27/02/14

Escursioni ad Ischia, il sentiero delle antiche cantine (della Lucertola Gialla)

Ad Ischia esistono vari sentieri di scoperta dell’Isola. I più famosi sono i sentieri della Lucertola, quattro percorsi che si snodano nel territorio di Barano d’Ischia che tu amico della natura potrai percorrere in autonomia. I punti di partenza sono indicati con un apposito segnale installato in punti ben visibili mentre una "lucertola" colorata ti accompagnerà lungo l'itinerario prescelto indicandoti il percorso da seguire.

Escursioni ad Ischia, il sentiero delle antiche cantine
Avrai la possibilità di passeggiare in zone tipiche dell'area mediterranea con scorci però unici che si apriranno di volta in volta al tuo passaggio.

Potrai avvicinarti alle tradizioni della nostra isola osservando i vigneti, gli agrumeti ed i tipici manufatti della cultura contadina che si alternano alle zone di macchia e di bosco.

Escursioni ad Ischia, il sentiero delle antiche cantine
La natura di Barano ti aspetta, metti le scarpe comode, prendi la macchina fotografica e parti alla scoperta.

Oggi uno dei quattro sentieri :

Il sentiero delle antiche cantine (della Lucertola Gialla)



Caratteristiche: Vigneti, castagneti, felci, eriche e fiori selvatici. 
Vista panoramica  sull golfo di Napoli
Percorso: Buonopane, Candiano, Piano San Paolo, Cannavale, Cirillo, Fiaiano
Punto di partenza: Buonopane (Barano) - piazzetta
Punto di arrivo: Fiaiano (Barano)
Raggiungibile con
- Andata: Bus linea CD o CS
- Ritorno: Bus linea 6
Durata: 2 ore ca. difficoltà III°

23/02/14

Terme di Cavascura - Isola d'Ischia

Nella prefazione al bel libro "Il Principe di Cavascura" - Una favola ischitana dello scrittore isolano Giovanni Angelo Conte, il famoso giornalista sportivo di Repubblica Gianni Mura così definisce il bacino idrotermale di Cavascura, poco distante dalla spiaggia dei Maronti:

Terme di Cavascura - Isola d'Ischia
"Cavascura è uno dei luoghi più spiazzanti dell'isola d'Ischia. Più ci si allontana dal mare (...) più sembra di essere in Cappadocia. Gugliepinnacoli disegnati dal vento, pareti a picco piene di nidi degli uccelli. Ugualmente a picco, con pendenze da vertigine (o da paura) la stradina sterrata che porta su, a Serrara Fontana. Non è qui che troverete molti turisti, più attratti da altre e varie mondanità. Cavascura è un luogo diviso tra la solarità delle ginestre e il buio delle grotte. Non ci sono chiese rupestri come in Cappadocia, ma abitazioni rupestri sì, e testimoniano che in anni non così lontani gli uomini si nascondevano nelle tane, come le bestie".

Terme di Cavascura - Isola d'Ischia
Nel 1957 Cavascura è stata una delle location del film Vacanze a Ischia del regista Mario Camerini col grande Vittorio De Sica ma, come ben chiarito da Mura, non è qui che troverete molti turisti. La bellezza del luogo non è paragonabile a nessuna delle immagini che normalmente vengono in mente quando si pensa ad ambientazioni caldeassolatecolorate, - in una parola - mediterranee.

Terme di Cavascura - Isola d'Ischia
Al contrario, per arrivare alle terme bisogna avventurarsi per una gola che si apre alle spalle della spiaggia, camminando per un sentiero con a fianco un ruscello d’acqua che scorre in un piccolo letto fra le pareti tufacee della collina. L’atmosfera è cupa, e lo è ancor di più, spiace dirlo, per la trascuratezza del posto, non all’altezza della fama che fu, nè delle potenzialità che sicuramente ancora ha.

Terme di Cavascura - Isola d'Ischia
In fondo a questa valle, dopo circa 300 metri, si arriva a quella che è una vera e propria sala termale all’aperto, pare, già nota ai Romani che colonizzarono Ischia nel IV secolo a. C. Sono state scavate nella roccia delle piccole celle per fare la doccia, oltre a delle grotte in cui è possibile immergersi totalmente nelle acque bollenti che sgorgano dalla montagna. C’è, ça va sans dire, la sauna naturale, per non dire della possibilità esclusiva di applicare sul corpo i fanghi naturali originatisi dal contatto dell’acqua termale con l’argilla delle pareti rocciose.



Terme di Cavascura - Isola d'Ischia
Cavascura insomma è un posto bellissimo che andrebbe però maggiormente valorizzato in scia a un modello turistico più attento alla preservazione di specificità ambientali che solo l’isola d’Ischia può vantare, per lo meno rispetto alle altre isole del Mediterraneo occidentale.


Via Cavascura - S.Angelo d'Ischia (NA), Italia
Tel: +39 081 99 92 42 - +39 081 90 55 64 

19/02/14

Nel mare di Ischia ci sono delfini

Un salto e una pinnata e dal mare sbuca con tutta l’allegria di cui è capace uno dei più intelligenti abitanti del Tirrenoil delfino. E nelle acque di Ischia non è raro incontrarli, perché non distante dall’isola c’è un vero e proprio condominio di cetacei: il canyon sottomarino di Cuma, da tempo oggetto di studio dell’Associazione Delphis di Ischia che tanto sta facendo per la tutela di delfini e cetacei. 

