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17/04/16

Le mille ed una spiagge isolane

Il sole è di casa ad Ischia e ...l'acqua pure. Sono tantissime le spiagge dell'isola di Ischia e tutte con una particolarità: il mare limpidissimo.

Ischia porto e ponte

Nel comune capoluogo dell’isola Ischia troverete decine di spiagge private che dall’insenatura del porto giungono fino ad Ischia Ponte la propaggine est del territorio. Le spiagge libere sono poche: ne troverete due soltanto sul lido di Ischia, ma se raggiungerete Ischia ponte potrete fare il bagno alla spiaggia del Muro Torto, accanto al parcheggio della Sena oppure – e ve lo consigliamo – sulle due scogliere che costeggiano la strada che conduce al Castello Aragonese. Ad est: la baia di Cartaromana, con stabilimenti balneari ed una piccola spiaggia libera, vicina alle pozze di acqua calda termale; Cartaromana prende il sole soltanto nelle ore mattutine, mentre nel pomeriggio si trova in ombra.

Le mille ed una spiagge isolane
Al lato ovest del comune troverete poi la spiaggia degli Inglesi, raggiungibile dall’antico bellissimo borgo di Sant’Alessandro; troverete stabilimenti balneari e zone lasciate alla libera fruizione.

Barano

L’unica ma immensa spiaggia del comune si chiama “Maronti” e giunge fino a Sant’Angelo, il bellissimo borgo del comune di Serrara Fontana. Ai Maronti troverete stabilimenti privati e numerose spiagge libere; da segnalare le due fonti termali raggiungibili da questa spiaggia: l’Olmitello e Cava Scura.

La fonte termale di Cava Scura, gestita da privati, è un antichissima stazione per i bagni caldi frequentata già dagli antichi romani; il luogo è molto suggestivo immerso nel verde di una cava, con vasche scavate nella pietra, e una sauna in una grotta. Sempre sulla spiaggia dei Maronti, ma nella zona più vicina a Sant’Angelo, troverete delle fumarole che sbuffano dalla sabbia; la temperatura della sabbia accanto alle fumarole è altissima, tanto che si possono addirittura cuocere dei cibi. Le inalazioni del vapore “ferroso” che sbuca dal sottosuolo sono un toccasana per sinusite e malattie da raffreddamento.

Le mille ed una spiagge isolane
Serrara Fontana

Sant’Angelo è il borgo marinaro più chic dell’intera isola d’Ischia. Vi sono una piccola spiaggia privata e una grande scogliera affacciata sui Maronti, dove fare il bagno liberamente. Qui troverete uno dei fondali più profondi dell’isola, famoso per il suo corallo scurissimo, chiamato corallo nero. All’inizio di Sant’Angelo la baia di Cava Grado con una zona di spiaggia lasciata libera.


Le mille ed una spiagge isolane
Forio

Forio è il comune con il maggior numero di spiagge e baie, vi segnaliamo le più belle:

Sorgeto: nella frazione di Panza una piccola baia di ciottoli rotondi, con acqua calda sorgiva direttamente nel mare. La spiaggia è libera.

Citara: una immensa baia con decine di stabilimenti balneari privati ed una grande spiaggia libera Cava dell’isola, una grande spiaggia libera frequentata da giovani. Ai confini della spiaggia troverete un paio di bar – ristoranti dove è possibile noleggiare l’ombrellone, Cava dell’isola è una delle spiagge più calde dell’intera isola.

Gli scogli degli innamorati: tratto di costa a ciottoli, poco frequentato, per chi ama la privacy; bellissimo il fondale di un colore verde smeraldo.

San Francesco: altra bella baia con stabilimenti privati, due – piccole – spiagge libere. Panorama spettacolare sulla costa di Forio e sul balzo di Punta Caruso.

Zaro: piattaforma rocciosa di lava solidificata immersa nel bosco, difficile da raggiungere via terra. Si tratta del tratto di costa foriana più selvaggio, con una fondale ricchissimo adatto allo snorkeling. Assolato e assolutamente privo di punti di ristoro o centri balneari è sconsigliato ai bambini, agli anziani e a chi ha difficoltà motorie. Per giungervi bisogna calarsi ed arrampicarsi tra le rocce. Non per tutti.

Le mille ed una spiagge isolane

Lacco Ameno

La dolce baia di san Montano è la più bella di Lacco Ameno, con stabilimenti balneari, spiaggia libera ed una lunga scogliera. Caratteristica della baia è l’acqua molto bassa per decine di metri; spingendosi un po’ a largo, il fondale diventa profondo, con zone rocciose. A lacco ameno troverete anche alcune spiagge private nella zona del Fungo.

