fenomeno ottico del raggio verde dovuto alla rifrazione della luce solare da parte dell’atmosfera.

Dopo aver visitato il Soccorso, si può tranquillamente rimanere a Forio, magari è l’occasione giusta per trascorrere una serata in uno dei diversi pub che ci sono al centro e sul tratto di lungomare che costeggia il porto. Del resto, anche le paninoteche sull’isola d’Ischia, hanno il loro piatto/panino tipico: la zingara

Giorno 6

Cose da fare a Ischia in una settimana
Dopo i Poseidon, è la volta del Negombo (Lacco Ameno) o anche del Parco Castiglione (Casamicciola Terme). In realtà, in giro per l’isola ci sono anche altri parchi termali, ma questi due, insieme ai Poseidon, hanno la fama di essere una spanna sopra gli altri.

Dopo una giornata trascorsa in uno stabilimento termale, buon senso vuole che per il resto della giornata non ci si dedichi a nient’altro di faticoso. Si può trascorrere la serata ad acquistare i gadgets e i souvenirs da portare a casa, oppure sedersi in qualche pizzeria. In ambo i casi, il negozio di souvenirs piuttosto che la scelta della pizzeria, l’offerta di Ischia è di primissimo livello! L’isola vanta una secolare tradizione ceramistica, che non ha niente da invidiare a quella, più celebrata della penisola sorrentina. È possibile unire l’utile e il dilettevole selezionando gli acquisti e mangiando la pizza per i vicini e graziosi corsi di Lacco Ameno e Casamicciola Terme.

Giorno 7

Cose da fare a Ischia in una settimana
Si torna a casa. Si consiglia di comunque godersi di una bella ultima giornata di mare. Ovviamente senza allontanarsi molto da dove ci si trova, ché poi bisogna rientrare per riprendere le proprie cose. Consultare un elenco completo delle spiaggedell’isola d’Ischia è di sicuro di qualche utilità.