Ad Ischia, precisamente a LaccoAmeno, nella villa ArbustoDelphis ha fondato il museo del Delfino con una postazione per l’avvistamento dei cetacei in mare. Che l’uomo sia sempre stato affascinato dall’acume straordinario di questi mammiferi acquatici è cosa nota. Basta scorrere le pagine della storia dell’arte e dell’antichità per trovare innumerevoli esempi di bassorilievi, mosaici, ceramiche dipinte, affreschi che raffigurano delfini.

Nel mare di Ischia ci sono delfini
Il delfino era dedicato ad Apollo ed era considerato signore dei mari, amico dell'uomo, amante dei bambini, sensibile alla musica, compagno dei marinai ai quali preannuncia acque calme e rotte sicure, "complice" dei pescatori, caro agli Dei per i quali la sua cattura è un sacrilegio. 

delfini nei nostri mari stanno diminuendo a vista d’occhio e sono sempre più faticosi i tentativi di tutela. 



L’associazione Delphis studia i cetacei delle acque intorno all’isola dal 1991. 

Nel mare di Ischia ci sono delfini

Nella Villa Arbusto - nei locali alti di Villa Gingerò – da qualche anno il museo dedicato ai delfini che contiene pannelli divugativi sui cetacei di Ischia realizzati con tavole a colori di Maurizio Wurtz e foto raccolte negli anni dai ricercatori di Delphis. 

Tra i reperti esposti lo scheletro completo di un giovane delfino comune (Delphinus delphis) spiaggiatosi ad Ischia nel novembre del 2003 e recuperato dai volontari dell’associazione. 
In vetrina anche preparati biologici storici della Stazione Zoologica A. Dohrn messi a disposizione dal Laboratorio del Benthos di Ischia, mappe geologiche dell'area di studio e una bacheca dedicata alle prede più comuni dei delfini. 

Nel mare di Ischia ci sono delfini
Una sezione è dedicata alle ricerche ad Ischia, con la descrizione delle metodologie di ricerca e dei risultati più importanti di Ischia Dolphin Project. Infine una sala video tutta blu per immergersi nei suoni e nelle immagini subacquee dei delfini. 

La Sezione Cetacei di Villa Arbusto è visitabile tutti i giorni eccetto il lunedì. 

Orari: mattina 9.30 - 13.00, pomeriggio 16.00 - 19.00.

15/02/14

Navigare nell'acqua blu alla scoperta delle più belle baie di Ischia

Circumnavigare l’isola in barca, andare alla scoperta dei suoi fondali, insomma vivere il mare di Ischia è sicuramente il miglior modo per conoscerla a fondo

Navigare alla scoperta delle più belle baie di Ischia
Nei vari porti dell’isola è possibile acquistare il ticket per le escursioni in motonave attorno all’isola; ma per avere una dimensione privata vi consigliamo di noleggiare una imbarcazione, come i tipici gozzi ischitani o anche un gommone, per godervi una giornata di mare totale. 

Potete scegliere il noleggio con o senza marinaio; per i gruppi numerosi vengono organizzate giornata in barca con sosta nelle baie più belle e pranzo a bordo con prodotti tipici.

Navigare alla scoperta delle più belle baie di Ischia
I fondali di Ischia sono straordinari, gli appassionati di immersione subacquea non potranno resistere alla tentazione di tuffarsi per osservare da vicino il mondo sommerso e le praterie di posidonia dell’isola.

Nei porti di IschiaCasamicciolaLacco Ameno e Forio troverete numerosi diving attrezzati per escursioni subacquee. 

Navigare alla scoperta delle più belle baie di Ischia
Da Ischia verso le altre mete del Golfo
Di stanza ad Ischia, potrete visitare le altre isole e le mete turistiche della Campania, sia servendovi di una imbarcazione a nolo sia con i mezzi di trasporto marittimo; 
varie compagnie di navigazione collegano giornalmente Ischia a CapriProcidaSorrentoVentotene e Ponza.

11/02/14

Il gelato artigianale Ischitano

Il gusto corposo delle creme, la soavità dei semifreddi, la fresca ariosità dei sorbetti. La tradizione dolciaria ischitana ha un passato antichissimo e ricette che risalgono a tempi remoti e luoghi lontani: come il gelato. Consumato come dessert il gelato artigianale è così ricco e sano che può anche sostituire un pasto, soprattutto in estate quando si ha voglia di cibi freddi.

Se siete in vacanza sull’isola di Ischia recatevi in una delle tante pasticcerie e gelaterie artigianali, nei borghi storici ce ne sono di veramente antiche celebri, e provate tutta la dolcezza di un gelato ischitano sappiate che state assaporando una ricetta che è giunta nel sud Italia dall’Arabia!

Il gelato artigianale Ischitano 
Dalla Sicilia il gelato giunse in tutta l’Italia del Sud e a Napoli dove cominciò una scuola gelatiera altrettanto famosa di quella siciliana.

Sull’isola di Ischia nei tempi remoti già si conservava il ghiaccio in profonde fosse scavate nei boschi d’alta quota. Nelbosco della Falanga ci sono ancora questi proto congelatori, che però naturalmente nessuno più adopera.

Spesso quando venivano sull’isola nobili e re, si mandavano i servi a procurarsi il ghiaccio della Falanga per preparare prelibi sorbetti con limone, arancio o cannella.

Il gelato artigianale Ischitano 
In un bar di Ischia ponte ancora si prepara il gelato secondo l’antica ricetta aragonese.

Sempre qui sembra sia stato inventato “Il Bacio”, un gelato al cioccolato, completamente ricoperto di cioccolato fondente con nocciole e cialda croccante, una prelibatezza tutta ischitana.