Casamicciola Terme

Stabilimenti privati lungo tutto il litorale con zone lasciate alla fruizione libera. La zona di mare più bella è quella del Bagnitiello, con pozze di acqua calda sorgiva direttamente nel mare; al Bagnitiello la zona lasciata alla libera fruizione è una grande scogliera che affaccia sulla spiaggia degli Inglesi.

10/08/15

10 cose da sapere prima di visitare Ischia per la prima volta

Gli ischitani sono abituati a sentirsi rivolgere domande che di primo acchito sembrano bizzarre ma che invece non lo sono affatto. Vivere su un’isola non è scontato e suscita la legittima curiosità di chi non ci è mai stato. Abbiamo ritenuto, perciò, di stilare una sorta di breviario per chi viene la prima volta in vacanza a Ischia. Buona lettura!


Ischia è piena di falsopiani, tornanti, salite più o meno decise. Specie il versante meridionale, quello più in alto sul livello del mare, può risultar insidioso per chi non è abituato a continue curve e strappi. Perciò che vi muoviate in auto, in bus, in bicicletta, a piedi, fate tesoro dell’informazione e regolatevi di conseguenza.

2. Qual è il modo migliore di visitare l’isola?

In virtù di quanto detto prima, il modo migliore è senz’altro in scooter (o vespa). Ci si ferma praticamente ovunque e si soffre meno il traffico dei mesi estivi, quando Ischia tocca punte superiori alle 300.000 presenze. Noleggiarne uno è semplicissimo: sono tanti i “Rent a Car & Scooter” in giro per l’isola, ovviamente già in prossimità dei porti di sbarco. Il servizio bus è una valida alternativa, a patto di metter in conto l’affollamento nei periodi di alta stagione.

10 cose da sapere prima di visitare Ischia per la prima volta
3. C’è tutto quel che serve

Ischia è la seconda delle isole minori in Italia (solo l’Elba è più grande) ma in assoluto la più popolosa dopo Sicilia e Sardegna. Circa sessantamila abitanti, molti di più durante il periodo estivo, in appena 46 kmq. C’è l’ospedale, attivo dagli anni ’70 del secolo scorso grazie al mecenatismo di Angelo Rizzoli senior; c’è l’eliporto nel caso di urgenze da curare in terraferma; ci sono i supermercati, i mercati comunali e i prodotti a km 0 dei contadini ischitani. Perciò, tranquilli, c’è tutto quel di cui avete bisogno, come se foste a casa vostra.


Le terme sono all’origine delle fortune turistiche dell’isola; più del mare e di tutto l’immaginario normalmente associato a un luogo di villeggiatura estivo. Negli ultimi venti anni sono comparsi piccole SPA attrezzatissime che alla secolare tradizione termale dell’isola d’Ischia uniscono una moltitudine di trattamenti estetici per viso e corpo. Senza dimenticare, infine, i parchi termali piccoli e grandi che ci sono in giro per i sei comuni dell’isola.

10 cose da sapere prima di visitare Ischia per la prima volta

5. È un’isola di terra

D’accordo il mare, il sole, le spiagge e tutti gli altri aspetti irrinunciabili di una località balneare, ma Ischia è un'”isola di terra”, un posto in cui l’agricoltura ha sempre sopravanzato la pesca. Merito della fertilità del suolo vulcanico che ha dissuaso – se così si può dire – gli ischitani (tranne una minoranza) dall’andar per mare. Per scoprire la vocazione rurale dell’isola bisogna perciò visitarne l’entroterra e i suoi numerosi borghi contadini: Panza, Fontana, Buonopane, Piano Liguori recano numerose tracce del passato agricolo del territorio, in parte sopravvissute alle esigenze del turismo. Anzi, complice l’affermarsi di un modello di sviluppo improntato alla sostenibilità ambientale, da qualche anno sull’isola si assiste a una rinascita di orti e vigneti. 

10 cose da sapere prima di visitare Ischia per la prima volta

Questa è una di quelle domande apparentemente banali ma che invece meritano una risposta precisa. Il piatto principe della gastronomia locale è il coniglio all’ischitana, a ulteriore dimostrazione dell’origine contadina cui abbiamo appena accennato ma, trattandosi di un’isola, il pesce non è mai mancato. Cozze, vongole, lupini, gamberi, totani, calamari, polpi, pezzogne e una grande varietà di pesce azzurro sono sempre stati presenti sulle tavole ischitane. L’avvento del turismo ha fatto il resto, favorendo la più larga diffusione delle prelibate ricette della ricca tradizione marinara partenopea.


A Ischia c’è un radicato cristianesimo che sovente si nutre di aspetti folcloristici. Sono diverse, infatti, le feste religiose in giro per l’isola dal momento che non solo ogni comune, ma in molti casi anche frazioni e centri abitati, venerano il proprio santo patrono. Ci sono anche molte chiese, e alcune di queste sono state interamente edificate grazie ai lasciti e al contributo dei pescatori che, a dispetto del loro esser minoranza, hanno inciso profondamente nel tessuto sociale e religioso dell’isola. A tal riguardo si visitino la Basilica Santa Maria di Loreto a Forio e la Chiesa Collegiata dello Spirito Santo a Ischia Ponte. Entrambi gli edifici portano la “firma” dei pescatori ischitani che per sopportare le angustie e i pericoli legati all’andar per mare avevano bisogno di esser sorretti da una grande fede. Gli ex voto nella chiesa del Soccorso a Forio e nella Basilica Santa Restituta a Lacco Ameno testimoniano quel che si va dicendo.

10 cose da sapere prima di visitare Ischia per la prima volta

8. I dialetti

Ci sono molte chiese e… molti dialetti. Addirittura sette diverse inflessioni dialettali in un’isola che conta sei comuni. In qualche caso le differenze sono di poco conto, al più materia per gli esperti. In altri, invece,  sono assai nette. In particolare, il dialetto foriano e quello di Serrara Fontana risultano di più difficile comprensione rispetto al vernacolare dei comuni di Lacco Ameno, Casamicciola e Ischia.


Varietà è la parola chiave dell’isola. Vale – abbiamo visto – per il cibo, le terme, le chiese e appunto le spiagge, che a Ischia sono davvero per tutte le esigenze. Grandi, piccole, sabbiose, rocciose, per famiglie, più o meno esotiche. Ce n’è davvero per tutti i gusti a patto di aver chiaro in mente quel che si va cercando.


E, sempre in tema di varietà, il consiglio è visitare Procida, Capri e, perchè no, Sorrento, Positano e Amalfi. Del resto, vacanza a Ischia significa vacanza nel Golfo di Napoli e allora perchè rinunciare alla visita di tutto ciò che c’è nei dintorni? Procida è a soli 15 minuti di aliscafo ed è facilmente raggiungibile tutto l’anno, mentre i collegamenti diretti con Capri, Sorrento, Positano e Amalfi sono limitati ai sei mesi della stagione turistica.

24/04/15

Le mille ed una spiagge isolane

Il sole è di casa ad Ischia e ...l'acqua pure. Sono tantissime le spiagge dell'isola di Ischia e tutte con una particolarità: il mare limpidissimo.

Ischia porto e ponte

Nel comune capoluogo dell’isola Ischia troverete decine di spiagge private che dall’insenatura del porto giungono fino ad Ischia Ponte la propaggine est del territorio. Le spiagge libere sono poche: ne troverete due soltanto sul lido di Ischia, ma se raggiungerete Ischia ponte potrete fare il bagno alla spiaggia del Muro Torto, accanto al parcheggio della Sena oppure – e ve lo consigliamo – sulle due scogliere che costeggiano la strada che conduce al Castello Aragonese. Ad est: la baia di Cartaromana, con stabilimenti balneari ed una piccola spiaggia libera, vicina alle pozze di acqua calda termale; Cartaromana prende il sole soltanto nelle ore mattutine, mentre nel pomeriggio si trova in ombra.

Le mille ed una spiagge isolane
Al lato ovest del comune troverete poi la spiaggia degli Inglesi, raggiungibile dall’antico bellissimo borgo di Sant’Alessandro; troverete stabilimenti balneari e zone lasciate alla libera fruizione.

Barano

L’unica ma immensa spiaggia del comune si chiama “Maronti” e giunge fino a Sant’Angelo, il bellissimo borgo del comune di Serrara Fontana. Ai Maronti troverete stabilimenti privati e numerose spiagge libere; da segnalare le due fonti termali raggiungibili da questa spiaggia: l’Olmitello e Cava Scura.

La fonte termale di Cava Scura, gestita da privati, è un antichissima stazione per i bagni caldi frequentata già dagli antichi romani; il luogo è molto suggestivo immerso nel verde di una cava, con vasche scavate nella pietra, e una sauna in una grotta. Sempre sulla spiaggia dei Maronti, ma nella zona più vicina a Sant’Angelo, troverete delle fumarole che sbuffano dalla sabbia; la temperatura della sabbia accanto alle fumarole è altissima, tanto che si possono addirittura cuocere dei cibi. Le inalazioni del vapore “ferroso” che sbuca dal sottosuolo sono un toccasana per sinusite e malattie da raffreddamento.

Le mille ed una spiagge isolane
Serrara Fontana

Sant’Angelo è il borgo marinaro più chic dell’intera isola d’Ischia. Vi sono una piccola spiaggia privata e una grande scogliera affacciata sui Maronti, dove fare il bagno liberamente. Qui troverete uno dei fondali più profondi dell’isola, famoso per il suo corallo scurissimo, chiamato corallo nero. All’inizio di Sant’Angelo la baia di Cava Grado con una zona di spiaggia lasciata libera.


Le mille ed una spiagge isolane
Forio

Forio è il comune con il maggior numero di spiagge e baie, vi segnaliamo le più belle:

Sorgeto: nella frazione di Panza una piccola baia di ciottoli rotondi, con acqua calda sorgiva direttamente nel mare. La spiaggia è libera.

Citara: una immensa baia con decine di stabilimenti balneari privati ed una grande spiaggia libera Cava dell’isola, una grande spiaggia libera frequentata da giovani. Ai confini della spiaggia troverete un paio di bar – ristoranti dove è possibile noleggiare l’ombrellone, Cava dell’isola è una delle spiagge più calde dell’intera isola.

Gli scogli degli innamorati: tratto di costa a ciottoli, poco frequentato, per chi ama la privacy; bellissimo il fondale di un colore verde smeraldo.

San Francesco: altra bella baia con stabilimenti privati, due – piccole – spiagge libere. Panorama spettacolare sulla costa di Forio e sul balzo di Punta Caruso.

Zaro: piattaforma rocciosa di lava solidificata immersa nel bosco, difficile da raggiungere via terra. Si tratta del tratto di costa foriana più selvaggio, con una fondale ricchissimo adatto allo snorkeling. Assolato e assolutamente privo di punti di ristoro o centri balneari è sconsigliato ai bambini, agli anziani e a chi ha difficoltà motorie. Per giungervi bisogna calarsi ed arrampicarsi tra le rocce. Non per tutti.

Le mille ed una spiagge isolane

Lacco Ameno

La dolce baia di san Montano è la più bella di Lacco Ameno, con stabilimenti balneari, spiaggia libera ed una lunga scogliera. Caratteristica della baia è l’acqua molto bassa per decine di metri; spingendosi un po’ a largo, il fondale diventa profondo, con zone rocciose. A lacco ameno troverete anche alcune spiagge private nella zona del Fungo.

Casamicciola Terme

Stabilimenti privati lungo tutto il litorale con zone lasciate alla fruizione libera. La zona di mare più bella è quella del Bagnitiello, con pozze di acqua calda sorgiva direttamente nel mare; al Bagnitiello la zona lasciata alla libera fruizione è una grande scogliera che affaccia sulla spiaggia degli Inglesi.

08/05/14

La spiaggia delle monache a Lacco Ameno

Alte, altissime coste presidiate da bianchi uccelli marini, insenature che si aprono improvvise nei fianchi rocciosi, grotte dove raggi di luce riflettono vibranti ed ipnotici arabeschi, e romantiche spiagge di ciottoli che nessuno può raggiungere se non dal mare. 

Venendo ad Ischia dedicate almeno un giorno alla scoperta delle calette segrete, dove trascorrere una giornata di mare “assoluto".

Il perimetro dell’isola è molto vario. Ai lidi sabbiosi si alternano improvvisi balzi di costa rocciosa raggiungibile solo dal mare.

E’ qui che scoprirete angoli incantevoli dove il silenzio è interrotto soltanto dalla risacca e dai gabbiani.

La spiaggia delle monache a Lacco Ameno
Se siete un po’ lupi di mare, potete prendere a nolo una imbarcazione, oppure farvi accompagnare da un marinaio. Ancora potete scegliere un’escursione in gruppo in motonave oppure in taxi boat.

Dove puntare la prua? La scelta è enorme.

Vi segnaliamo le soste più interessanti.

Navigando nelle acque di Lacco Ameno, che si trova a nord ovest dell’isola, troverete, subito dopo il complesso alberghiero più chic dell’isola, il Grande albergo della Regina Isabella, una spiaggia molto piccola di sabbia finissima raggiungibile solo da mare.

E’ una sosta piacevole soprattutto per chi vuole un po’ d’ombra e di frescura.

La spiaggia delle monache a Lacco Ameno
Questa piccola spiaggia che si trova alla base di Monte Vico si chiama “Spiaggia delle monache” e non perché fosse la meta prediletta di colonie di suore. Il nome le deriva molto più probabilmente dalla presenza di aplysie, molluschi che vivono in habitat marini particolarmente ricchi di alghe e di posidonia.

Le aplysie hanno vari nomi popolari uno di questi è appunto “monaca di mare” per la forma ed il colore scuro che ricorda il velo delle suore.

Se volete osservare le “monache di mare” – che però non sono molto belline! – indossate una maschera e raggiungete un gruppo di scogli sommersi.

Con un po’ di attenzione - si mimetizzano molto bene - le potrete vedere ondeggiare sott’acqua e se avete una fotocamera subacquea: click!